{"id":446,"date":"2026-07-05T21:36:02","date_gmt":"2026-07-05T21:36:02","guid":{"rendered":"https:\/\/shattered.io\/it\/installare-batocera\/"},"modified":"2026-07-05T23:46:39","modified_gmt":"2026-07-05T23:46:39","slug":"installare-batocera","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/shattered.io\/it\/installare-batocera\/","title":{"rendered":"Batocera: 200+ Sistemi in 12 Passi, 30 Min [2026]"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Batocera<\/strong> \u00e8 la via pi\u00f9 rapida per trasformare un vecchio PC, un mini computer o un Raspberry Pi in una console retro con oltre 200 sistemi gi\u00e0 pronti. Non richiede di installare emulatori uno per uno, non tocca il disco di Windows se non vuoi e si avvia da una semplice chiavetta USB. In questa guida aggiornata a luglio 2026 vediamo passo dopo passo come <strong>installare Batocera<\/strong> nella versione 43.1, come aggiungere ROM e BIOS in modo corretto, come configurare i controller e come ottenere una libreria ordinata con copertine e metadati. Dal download alla prima partita servono circa 30 minuti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Ultimo aggiornamento: 5 luglio 2026. Nota legale: Batocera \u00e8 un software libero e non contiene alcun gioco o BIOS coperto da copyright. Usa esclusivamente dump del software di cui possiedi una copia originale: scaricare ROM o BIOS di titoli che non possiedi \u00e8 illegale nella maggior parte dei Paesi, Italia inclusa.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Cosa costruiremo, in concreto: partiremo da un dispositivo spento e arriveremo a una console retro completa, con Batocera installata su disco, i controller configurati, le ROM e i BIOS al posto giusto e una libreria ordinata con copertine e metadati. Ogni passo \u00e8 pensato per essere seguito senza conoscenze di Linux: dove serve un comando da terminale lo forniamo pronto da copiare, ma per l&#8217;intera configurazione di base bastano un controller e i menu a schermo. Partiamo dalle fondamenta: capire cos&#8217;\u00e8 davvero Batocera.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\" id=\"che-cose-batocera-e-perche-sceglierla-nel-2026\">Che cos&#8217;\u00e8 Batocera e perch\u00e9 sceglierla nel 2026<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Batocera Linux<\/strong> \u00e8 una distribuzione Linux dedicata al retro-gaming: un sistema operativo completo che, secondo il <a href=\"https:\/\/batocera.org\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">sito ufficiale<\/a>, d\u00e0 accesso a \u00aboltre 200 sistemi\u00bb di gioco gi\u00e0 configurati. A differenza di un emulatore singolo come <a href=\"\/it\/pcsx2-emulatore-ps2\/\">PCSX2 per la PlayStation 2<\/a>, Batocera non gira <em>dentro<\/em> Windows: \u00e8 l&#8217;intero sistema che avvii al posto del sistema operativo tradizionale. Al primo avvio ti accoglie <strong>EmulationStation<\/strong>, l&#8217;interfaccia a schede da cui scorri le console e lanci i giochi con un controller, esattamente come faresti su una console da salotto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sotto il cofano Batocera combina i core <strong>libretro<\/strong> di RetroArch con decine di emulatori standalone (come Flycast, PCSX2, Dolphin, PPSSPP e DuckStation), selezionando automaticamente il motore migliore per ciascuna piattaforma. \u00c8 completamente gratuita e open source: tutto il codice \u00e8 pubblico su <a href=\"https:\/\/github.com\/batocera-linux\/batocera.linux\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">GitHub<\/a>. Il progetto pubblica una nuova versione maggiore due o tre volte l&#8217;anno e la versione attuale, secondo il <a href=\"https:\/\/batocera.org\/changelog\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">changelog ufficiale<\/a>, \u00e8 <strong>Batocera 43.1<\/strong>, rilasciata il 30 maggio 2026, appartenente alla serie 43 \u00abGlasswing\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Perch\u00e9 sceglierla rispetto alle alternative? Perch\u00e9 \u00e8 la soluzione \u00abchiavi in mano\u00bb pi\u00f9 semplice da mantenere. Se cerchi un desktop Linux orientato al gaming moderno, valuta piuttosto <a href=\"\/it\/installare-bazzite-steamos-pc\/\">Bazzite<\/a>; se vuoi solo un frontend multiemulatore da installare su un sistema che gi\u00e0 usi, leggi la nostra guida a <a href=\"\/it\/configurare-retroarch\/\">RetroArch<\/a>; se stai decidendo tra due distribuzioni retro dedicate, il nostro <a href=\"\/it\/batocera-vs-retropie\/\">confronto Batocera vs RetroPie<\/a> ti aiuta a scegliere. Questa guida, invece, \u00e8 dedicata interamente a chi vuole installare Batocera da zero.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il valore aggiunto di Batocera sta nell&#8217;integrazione. Installare a mano una decina di emulatori diversi significa gestire altrettante interfacce, formati di configurazione e sistemi di salvataggio; Batocera li unifica sotto EmulationStation, con un unico schema di comandi, un unico menu per gli shader e un&#8217;unica logica per i salvataggi di stato. Cambi gioco e sistema senza mai uscire dall&#8217;interfaccia, e le impostazioni globali si applicano automaticamente a tutti i core compatibili. \u00c8 la differenza tra montare un PC pezzo per pezzo e accendere una console gi\u00e0 pronta.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Anche il modello open source ha un impatto pratico. Poich\u00e9 lo sviluppo \u00e8 pubblico e la community numerosa, i core vengono aggiornati di continuo e ogni nuova versione maggiore porta supporto per hardware recente e correzioni di compatibilit\u00e0. Per questo conviene partire sempre dall&#8217;ultima release stabile, nel nostro caso Batocera 43.1. Vale per\u00f2 la pena ricordare che \u00abpi\u00f9 sistemi supportati\u00bb non significa \u00abtutto girer\u00e0 su qualunque dispositivo\u00bb: la compatibilit\u00e0 software \u00e8 ampia, ma le prestazioni dipendono dalla CPU e dalla GPU che hai a disposizione, come vedremo tra poco.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-table\"><table><thead><tr><th>Versione<\/th><th>Nome in codice<\/th><th>Data di rilascio<\/th><th>Novit\u00e0 principali<\/th><\/tr><\/thead><tbody><tr><td><strong>43.1<\/strong> (attuale)<\/td><td>serie Glasswing<\/td><td>30 maggio 2026<\/td><td>Correzioni di stabilit\u00e0 e aggiornamenti dei core<\/td><\/tr><tr><td>43<\/td><td>Glasswing<\/td><td>8 maggio 2026<\/td><td>Oltre 200 sistemi, supporto hardware ampliato<\/td><\/tr><tr><td>42<\/td><td>Papilio Ulysses<\/td><td>12 ottobre 2025<\/td><td>PCSX2 2.4.0, cartella Sega CD rinominata in <code>megacd<\/code><\/td><\/tr><\/tbody><\/table><figcaption class=\"wp-block-table__caption\">Ultime versioni di Batocera secondo il changelog ufficiale.