{"id":12,"date":"2026-06-10T09:13:41","date_gmt":"2026-06-10T09:13:41","guid":{"rendered":"https:\/\/shattered.io\/it\/2026\/06\/10\/cryptography-hub\/"},"modified":"2026-06-10T13:35:44","modified_gmt":"2026-06-10T13:35:44","slug":"cryptography-hub","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/shattered.io\/it\/2026\/06\/10\/cryptography-hub\/","title":{"rendered":"Crittografia: funzioni hash, SHA e fiducia digitale"},"content":{"rendered":"<h2 id=\"crittografia-e-fiducia-digitale\">Crittografia e fiducia digitale<\/h2>\n<p>Ogni volta che si visita un sito sicuro, si installa un aggiornamento software o si firma un documento elettronico, lavora dietro le quinte una primitiva crittografica che quasi nessuno nota: la funzione hash. \u00c8 un mattone silenzioso ma essenziale, perch\u00e9 trasforma una qualsiasi quantit\u00e0 di dati in una breve impronta di lunghezza fissa che permette di verificare integrit\u00e0 e autenticit\u00e0 senza dover trasmettere o confrontare i dati originali per intero.<\/p>\n<p>Questa sezione raccoglie articoli tecnici dedicati alle funzioni hash crittografiche, con particolare attenzione alla famiglia SHA e a uno degli eventi pi\u00f9 importanti della loro storia recente: la prima collisione pratica di SHA-1, dimostrata nel 2017 dal progetto SHAttered. L&#8217;obiettivo \u00e8 spiegare in modo chiaro e accurato come questi strumenti funzionano, perch\u00e9 contano e cosa succede quando uno di essi viene infranto.<\/p>\n<h2 id=\"che-cose-una-funzione-hash-crittografica\">Che cos&#8217;\u00e8 una funzione hash crittografica<\/h2>\n<p>Una funzione hash crittografica prende un input di lunghezza arbitraria, che si tratti di una parola, di un file PDF o dell&#8217;intero contenuto di un disco, e produce un output di lunghezza fissa, detto digest o impronta. Lo stesso input genera sempre lo stesso digest, mentre input diversi dovrebbero produrre digest diversi.<\/p>\n<p>Tre propriet\u00e0 rendono una funzione hash adatta a usi di sicurezza. La prima \u00e8 la resistenza alla preimmagine: dato un digest, deve essere praticamente impossibile risalire a un input che lo produca. La seconda \u00e8 la resistenza alla seconda preimmagine: dato un input, deve essere irrealizzabile trovarne un secondo, diverso, con lo stesso digest. La terza \u00e8 la resistenza alle collisioni: deve essere irrealizzabile trovare due input qualsiasi che condividano lo stesso digest.<\/p>\n<p>A queste si aggiunge l&#8217;effetto valanga. Cambiare anche un solo bit dell&#8217;input modifica il digest in modo radicale e imprevedibile, di solito alterando circa met\u00e0 dei bit in uscita. Grazie a questa propriet\u00e0 non esiste alcuna somiglianza riconoscibile tra l&#8217;impronta di due file quasi identici, e questo \u00e8 proprio ci\u00f2 che serve per individuare manomissioni anche minime.<\/p>\n<h2 id=\"la-famiglia-sha-in-breve\">La famiglia SHA in breve<\/h2>\n<p>SHA sta per Secure Hash Algorithm, ed \u00e8 una serie di standard pubblicati dal NIST, l&#8217;ente statunitense per la standardizzazione. Le generazioni principali sono tre.<\/p>\n<p>SHA-1 produce un digest di 160 bit. \u00c8 stato per anni lo standard di fatto per certificati, firme e sistemi di controllo versione. Oggi \u00e8 considerato insicuro per gli usi che richiedono resistenza alle collisioni, proprio a causa del risultato ottenuto da SHAttered nel 2017.<\/p>\n<p>SHA-2 \u00e8 una famiglia che comprende varianti come SHA-224, SHA-256, SHA-384 e SHA-512, dove il numero indica la lunghezza in bit del digest. SHA-256, con la sua impronta da 256 bit, \u00e8 oggi tra gli algoritmi pi\u00f9 diffusi al mondo: protegge il traffico TLS, firma il software e regola la prova di lavoro di Bitcoin. Nonostante condivida una struttura concettuale con SHA-1, le sue dimensioni e i margini di sicurezza lo rendono tuttora solido.<\/p>\n<p>SHA-3 \u00e8 una generazione pi\u00f9 recente, basata su un disegno interno completamente diverso (la costruzione a spugna di Keccak). Non nasce perch\u00e9 SHA-2 fosse compromesso, ma come alternativa progettata in modo indipendente, utile a diversificare il rischio.<\/p>\n<h2 id=\"perche-lhashing-e-alla-base-della-fiducia-online\">Perch\u00e9 l&#8217;hashing \u00e8 alla base della fiducia online<\/h2>\n<p>La fiducia online si regge sulla capacit\u00e0 di rispondere a due domande: i dati che ricevo sono integri e provengono davvero da chi dichiara di averli inviati. Le funzioni hash sono lo strumento che rende entrambe le risposte possibili.<\/p>\n<p>Per l&#8217;integrit\u00e0, basta calcolare il digest di un file e confrontarlo con un valore di riferimento pubblicato dall&#8217;autore. Se le due impronte coincidono, il file non \u00e8 stato alterato durante il trasferimento o l&#8217;archiviazione. Se differiscono anche per un solo bit, qualcosa \u00e8 cambiato.<\/p>\n<p>Per l&#8217;autenticit\u00e0 entrano in gioco le firme digitali. Una firma non viene applicata all&#8217;intero messaggio, che potrebbe essere enorme, ma al suo digest. Questo significa che la sicurezza dell&#8217;intero schema di firma dipende dalla solidit\u00e0 della funzione hash sottostante. Se diventa possibile costruire due documenti con lo stesso digest, una firma valida per uno vale anche per l&#8217;altro, e la garanzia di autenticit\u00e0 crolla. \u00c8 esattamente questo lo scenario che SHAttered ha reso concreto per SHA-1.