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\" id=\"prerequisiti-hardware-storage-e-strumenti\">Prerequisiti: hardware, storage e strumenti<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Prima di <strong>installare Batocera<\/strong> devi capire cosa pu\u00f2 emulare il tuo hardware. La potenza determina fin dove puoi arrivare: un Raspberry Pi 4 gestisce bene tutto fino a PSP e Dreamcast, mentre per PlayStation 2, GameCube e Wii serve un PC x86 con una CPU recente. Non c&#8217;\u00e8 una scelta \u00abgiusta\u00bb in assoluto: dipende dai sistemi che vuoi giocare.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-table\"><table><thead><tr><th>Dispositivo<\/th><th>Fascia<\/th><th>Emulazione fluida fino a<\/th><th>RAM consigliata<\/th><\/tr><\/thead><tbody><tr><td>Raspberry Pi 3<\/td><td>Entry-level ARM<\/td><td>8\/16-bit, PS1, N64 (parziale)<\/td><td>1 GB<\/td><\/tr><tr><td>Raspberry Pi 4<\/td><td>ARM \u00absweet spot\u00bb<\/td><td>PSP, Dreamcast, Saturn, N64<\/td><td>4 GB<\/td><\/tr><tr><td>Raspberry Pi 5<\/td><td>ARM avanzato<\/td><td>+ alcuni titoli GameCube<\/td><td>8 GB<\/td><\/tr><tr><td>Mini PC x86 (Ryzen 5\/7)<\/td><td>x86 di fascia media<\/td><td>PS2, GameCube, Wii, alcuni PS3<\/td><td>8-16 GB<\/td><\/tr><tr><td>PC desktop con GPU dedicata<\/td><td>x86 di fascia alta<\/td><td>PS3, Wii U e piattaforme pi\u00f9 esigenti<\/td><td>16 GB+<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><figcaption class=\"wp-block-table__caption\">Indicazioni generali sulle prestazioni: i risultati variano in base al titolo e alle impostazioni.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ecco la lista completa dei prerequisiti, con le versioni verificate a luglio 2026:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li><strong>Un dispositivo compatibile<\/strong>: qualsiasi PC a 64 bit (x86_64) degli ultimi 10-15 anni, oppure un Raspberry Pi 3\/4\/5, Odroid, Orange Pi o un mini PC. La Steam Deck pu\u00f2 avviare Batocera da USB per un&#8217;esperienza dedicata.<\/li><li><strong>Una chiavetta USB o una scheda microSD<\/strong>: minimo 16 GB, ma sono consigliati 32 GB. Con 32 GB o pi\u00f9 Batocera pu\u00f2 scaricare automaticamente gli aggiornamenti. Per l&#8217;installazione definitiva \u00e8 preferibile un SSD.<\/li><li><strong>Un programma per scrivere l&#8217;immagine<\/strong>: <strong>Raspberry Pi Imager<\/strong>, <strong>balenaEtcher<\/strong> o <strong>USBImager<\/strong>. Tutti gestiscono automaticamente le immagini compresse.<\/li><li><strong>L&#8217;immagine di Batocera 43.1<\/strong> per la tua architettura, scaricata dal sito ufficiale.<\/li><li><strong>Un controller<\/strong> USB o Bluetooth (o una tastiera per la configurazione iniziale).<\/li><li><strong>Le tue ROM e i tuoi BIOS<\/strong>: dump legali del software che possiedi.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Due parole sullo storage, perch\u00e9 \u00e8 la causa nascosta di molti problemi. Le microSD non sono tutte uguali: cerca almeno la classe di velocit\u00e0 applicativa A1 (meglio A2) e privilegia marchi affidabili, perch\u00e9 le schede economiche sono lente in scrittura casuale e si usurano in fretta con l&#8217;uso continuo di un sistema operativo. Se puoi, usa un SSD collegato via USB 3.0: i tempi di caricamento di giochi PS1, PS2 e arcade ne beneficiano enormemente e l&#8217;affidabilit\u00e0 nel lungo periodo \u00e8 su un altro pianeta rispetto a una microSD economica.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sul fronte potenza, la regola pratica \u00e8 semplice: le console fino alla generazione a 32 bit (PS1, N64, Saturn) e i portatili come PSP girano bene anche su ARM (Raspberry Pi 4\/5); per PS2, GameCube e Wii serve una CPU x86 recente con una GPU che supporti Vulkan; per PS3 e Wii U servono un processore desktop potente e una scheda video dedicata. Non esiste hardware capace di far girare tutto alla perfezione: definisci prima quali sistemi ti interessano davvero e scegli il dispositivo di conseguenza.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\" id=\"passo-1-scaricare-limmagine-giusta-di-batocera-43-1\">Passo 1 \u2013 Scaricare l&#8217;immagine giusta di Batocera 43.1<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Vai alla sezione download del <a href=\"https:\/\/batocera.org\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">sito ufficiale di Batocera<\/a> e scegli l&#8217;immagine che corrisponde alla tua architettura. Questo \u00e8 il passaggio in cui la maggior parte dei principianti sbaglia: scaricare l&#8217;immagine sbagliata significa un avvio che non parte mai. Le opzioni principali sono:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li><strong>x86_64<\/strong>: per la stragrande maggioranza dei PC e mini PC (Intel e AMD a 64 bit). \u00c8 l&#8217;opzione corretta nel 90% dei casi.<\/li><li><strong>Raspberry Pi<\/strong>: immagini specifiche per Pi 3, Pi 4 e Pi 5 (ARM). Attenzione a scegliere il modello esatto.<\/li><li><strong>Altri SBC ARM<\/strong>: Odroid, Orange Pi, Rock Pi e simili hanno immagini dedicate elencate nella pagina download.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il file dell&#8217;immagine per x86_64 pesa alcuni gigabyte. Le immagini pi\u00f9 grandi di 4 GB sono gi\u00e0 decompresse (formato <code>.img<\/code>), mentre quelle pi\u00f9 piccole possono arrivare compresse (<code>.img.gz<\/code>): i programmi consigliati le gestiscono comunque senza doverle estrarre manualmente. Scarica sempre l&#8217;immagine dai mirror ufficiali per evitare copie manomesse.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\" id=\"passo-2-creare-la-chiavetta-usb-avviabile\">Passo 2 \u2013 Creare la chiavetta USB avviabile<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ora scriviamo l&#8217;immagine sulla chiavetta o sulla microSD. Il metodo pi\u00f9 semplice \u00e8 tramite interfaccia grafica con Raspberry Pi Imager o balenaEtcher. La <a href=\"https:\/\/wiki.batocera.org\/install_batocera\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">guida ufficiale all&#8217;installazione<\/a> descrive la procedura con Raspberry Pi Imager:<\/p>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\"><li>Inserisci la chiavetta USB o la microSD (minimo 16 GB).<\/li><li>Avvia il programma e premi <strong>CHOOSE OS<\/strong>.<\/li><li>Scegli <strong>Use custom<\/strong> e seleziona l&#8217;immagine di Batocera scaricata.<\/li><li>Premi <strong>CHOOSE STORAGE<\/strong> e seleziona con attenzione il dispositivo di destinazione.<\/li><li>Premi <strong>NEXT<\/strong> e poi <strong>NO<\/strong> quando ti viene chiesto se personalizzare le impostazioni.<\/li><li>Conferma la destinazione e premi <strong>YES<\/strong> per avviare la scrittura.<\/li><li>Al termine, chiudi eventuali finestre di Windows che chiedono di formattare l&#8217;unit\u00e0: <strong>non formattare<\/strong>.<\/li><\/ol>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Chi preferisce la riga di comando su Linux o macOS pu\u00f2 usare <code>dd<\/code>. Attenzione: sbagliare il dispositivo di destinazione cancella il disco sbagliato. Verifica sempre con <code>lsblk<\/code> prima di procedere.<\/p>\n\n\n\n<pre class=\"wp-block-code\"><code># 1) Individua il dispositivo della chiavetta USB (Linux)\nlsblk\n\n# 2) Scrivi l'immagine sul dispositivo corretto (qui \/dev\/sdX: SOSTITUISCILO!)\n# Se l'immagine e' compressa (.img.gz), decomprimila al volo:\ngunzip -c batocera-x86_64-43.img.gz | sudo dd of=\/dev\/sdX bs=4M status=progress conv=fsync\n\n# 3) Forza la scrittura della cache su disco prima di rimuovere la chiavetta\nsync<\/code><\/pre>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La scrittura richiede in genere dai 5 ai 10 minuti, a seconda della velocit\u00e0 della chiavetta. Un SSD USB rende l&#8217;intera esperienza molto pi\u00f9 fluida rispetto a una microSD economica.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\" id=\"passo-3-configurare-il-bios-uefi-e-avviare-batocera\">Passo 3 \u2013 Configurare il BIOS\/UEFI e avviare Batocera<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Su un Raspberry Pi basta inserire la microSD e accendere. Su un PC x86, invece, devi dire al firmware di avviare dalla chiavetta USB anzich\u00e9 dal disco interno. Entra nel BIOS\/UEFI premendo il tasto giusto all&#8217;accensione (di solito <code>Canc<\/code>, <code>F2<\/code>, <code>F10<\/code>, <code>F11<\/code> o <code>F12<\/code>, come indicato dal manuale della scheda madre) e sistema queste impostazioni:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li><strong>Secure Boot<\/strong>: disabilitalo. Se il firmware blocca l&#8217;avvio di sistemi alternativi, questa \u00e8 quasi sempre la causa.<\/li><li><strong>Boot order<\/strong>: metti la chiavetta USB\/il supporto removibile in cima all&#8217;ordine di avvio.<\/li><li><strong>Boot da supporto removibile<\/strong>: su alcune schede va abilitato esplicitamente.<\/li><li><strong>Legacy\/CSM<\/strong>: la modalit\u00e0 UEFI \u00e8 preferibile se disponibile, ma non \u00e8 obbligatoria.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Salva ed esci. Il PC si riavvier\u00e0 e caricher\u00e0 Batocera direttamente dalla chiavetta, senza toccare in alcun modo l&#8217;installazione di Windows presente sul disco interno. \u00c8 il grande vantaggio di questo approccio: puoi provare tutto senza rischi e, se non ti convince, ti basta rimuovere la USB.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un consiglio se conservi Windows: disattiva la funzione \u00abavvio rapido\u00bb (Fast Startup) di Windows prima di sperimentare con il dual boot, perch\u00e9 lascia il disco in uno stato ibrido che pu\u00f2 confondere l&#8217;ordine di avvio. E se dopo aver salvato le impostazioni il PC continua a caricare Windows, rientra nel firmware e usa il menu di boot temporaneo (di solito <code>F12<\/code> o <code>F11<\/code>) per forzare l&#8217;avvio dalla chiavetta: \u00e8 il modo pi\u00f9 rapido per capire se il problema \u00e8 l&#8217;ordine di boot o un&#8217;immagine scritta male.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\" id=\"passo-4-primo-avvio-espansione-controller-e-lingua\">Passo 4 \u2013 Primo avvio: espansione, controller e lingua<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Al primo avvio Batocera espande automaticamente la propria partizione per occupare tutto lo spazio libero della chiavetta. <strong>Non spegnere il dispositivo durante questa fase<\/strong>: interromperla pu\u00f2 corrompere i dati. Dopo qualche secondo apparir\u00e0 EmulationStation.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Collega ora un controller USB: Batocera riconosce automaticamente la maggior parte dei pad Xbox, PlayStation e di terze parti. Per mapparlo, tieni premuto un pulsante finch\u00e9 non appare la schermata di configurazione, quindi segui le indicazioni premendo i tasti richiesti. Quando arrivi alla voce <strong>HOTKEY<\/strong>, premi di nuovo il tasto <code>SELECT<\/code>: in questo modo imposti la combinazione di uscita dai giochi su <code>SELECT + START<\/code>, che ti riporter\u00e0 a EmulationStation da qualsiasi emulatore.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Vale la pena memorizzare alcune combinazioni con il tasto <strong>HOTKEY<\/strong> (di norma il tasto centrale \u00abGuide\u00bb o <code>SELECT<\/code>), perch\u00e9 velocizzano tutto durante il gioco:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li><code>HOTKEY + START<\/code>: esci dal gioco e torna a EmulationStation.<\/li><li><code>HOTKEY + B<\/code>: apri il menu dei salvataggi di stato rapidi.<\/li><li><code>HOTKEY + X<\/code>: apri il menu del core (RetroArch) per shader, opzioni e rimappature dei tasti.<\/li><li><code>HOTKEY + croce direzionale<\/code>: gestisci gli slot dei save state e i controlli veloci.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per impostare l&#8217;italiano, apri il menu principale premendo <code>START<\/code>, vai in <strong>SYSTEM SETTINGS \u2192 LANGUAGE<\/strong> (o <strong>IMPOSTAZIONI DI SISTEMA \u2192 LINGUA<\/strong>) e seleziona <strong>Italiano<\/strong>. L&#8217;interfaccia si aggiorna immediatamente.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\" id=\"passo-5-connettere-il-wi-fi-e-la-rete\">Passo 5 \u2013 Connettere il Wi-Fi e la rete<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La rete \u00e8 fondamentale: serve per aggiornare Batocera, per lo scraper delle copertine e, soprattutto, per trasferire le ROM via condivisione di rete. Apri il menu principale e vai in <strong>NETWORK SETTINGS<\/strong>:<\/p>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\"><li>Attiva <strong>ENABLE WIFI<\/strong>.<\/li><li>Seleziona la tua rete dalla voce <strong>WIFI SSID<\/strong>.<\/li><li>Inserisci la password in <strong>WIFI KEY<\/strong>.<\/li><li>Torna indietro e verifica che compaia un <strong>IP ADDRESS<\/strong>: ti servir\u00e0 nei passi successivi.