<\/p>\n<p>Lo stesso principio sorregge le blockchain. Ogni blocco contiene il digest del blocco precedente, formando una catena in cui modificare un dato passato richiederebbe di ricalcolare tutte le impronte successive. \u00c8 l&#8217;hashing a rendere il registro praticamente immutabile.<\/p>\n<h2 id=\"cosa-copre-questa-sezione\">Cosa copre questa sezione<\/h2>\n<p>Gli articoli che seguono approfondiscono i temi appena introdotti, ciascuno in modo autonomo e con un taglio tecnico.<\/p>\n<p>La <a href=\"https:\/\/shattered.io\/it\/cryptography\/collisione-sha1\/\">collisione SHA-1 di SHAttered<\/a> racconta in dettaglio l&#8217;attacco annunciato nel febbraio 2017 da CWI Amsterdam e Google: due file PDF diversi con la stessa impronta SHA-1, l&#8217;enorme sforzo di calcolo richiesto e le conseguenze sulla dismissione di SHA-1.<\/p>\n<p>L&#8217;articolo dedicato a <a href=\"https:\/\/shattered.io\/it\/cryptography\/sha-256\/\">SHA-256<\/a> spiega dove si colloca questo algoritmo dentro SHA-2, come si comporta e dove viene usato concretamente, dai certificati TLS alla prova di lavoro di Bitcoin.<\/p>\n<p>La pagina sulle <a href=\"https:\/\/shattered.io\/it\/cryptography\/funzioni-hash\/\">funzioni hash crittografiche<\/a> tratta le propriet\u00e0 generali che ogni buona funzione hash deve possedere, la differenza rispetto agli hash non crittografici e gli usi pi\u00f9 comuni, dalla conservazione delle password con salt ai controlli di integrit\u00e0.<\/p>\n<p>Infine, l&#8217;articolo sulle <a href=\"https:\/\/shattered.io\/it\/cryptography\/firme-digitali\/\">firme digitali<\/a> descrive il funzionamento della firma elettronica, il ruolo combinato di hash e chiavi asimmetriche e il motivo per cui una collisione come quella di SHAttered minaccia direttamente la sicurezza delle firme.<\/p>\n<p>Letti insieme, questi testi compongono un quadro coerente: dalle propriet\u00e0 teoriche delle funzioni hash fino al giorno in cui una di esse, SHA-1, \u00e8 stata infranta nella pratica, con tutto ci\u00f2 che ne \u00e8 seguito per la sicurezza di Internet.<\/p>\n<div class=\"shat-sources\">\n<h2 id=\"fonti\">Fonti<\/h2>\n<ul>\n<li><a href=\"https:\/\/csrc.nist.gov\/\" rel=\"noopener\" target=\"_blank\">NIST Computer Security Resource Center<\/a><\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/www.iacr.org\/\" rel=\"noopener\" target=\"_blank\">International Association for Cryptologic Research (IACR)<\/a><\/li>\n<\/ul>\n<\/div>\n<div class=\"shat-related\">\n<h2 id=\"articoli-correlati\">Articoli correlati<\/h2>\n<ul>\n<li><a href=\"https:\/\/shattered.io\/it\/cryptography\/sha-256\/\">SHA-256 spiegato: il cuore della famiglia SHA-2<\/a><\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/shattered.io\/it\/cryptography\/firme-digitali\/\">Firme digitali: come funzionano e perch\u00e9 le collisioni le minacciano<\/a><\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/shattered.io\/it\/cryptography\/collisione-sha1\/\">La collisione SHA-1 di SHAttered: come \u00e8 stata infranta una funzione hash<\/a><\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/shattered.io\/it\/cryptography\/funzioni-hash\/\">Funzioni hash crittografiche: propriet\u00e0, differenze e usi<\/a><\/li>\n<\/ul>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Crittografia e fiducia digitale Ogni volta che si visita un sito sicuro, si installa un aggiornamento software o si firma un documento elettronico, lavora dietro le quinte una primitiva crittografica\u2026<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":23,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[2],"tags":[],"class_list":["post-12","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cryptography"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/shattered.io\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/shattered.io\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/shattered.io\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/shattered.io\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/shattered.io\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=12"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/shattered.io\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":43,"href":"https:\/\/shattered.io\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12\/revisions\/43"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/shattered.io\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/23"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/shattered.io\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=12"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/shattered.io\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=12"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/shattered.io\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=12"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}