<\/li><\/ol>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dove possibile, un cavo Ethernet resta la scelta pi\u00f9 stabile e veloce, soprattutto se prevedi di copiare decine di gigabyte di giochi. Molte schede Wi-Fi economiche, inoltre, supportano solo la banda a 2,4 GHz: se la rete a 5 GHz non appare, \u00e8 normale.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\" id=\"passo-6-installare-batocera-su-disco-interno-ssd-hdd\">Passo 6 \u2013 Installare Batocera su disco interno (SSD\/HDD)<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Avviare da USB va benissimo per provare, ma per una console retro sempre pronta conviene installare Batocera su un SSD o HDD interno. Il sistema include un&#8217;installazione guidata. Dal menu principale vai in <strong>SYSTEM SETTINGS \u2192 INSTALL BATOCERA ON A NEW DISK<\/strong> e segui questi passi:<\/p>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\"><li>Seleziona il disco di <strong>destinazione<\/strong>. Fondamentale: non deve essere la chiavetta da cui hai avviato, altrimenti la corrompi.<\/li><li>Scegli l&#8217;<strong>architettura<\/strong> di destinazione: deve coincidere con quella scaricata (nella maggior parte dei casi <code>X86_64<\/code>).<\/li><li>Premi <strong>INSTALL<\/strong> e attendi. Al termine, spegni, rimuovi la USB e riavvia dal disco interno.<\/li><\/ol>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ricorda che questa operazione <strong>cancella completamente<\/strong> il disco selezionato. Se sul PC c&#8217;\u00e8 ancora Windows che vuoi conservare, installa Batocera su un secondo disco fisico, non su quello di sistema. Al riavvio ritroverai la stessa configurazione (controller e Wi-Fi gi\u00e0 impostati), ma con prestazioni di caricamento migliori e senza dipendere dalla chiavetta.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Durante l&#8217;installazione, Batocera crea una piccola partizione di avvio e una partizione dati molto pi\u00f9 grande, la stessa <code>share<\/code> che vedrai dalla rete. \u00c8 qui che vivono ROM, BIOS, salvataggi e configurazioni, separati dal sistema operativo: questa divisione \u00e8 ci\u00f2 che rende gli aggiornamenti sicuri, perch\u00e9 la parte dati non viene toccata quando aggiorni il sistema. Se in futuro vorrai reinstallare o passare a una nuova versione maggiore in modo pulito, ti baster\u00e0 preservare questa partizione per ritrovare l&#8217;intera libreria intatta.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\" id=\"passo-7-aggiungere-le-rom-tramite-condivisione-di-rete\">Passo 7 \u2013 Aggiungere le ROM tramite condivisione di rete<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questo \u00e8 il cuore del progetto: senza giochi, Batocera \u00e8 una console vuota. Il metodo pi\u00f9 comodo per copiare le ROM \u00e8 la <strong>condivisione di rete<\/strong> (SMB) che Batocera espone automaticamente. Da un altro computer sulla stessa rete, apri la cartella condivisa cos\u00ec:<\/p>\n\n\n\n<pre class=\"wp-block-code\"><code># Windows: apri Esplora file e nella barra degli indirizzi digita\n\\\\BATOCERA\\share\n\n# macOS: dal Finder scegli \"Vai &gt; Connessione al server\" e digita\nsmb:\/\/BATOCERA.local\/share\n\n# Se il nome BATOCERA non viene risolto, usa l'indirizzo IP\n# (lo trovi in NETWORK SETTINGS &gt; IP ADDRESS), ad esempio:\n\\\\192.168.1.42\\share<\/code><\/pre>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dentro la condivisione troverai la cartella <code>roms\/<\/code> con una sottocartella per ogni sistema. Ogni ROM va copiata nella cartella corretta: un gioco SNES va in <code>roms\/snes\/<\/code>, un gioco PlayStation in <code>roms\/psx\/<\/code> e cos\u00ec via. Ogni cartella contiene un file <code>_info.txt<\/code> che elenca i formati accettati per quel sistema. Ecco le cartelle pi\u00f9 usate:<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-table\"><table><thead><tr><th>Sistema<\/th><th>Cartella (in <code>roms\/<\/code>)<\/th><th>Formati comuni<\/th><\/tr><\/thead><tbody><tr><td>Nintendo NES<\/td><td><code>nes<\/code><\/td><td>.nes .zip .7z<\/td><\/tr><tr><td>Super Nintendo<\/td><td><code>snes<\/code><\/td><td>.sfc .smc .zip<\/td><\/tr><tr><td>Nintendo 64<\/td><td><code>n64<\/code><\/td><td>.n64 .z64 .v64<\/td><\/tr><tr><td>Game Boy Advance<\/td><td><code>gba<\/code><\/td><td>.gba .zip<\/td><\/tr><tr><td>Sega Mega Drive<\/td><td><code>megadrive<\/code><\/td><td>.md .bin .zip<\/td><\/tr><tr><td>Sega Mega-CD<\/td><td><code>megacd<\/code><\/td><td>.chd .cue<\/td><\/tr><tr><td>Sony PlayStation<\/td><td><code>psx<\/code><\/td><td>.chd .pbp .cue<\/td><\/tr><tr><td>Sony PSP<\/td><td><code>psp<\/code><\/td><td>.iso .cso<\/td><\/tr><tr><td>Arcade (MAME)<\/td><td><code>mame<\/code><\/td><td>.zip<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><figcaption class=\"wp-block-table__caption\">Nella versione 42 la cartella Sega CD \u00e8 stata rinominata da <code>segacd<\/code> a <code>megacd<\/code>: se aggiorni da una vecchia installazione, sposta i file.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In alternativa alla rete puoi collegare una chiavetta USB con le ROM alla macchina Batocera e copiarle con il file manager integrato (premi <code>[F1]<\/code> in EmulationStation), oppure trasferirle via SSH. Batocera abilita SSH di default con l&#8217;utente <code>root<\/code> (la password predefinita \u00e8 <code>linux<\/code>, modificabile in <strong>SYSTEM SETTINGS \u2192 SECURITY<\/strong>):<\/p>\n\n\n\n<pre class=\"wp-block-code\"><code># Copia una cartella di ROM via SSH da Linux\/macOS\nscp -r .\/mie-rom\/snes\/*.zip root@BATOCERA:\/userdata\/roms\/snes\/\n\n# Al termine, in EmulationStation aggiorna la libreria:\n# premi START &gt; GAME SETTINGS &gt; UPDATE GAMELISTS<\/code><\/pre>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dopo aver copiato i giochi, aggiorna sempre le liste con <strong>UPDATE GAMELISTS<\/strong> o riavvia EmulationStation: solo allora i nuovi titoli compaiono nell&#8217;interfaccia.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un accorgimento che fa risparmiare spazio prezioso: i giochi su CD e DVD (PS1, PS2, Sega CD, Dreamcast, PC Engine CD) possono essere convertiti nel formato <strong>CHD<\/strong>, un contenitore compresso che Batocera legge nativamente. Un&#8217;immagine PS1 da 700 MB spesso scende a poche centinaia di megabyte senza perdita di dati, e per la PS2 il risparmio \u00e8 ancora pi\u00f9 consistente. Convertire in CHD prima di copiare le ROM significa una libreria pi\u00f9 capiente sullo stesso disco e, in molti casi, caricamenti pi\u00f9 rapidi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per l&#8217;arcade il discorso \u00e8 pi\u00f9 delicato: i giochi MAME e FinalBurn Neo richiedono set di ROM che <strong>corrispondano esattamente alla versione del core<\/strong> in uso. Un set pensato per una revisione diversa di MAME dar\u00e0 errori di checksum o di file mancanti. La regola \u00e8 usare un romset allineato alla versione MAME inclusa nella tua Batocera e lasciare i file arcade nel loro formato <code>.zip<\/code> senza estrarli. Per le altre console, nominare i file secondo gli standard No-Intro (cartucce) e Redump (dischi) migliora nettamente la resa dello scraper, che riconoscer\u00e0 i titoli con pi\u00f9 precisione.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\" id=\"passo-8-installare-i-bios-e-verificarli\">Passo 8 \u2013 Installare i BIOS e verificarli<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Molti sistemi non funzionano senza il BIOS originale della console: PlayStation, Sega Saturn, Dreamcast, PSP e altri lo richiedono. Batocera <strong>non include<\/strong> alcun BIOS coperto da copyright: devi fornirlo tu, estraendolo dall&#8217;hardware che possiedi. Tutti i file BIOS vanno nella cartella <code>bios\/<\/code> della condivisione di rete (percorso interno <code>\/userdata\/bios\/<\/code>), rispettando nome e sottocartella esatti indicati dalla <a href=\"https:\/\/wiki.batocera.org\/add_games_bios\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">documentazione ufficiale<\/a>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non tutti i sistemi richiedono un BIOS: le cartucce Nintendo e Sega a 8\/16 bit, per esempio, funzionano senza. Ecco alcuni dei sistemi pi\u00f9 comuni che invece lo esigono:<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-table\"><table><thead><tr><th>Sistema<\/th><th>BIOS richiesto?<\/th><th>Esempio di file<\/th><\/tr><\/thead><tbody><tr><td>Sony PlayStation<\/td><td>S\u00ec<\/td><td><code>scph5501.bin<\/code><\/td><\/tr><tr><td>Sony PlayStation 2<\/td><td>S\u00ec<\/td><td>set BIOS PS2 (pi\u00f9 file)<\/td><\/tr><tr><td>Sega Dreamcast<\/td><td>S\u00ec<\/td><td><code>dc_boot.bin<\/code><\/td><\/tr><tr><td>Sega Saturn<\/td><td>S\u00ec<\/td><td><code>saturn_bios.bin<\/code><\/td><\/tr><tr><td>Nintendo NES \/ SNES<\/td><td>No<\/td><td>&#8211;<\/td><\/tr><tr><td>Sega Mega Drive<\/td><td>No<\/td><td>&#8211;<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><figcaption class=\"wp-block-table__caption\">Alcuni sistemi richiedono il BIOS originale; verifica sempre nomi e MD5 esatti dalla schermata MISSING BIOS.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il modo migliore per sapere cosa manca \u00e8 lo strumento integrato. Dal menu vai in <strong>SYSTEM SETTINGS \u2192 MISSING BIOS<\/strong>: Batocera elenca i file richiesti, il percorso esatto in cui vanno messi e il checksum MD5 atteso, cos\u00ec puoi verificare di avere il file corretto. Da terminale puoi ottenere lo stesso elenco con il comando <code>batocera-systems<\/code>.<\/p>\n\n\n\n<pre class=\"wp-block-code\"><code># Elenca lo stato dei BIOS di tutti i sistemi (da terminale\/SSH)\nbatocera-systems\n\n# I file BIOS vanno qui:\n\/userdata\/bios\/\n\n# Verifica manualmente l'MD5 di un BIOS (esempio PlayStation)\nmd5sum \/userdata\/bios\/scph5501.bin<\/code><\/pre>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La schermata MISSING BIOS mostra un output simile a questo (esempio illustrativo):<\/p>\n\n\n\n<pre class=\"wp-block-code\"><code>Sony PlayStation (psx)\n  bios\/scph5501.bin ........ MANCANTE   md5: 490f666e1afb15b7362b406ed1cea246\n  bios\/scph7502.bin ........ OK\nSega Dreamcast (dreamcast)\n  bios\/dc\/dc_boot.bin ...... MANCANTE\n  bios\/dc\/dc_flash.bin ..... OK<\/code><\/pre>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quando l&#8217;MD5 del tuo file coincide con quello atteso, il gioco parte. Se non coincide, hai una versione sbagliata del BIOS: cercarne uno con lo stesso checksum \u00e8 l&#8217;unico modo per risolvere. Ricorda: procurati i BIOS solo dall&#8217;hardware che possiedi legalmente.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\" id=\"passo-9-scaricare-copertine-e-metadati-con-lo-scraper\">Passo 9 \u2013 Scaricare copertine e metadati con lo scraper<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Una libreria con centinaia di giochi elencati come nomi di file \u00e8 poco piacevole. Lo <strong>scraper<\/strong> di Batocera scarica automaticamente copertine, screenshot, descrizioni, anno di uscita e produttore, trasformando l&#8217;interfaccia in qualcosa di simile a un negozio digitale. Dal menu principale scegli <strong>SCRAPER<\/strong> e configura la fonte:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li><strong>ScreenScraper<\/strong> (<a href=\"https:\/\/www.screenscraper.fr\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">screenscraper.fr<\/a>): la fonte pi\u00f9 completa. Conviene creare un account gratuito sul sito e inserire nome utente e password nel menu: gli utenti registrati hanno una velocit\u00e0 di download pi\u00f9 alta.<\/li><li><strong>TheGamesDB<\/strong>, <strong>HFSDB<\/strong> e <strong>ArcadeDB<\/strong>: fonti alternative, utili per titoli o sistemi specifici.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Imposta i tipi di immagine che vuoi (copertina, logo, screenshot), scegli se aggiornare solo i giochi senza metadati e avvia con <strong>SCRAPE NOW<\/strong>. Con librerie grandi il processo pu\u00f2 richiedere diversi minuti: \u00e8 qui che una buona connessione di rete ripaga il tempo speso nel Passo 5.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Lo scraper non \u00e8 infallibile: per i titoli meno noti, per le hack o per le versioni fan-made pu\u00f2 sbagliare l&#8217;abbinamento o non trovare nulla. In questi casi puoi correggere i metadati manualmente premendo <code>SELECT<\/code> sul gioco e scegliendo <strong>EDIT THIS GAME&#8217;S METADATA<\/strong>, dove modifichi nome, descrizione e immagini. Tutte queste informazioni finiscono nel file <code>gamelist.xml<\/code> di ciascun sistema: se in futuro reinstalli Batocera, conservare le cartelle <code>roms<\/code> con i relativi <code>gamelist.xml<\/code> e le immagini associate ti fa ritrovare la libreria gi\u00e0 ordinata.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\" id=\"passo-10-configurare-i-controller-bluetooth\">Passo 10 \u2013 Configurare i controller Bluetooth<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Se non vuoi cavi, Batocera supporta i controller Bluetooth (DualSense, DualShock 4, pad Xbox, 8BitDo e molti altri). La procedura guidata \u00e8 semplice: metti il controller in modalit\u00e0 di associazione (di solito tenendo premuta una combinazione di tasti finch\u00e9 il LED lampeggia), poi vai in <strong>MAIN MENU \u2192 CONTROLLER &amp; BLUETOOTH SETTINGS \u2192 PAIR A BLUETOOTH DEVICE<\/strong> e seleziona il pad dall&#8217;elenco.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Se l&#8217;associazione d\u00e0 problemi, la <a href=\"https:\/\/wiki.batocera.org\/bluetooth_controllers_-_manual_setup\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">guida ufficiale al Bluetooth<\/a> suggerisce di verificare la configurazione da terminale. Assicurati che il Bluetooth sia abilitato nel file <code>batocera.conf<\/code> e usa il comando dedicato per \u00abfidarti\u00bb solo dei pad, riducendo le interferenze:<\/p>\n\n\n\n<pre class=\"wp-block-code\"><code># In \/userdata\/system\/batocera.conf deve essere presente (non commentato):\ncontrollers.bluetooth.enabled=1\n\n# Associa e \"fidati\" solo dei controller (evita altri dispositivi):\nbatocera-bluetooth trust-pad\n\n# Rendi persistenti le modifiche di sistema tra i riavvii:\nbatocera-save-overlay<\/code><\/pre>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il comando <code>batocera-save-overlay<\/code> \u00e8 importante: molte modifiche fatte a mano al file system non sopravvivono al riavvio se non le salvi in questo modo.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\" id=\"passo-11-aggiornare-batocera-e-proteggere-i-salvataggi\">Passo 11 \u2013 Aggiornare Batocera e proteggere i salvataggi<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Batocera si aggiorna in modo semplice, mantenendo intatte ROM, BIOS e salvataggi, che risiedono nella partizione dati separata. Puoi aggiornare dall&#8217;interfaccia (<strong>MAIN MENU \u2192 UPDATES &amp; DOWNLOADS<\/strong>) oppure da terminale:<\/p>\n\n\n\n<pre class=\"wp-block-code\"><code># Controlla e scarica gli aggiornamenti disponibili\nbatocera-check-updates\n\n# Esempio di output:\n# Your version    : 43.1\n# Available version: 43.1\n# Already up to date.<\/code><\/pre>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Batocera offre due canali: <strong>Stable<\/strong>, consigliato per la maggior parte degli utenti, e <strong>Butterfly<\/strong>, la versione pi\u00f9 aggiornata ma potenzialmente instabile. Resta su Stable a meno che tu non abbia un motivo preciso. Per la sicurezza dei salvataggi, fai backup periodici delle cartelle <code>saves<\/code> e <code>system<\/code> copiandole dalla condivisione di rete su un altro computer: un aggiornamento raramente causa problemi, ma un guasto della microSD \u00e8 sempre possibile.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\" id=\"passo-12-ottimizzazioni-avanzate-shader-obiettivi-e-multiplayer\">Passo 12 \u2013 Ottimizzazioni avanzate: shader, obiettivi e multiplayer<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Con la console retro funzionante, \u00e8 il momento delle rifiniture che fanno la differenza:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li><strong>Shader CRT<\/strong>: in GAME SETTINGS puoi attivare filtri che simulano i vecchi televisori a tubo catodico, restituendo l&#8217;aspetto originale ai giochi 8\/16-bit.<\/li><li><strong>RetroAchievements<\/strong>: collega il tuo account per sbloccare obiettivi nei giochi retro, con tanto di modalit\u00e0 \u00abhardcore\u00bb.<\/li><li><strong>Netplay<\/strong>: molti core libretro supportano il multiplayer online, per giocare con gli amici a distanza.<\/li><li><strong>Kodi<\/strong>: Batocera integra il media center Kodi, cos\u00ec lo stesso dispositivo diventa anche un lettore multimediale da salotto.<\/li><li><strong>Configurazioni per gioco<\/strong>: puoi cambiare emulatore, risoluzione interna e impostazioni per un singolo titolo senza toccare gli altri, premendo <code>SELECT<\/code> sulla copertina del gioco.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Su hardware modesto, se un gioco rallenta, prova ad abbassare la risoluzione interna o a cambiare core: spesso un emulatore alternativo \u00e8 pi\u00f9 leggero pur mantenendo la stessa compatibilit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un accenno agli shader, perch\u00e9 sono pi\u00f9 di un vezzo estetico: i giochi 8 e 16 bit furono disegnati per i televisori CRT, e uno shader ben scelto (come quelli della famiglia CRT) ammorbidisce i pixel e restituisce l&#8217;aspetto originale, spesso pi\u00f9 gradevole del pixel netto su un monitor moderno. Batocera permette di applicare uno shader globale oppure di sceglierne uno diverso per ogni sistema. Se il tuo hardware \u00e8 modesto, ricorda per\u00f2 che gli shader pi\u00f9 complessi hanno un costo in prestazioni: su un Raspberry Pi conviene restare su preset leggeri.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\" id=\"batocera-su-raspberry-pi-consigli-specifici\">Batocera su Raspberry Pi: consigli specifici<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il Raspberry Pi resta la piattaforma pi\u00f9 popolare per una console retro economica, e Batocera lo supporta in modo eccellente. Se parti da un Pi, alcune accortezze fanno la differenza. Anzitutto la scheda: il Pi 4 con 4 GB \u00e8 il compromesso ideale, mentre il Pi 5 aggiunge margine per i sistemi pi\u00f9 pesanti. Usa il <strong>Raspberry Pi Imager<\/strong> per scrivere l&#8217;immagine ARM corretta (non quella x86_64) e assicurati di scegliere il modello esatto, perch\u00e9 le immagini per Pi 4 e Pi 5 non sono intercambiabili.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il calore \u00e8 il nemico numero uno delle prestazioni su Pi: senza una dissipazione adeguata, la scheda riduce la frequenza (throttling) e i giochi rallentano proprio nei momenti pi\u00f9 concitati. Un case con dissipatore e ventola \u00e8 quasi obbligatorio se punti a PSP, Dreamcast o Saturn. Un overclock moderato pu\u00f2 aiutare, ma va accompagnato da un buon raffreddamento e da un alimentatore ufficiale: alimentazioni sottodimensionate causano riavvii casuali e corruzione della microSD, un problema che molti principianti scambiano per un difetto di Batocera. Infine, se vuoi costruire un bartop o un cabinato arcade, il Pi gestisce bene encoder USB e joystick, riconosciuti come normali controller.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\" id=\"organizzare-grandi-librerie-preferiti-collezioni-e-temi\">Organizzare grandi librerie: preferiti, collezioni e temi<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quando la libreria supera qualche centinaio di titoli, l&#8217;organizzazione diventa importante quanto l&#8217;installazione. Batocera offre diversi strumenti per non perdersi. I <strong>preferiti<\/strong> si aggiungono premendo <code>Y<\/code> su un gioco e compaiono in cima a ogni sistema, mentre le <strong>collezioni automatiche<\/strong> raggruppano per esempio \u00abgiochi giocati di recente\u00bb o \u00abtutti i giochi\u00bb in un&#8217;unica lista trasversale ai sistemi. Puoi anche creare collezioni personalizzate &#8211; \u00abpicchiaduro\u00bb, \u00abplatform\u00bb, \u00abgiochi per bambini\u00bb &#8211; per costruire menu tematici indipendenti dalla console di origine.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Anche l&#8217;aspetto conta: Batocera supporta i <strong>temi<\/strong> di EmulationStation, che cambiano radicalmente l&#8217;interfaccia, dalle griglie di copertine agli sfondi animati. Scaricali dal menu dei temi integrato e scegli quello che valorizza di pi\u00f9 la tua libreria \u00abscrapata\u00bb. Per le famiglie, infine, \u00e8 utile sapere che Batocera include una <strong>modalit\u00e0 bambini (\u00abKid mode\u00bb)<\/strong> e un menu semplificato: puoi nascondere i giochi non adatti e bloccare l&#8217;accesso alle impostazioni, trasformando la tua console retro in qualcosa che anche i pi\u00f9 piccoli possono usare in sicurezza.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\" id=\"5-errori-comuni-da-evitare\">5 errori comuni da evitare<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questi sono gli scivoloni che fanno perdere pi\u00f9 tempo a chi installa Batocera per la prima volta:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li><strong>Flashare sul disco sbagliato.<\/strong> Con <code>dd<\/code> o con Etcher, selezionare l&#8217;unit\u00e0 errata cancella dati preziosi. Controlla sempre due volte la lettera o il percorso del dispositivo.<\/li><li><strong>Installare sul disco di boot.<\/strong> Nel Passo 6, se scegli come destinazione la stessa chiavetta da cui hai avviato, la corrompi a met\u00e0 installazione. Deve essere un disco diverso.<\/li><li><strong>Dimenticare i BIOS.<\/strong> \u00abIl gioco non parte\u00bb \u00e8 quasi sempre un BIOS mancante o con MD5 sbagliato. Usa MISSING BIOS prima di dare la colpa alla ROM.<\/li><li><strong>ROM nella cartella o nel formato sbagliato.<\/strong> Un file <code>.iso<\/code> di PS2 in <code>roms\/psx\/<\/code> non verr\u00e0 mai riconosciuto. Controlla la cartella e i formati nel file <code>_info.txt<\/code>.<\/li><li><strong>Lasciare Secure Boot attivo.<\/strong> Su PC moderni \u00e8 la causa numero uno di un avvio che non parte. Disabilitalo nel BIOS\/UEFI.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\" id=\"risoluzione-dei-problemi\">Risoluzione dei problemi<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Se qualcosa non funziona, questa tabella copre i problemi pi\u00f9 frequenti e la loro soluzione rapida:<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-table\"><table><thead><tr><th>Problema<\/th><th>Causa probabile<\/th><th>Soluzione<\/th><\/tr><\/thead><tbody><tr><td>Schermo nero all&#8217;avvio<\/td><td>Boot order o Secure Boot<\/td><td>Imposta USB come primo boot, disabilita Secure Boot, prova un&#8217;altra porta USB o riscrivi l&#8217;immagine<\/td><\/tr><tr><td>Controller non riconosciuto<\/td><td>Mappatura mancante<\/td><td>CONTROLLER SETTINGS \u2192 CONFIGURE A CONTROLLER; per il Bluetooth abilita <code>controllers.bluetooth.enabled=1<\/code><\/td><\/tr><tr><td>\u00abMISSING BIOS\u00bb su un gioco<\/td><td>BIOS assente o errato<\/td><td>Aggiungi il BIOS corretto in <code>\/userdata\/bios<\/code> con l&#8217;MD5 giusto<\/td><\/tr><tr><td>La condivisione <code>\\\\BATOCERA<\/code> non appare<\/td><td>Risoluzione del nome o firewall<\/td><td>Usa <code>\\\\IP\\share<\/code>; verifica rete e firewall di Windows<\/td><\/tr><tr><td>I giochi non compaiono dopo la copia<\/td><td>Liste non aggiornate<\/td><td>START \u2192 GAME SETTINGS \u2192 UPDATE GAMELISTS o riavvia EmulationStation<\/td><\/tr><tr><td>Prestazioni scarse \/ rallentamenti<\/td><td>Hardware al limite<\/td><td>Abbassa la risoluzione interna, cambia core, rispetta la fascia hardware<\/td><\/tr><tr><td>Il Wi-Fi non si connette<\/td><td>Banda 5 GHz non supportata<\/td><td>Usa la rete a 2,4 GHz o un cavo Ethernet<\/td><\/tr><tr><td>Aggiornamento bloccato<\/td><td>Spazio insufficiente<\/td><td>Servono almeno 32 GB; libera spazio o reinstalla su un supporto pi\u00f9 capiente<\/td><\/tr><tr><td>Salvataggi persi dopo un update<\/td><td>Modifiche non persistenti<\/td><td>Usa <code>batocera-save-overlay<\/code> e fai backup della cartella <code>saves<\/code><\/td><\/tr><\/tbody><\/table><figcaption class=\"wp-block-table__caption\">Diagnostica rapida dei problemi pi\u00f9 comuni di Batocera.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\" id=\"consigli-avanzati-e-progetto-completo\">Consigli avanzati e progetto completo<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Arrivato qui, hai costruito un progetto completo e funzionante: una console retro basata su Batocera, installata su disco interno, con controller configurati, ROM e BIOS al loro posto, libreria arricchita da copertine e aggiornamenti sotto controllo. Ecco la checklist finale da spuntare per considerare il progetto davvero completo:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>Batocera 43.1 installata su un SSD interno e avviabile senza chiavetta.<\/li><li>Controller USB o Bluetooth mappati, con hotkey di uscita <code>SELECT + START<\/code>.<\/li><li>Rete configurata e condivisione <code>\\\\BATOCERA\\share<\/code> raggiungibile.<\/li><li>ROM ordinate nelle cartelle corrette e liste aggiornate.<\/li><li>BIOS necessari presenti e verificati con MISSING BIOS.<\/li><li>Libreria \u00abscrapata\u00bb con copertine e metadati.<\/li><li>Backup periodico delle cartelle <code>saves<\/code> e <code>system<\/code>.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Come consigli avanzati: per un salotto, imposta l&#8217;avvio automatico su un sistema o su una raccolta di preferiti; su Raspberry Pi valuta una ventola e un piccolo overclock (con moderazione) per i sistemi pi\u00f9 esigenti; crea \u00abcollezioni\u00bb tematiche per organizzare i tuoi giochi preferiti; e prima di ogni aggiornamento maggiore, come il passaggio da una serie all&#8217;altra, fai un backup completo della partizione dati. Con Batocera l&#8217;hardware che avevi in cantina diventa un centro di intrattenimento retro completo, e il bello \u00e8 che puoi ampliarlo un sistema alla volta.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\" id=\"domande-frequenti-su-batocera\">Domande frequenti su Batocera<\/h2>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\" id=\"batocera-e-legale\">Batocera \u00e8 legale?<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il software Batocera \u00e8 perfettamente legale ed \u00e8 open source. Ci\u00f2 che pu\u00f2 non esserlo \u00e8 il contenuto: scaricare ROM o BIOS di giochi che non possiedi viola il diritto d&#8217;autore. La regola \u00e8 semplice: usa solo dump del software di cui detieni una copia originale.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\" id=\"batocera-e-gratuita\">Batocera \u00e8 gratuita?<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">S\u00ec. Batocera \u00e8 distribuita gratuitamente ed \u00e8 100% open source, con tutto il codice pubblicato su GitHub. Non ci sono versioni a pagamento n\u00e9 funzioni bloccate dietro un abbonamento.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\" id=\"qual-e-lultima-versione-di-batocera-nel-2026\">Qual \u00e8 l&#8217;ultima versione di Batocera nel 2026?<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La versione attuale \u00e8 <strong>Batocera 43.1<\/strong>, rilasciata il 30 maggio 2026 e appartenente alla serie 43 \u00abGlasswing\u00bb. Puoi sempre verificare l&#8217;ultima release nel changelog ufficiale o dal menu UPDATES &amp; DOWNLOADS del sistema.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\" id=\"quanti-sistemi-supporta-batocera\">Quanti sistemi supporta Batocera?<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Secondo il sito ufficiale, Batocera d\u00e0 accesso a oltre 200 sistemi di gioco, dai grandi classici arcade alle console 8-bit fino a piattaforme pi\u00f9 recenti come PS2, GameCube e Wii, in base alla potenza del tuo hardware.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\" id=\"devo-cancellare-windows-per-usare-batocera\">Devo cancellare Windows per usare Batocera?<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">No. Puoi avviare Batocera da una chiavetta USB senza toccare il disco interno: Windows resta intatto. L&#8217;installazione su disco \u00e8 opzionale e, se scegli di farla, puoi destinarla a un secondo disco per mantenere il sistema operativo esistente.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\" id=\"che-differenza-ce-tra-batocera-retroarch-ed-emudeck\">Che differenza c&#8217;\u00e8 tra Batocera, RetroArch ed EmuDeck?<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Batocera \u00e8 un intero sistema operativo dedicato al retro-gaming. <a href=\"\/it\/configurare-retroarch\/\">RetroArch<\/a> \u00e8 invece un frontend multiemulatore che gira <em>dentro<\/em> un sistema operativo esistente (Windows, Linux, Android). EmuDeck, infine, \u00e8 uno script che installa e configura emulatori sulla Steam Deck. Batocera \u00e8 la scelta pi\u00f9 \u00abconsole-like\u00bb e la pi\u00f9 semplice da mantenere.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\" id=\"batocera-o-retropie-quale-scegliere\">Batocera o RetroPie: quale scegliere?<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dipende dal tuo hardware e dalla tua esperienza. Batocera supporta pi\u00f9 dispositivi (incluso x86) ed \u00e8 pi\u00f9 immediata; RetroPie \u00e8 storicamente legata al Raspberry Pi e pi\u00f9 personalizzabile a mano. Abbiamo messo a confronto le due soluzioni nel nostro <a href=\"\/it\/batocera-vs-retropie\/\">confronto Batocera vs RetroPie<\/a>.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\" id=\"posso-usare-batocera-su-raspberry-pi-o-steam-deck\">Posso usare Batocera su Raspberry Pi o Steam Deck?<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">S\u00ec a entrambi. Esistono immagini dedicate per Raspberry Pi 3, 4 e 5, con il Pi 4 come miglior compromesso prezzo\/prestazioni. La Steam Deck pu\u00f2 avviare Batocera da una chiavetta USB, ottenendo una modalit\u00e0 retro dedicata senza rinunciare a SteamOS sul disco interno.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\" id=\"approfondimenti-correlati\">Approfondimenti correlati<\/h3>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li><a href=\"\/it\/batocera-vs-retropie\/\">Batocera vs RetroPie: 150 Sistemi, v43 vs v4.8<\/a><\/li><li><a href=\"\/it\/configurare-retroarch\/\">RetroArch: 100+ Core in 12 Passi, 30 Min<\/a><\/li><li><a href=\"\/it\/pcsx2-emulatore-ps2\/\">PCSX2: la PS2 in 4K, 12 passi in 30 minuti<\/a><\/li><li><a href=\"\/it\/installare-bazzite-steamos-pc\/\">Bazzite: SteamOS su PC in 12 step, 30 minuti<\/a><\/li><li><a href=\"\/it\/bazzite-vs-steamos\/\">Bazzite vs SteamOS: 20+ handheld vs 3, NVIDIA<\/a><\/li><li><a href=\"\/it\/category\/esports\/\">Tutte le guide e le notizie gaming di Shattered<\/a><\/li><\/ul>\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Batocera \u00e8 la via pi\u00f9 rapida per trasformare un vecchio PC, un mini computer o un Raspberry Pi in una console retro con oltre 200 sistemi gi\u00e0 pronti. Non richiede\u2026<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":447,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[8],"tags":[],"class_list":["post-446","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-esports"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/shattered.io\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/446","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/shattered.io\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/shattered.io\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/shattered.io\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/shattered.io\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=446"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/shattered.io\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/446\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":449,"href":"https:\/\/shattered.io\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/446\/revisions\/449"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/shattered.io\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/447"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/shattered.io\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=446"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/shattered.io\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=446"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/shattered.io\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=446"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}