Nvidia ha acceso i motori del suo prossimo salto tecnologico nel rendering per videogiochi, ma lo ha fatto lasciando fuori dalla porta milioni di possessori di schede grafiche. Il 3 settembre 2026, alle 21:00 ora del Pacifico (le prime ore del 4 settembre in Italia), è arrivato DLSS 5 con il suo 3D-Guided Neural Rendering, debuttando in un solo titolo: NBA 2K27, sviluppato da Visual Concepts e pubblicato da 2K. Per usarlo serve una GPU GeForce RTX della serie 50, punto. Chi possiede una RTX 40 o una RTX 30, comprate magari pochi mesi fa a prezzo pieno, resta a guardare.
La notizia arriva in un momento delicato per il mercato delle schede video, già scosso dai rincari legati alla crisi dei prezzi della memoria che ha spinto verso l’alto anche il costo di GPU e console. Dietro l’annuncio si nasconde una storia fatta di numeri concreti: un calo di prestazioni misurato in test indipendenti, un solo gioco supportato al lancio, e un dibattito acceso sulla segmentazione hardware che Nvidia impone ai propri clienti. Vediamo cosa sappiamo davvero, con dati verificati e non semplici voci di corridoio.
Cos’è il 3D-Guided Neural Rendering: la tecnologia dietro DLSS 5
Le versioni precedenti di DLSS si erano concentrate quasi esclusivamente sull’aumentare il frame rate tramite upscaling e generazione di fotogrammi intermedi. DLSS 5 cambia approccio. Il sistema legge il frame già renderizzato dal motore di gioco insieme ai vettori di movimento della scena, riconosce cosa sta guardando (pelle, tessuto, metallo, capelli, foglie) e aggiunge effetti di illuminazione fisica che gli sviluppatori normalmente tagliano per risparmiare potenza di calcolo: luce che filtra attraverso la pelle, ombre di contatto più realistiche, riflessi corretti su stoffe e capelli.
Sul suo blog per sviluppatori, Nvidia ha spiegato che “NVIDIA DLSS 5 introduce il 3D-Guided Neural Rendering, che utilizza il frame renderizzato dal motore di gioco come base immutabile per aggiungere illuminazione realistica e dettaglio dei materiali, preservando l’intento artistico” (fonte: NVIDIA Developer Blog). La geometria 3D della scena, precisa l’azienda, non cambia mai: gli effetti neurali restano ancorati ai vettori di movimento del motore per evitare sfarfallii o derive visive tra un fotogramma e l’altro.
Non è stato un percorso lineare. Dopo una demo di marzo 2026 criticata per volti eccessivamente “levigati” dall’intelligenza artificiale, Nvidia ha aggiunto strumenti di controllo per gli sviluppatori: cursori di intensità e maschere che permettono agli studi di limitare dove l’IA può intervenire sulla scena. Un dettaglio che racconta quanto la tecnologia fosse ancora acerba solo sei mesi prima del lancio commerciale.
Il lancio ufficiale: NBA 2K27 e il driver 616.64
DLSS 5 era stato annunciato per la prima volta al Nvidia GTC di marzo 2026, con una finestra di lancio genericamente indicata in “autunno”. La data precisa, il 3 settembre, è arrivata solo a fine agosto, insieme alla conferma che NBA 2K27 sarebbe stato il titolo di lancio in esclusiva temporale. Per attivare la funzione serve il Game Ready Driver 616.64 WHQL, disponibile dallo stesso giorno per tutte le GPU GeForce RTX serie 50 desktop e per i modelli laptop.
Nvidia ha confermato la disponibilità in un comunicato ufficiale: “DLSS 5 è disponibile da subito in NBA 2K27, sviluppato da Visual Concepts e pubblicato da 2K, per tutte le GPU GeForce RTX serie 50 e i laptop, oltre che su GeForce NOW” (fonte: NVIDIA GeForce News). Nell’annuncio originale del lancio, l’azienda aveva mostrato confronti video su titoli come Resident Evil Requiem, Hogwarts Legacy, Starfield ed EA Sports FC, ma si trattava di demo tecniche, non di supporto effettivo al lancio: a oggi, NBA 2K27 resta l’unico gioco giocabile con la funzione attiva.
Solo RTX 50: l’esclusiva hardware che divide gli utenti
Il punto più controverso del lancio non è tecnico, è commerciale. DLSS 5 con 3D-Guided Neural Rendering gira solo su GPU GeForce RTX della serie 50, sia desktop sia laptop, più le istanze cloud di fascia RTX 5080 su GeForce NOW Ultimate. Chi possiede una RTX 40 (lanciata nel 2022) o una RTX 30 (2020) non ha, al momento del lancio, alcuna via per provare la funzione localmente.
Secondo la ricerca applicata di Nvidia, “DLSS 5 viene eseguito in locale come fase di rendering all’interno delle pipeline di gioco esistenti, sulle GPU GeForce RTX serie 50” (fonte: NVIDIA Applied Deep Learning Research). Non è un dettaglio da poco: significa che il carico computazionale della rete neurale è pensato attorno all’architettura Blackwell delle RTX 50, e non è banale da riportare su generazioni precedenti senza un lavoro di ottimizzazione dedicato.
RTX 30 e RTX 40 restano fuori, per ora
Diverse testate, tra cui Gagadget, hanno confermato che al lancio non esiste alcun supporto ufficiale confermato per RTX 40 o RTX 30. La combinazione di prezzo elevato delle RTX 50 (la 5090 resta introvabile a MSRP in gran parte di Stati Uniti e Regno Unito) e assenza di alternative per chi ha comprato hardware più vecchio ha alimentato accuse di segmentazione artificiale del mercato, un tema già emerso ai tempi del confronto tra DLSS e FSR quando Nvidia iniziò a riservare funzioni esclusive alle GPU più recenti.
Il prezzo delle GPU RTX 50: la tabella completa
Per capire chi può davvero usare DLSS 5 oggi, serve guardare al listino ufficiale delle GPU RTX serie 50. Ecco i prezzi MSRP statunitensi comunicati da Nvidia al lancio della gamma, prima di eventuali sovrapprezzi dei rivenditori o dei dazi che hanno colpito l’hardware tech nel 2026.
| GPU | Prezzo MSRP USA | VRAM | Supporto DLSS 5 al lancio |
|---|---|---|---|
| GeForce RTX 5090 | 1.999 $ | 32 GB GDDR7 | Sì |
| GeForce RTX 5080 | 999 $ | 16 GB GDDR7 | Sì |
| GeForce RTX 5070 Ti | 749 $ | 16 GB GDDR7 | Sì |
| GeForce RTX 5070 | 549 $ | 12 GB GDDR7 | Sì |
| GeForce RTX 5060 Ti 16GB | 429 $ | 16 GB GDDR7 | Sì |
| GeForce RTX 5060 Ti 8GB | 379 $ | 8 GB GDDR7 | Sì |
| GeForce RTX 5060 | 299 $ | 8 GB GDDR7 | Sì |
Sono prezzi di listino, non quelli reali sugli scaffali. Con la scarsità di RAM e memoria GDDR7 che ha già fatto lievitare i costi di Steam Deck e console nel 2026, molti modelli delle board partner viaggiano ben sopra l’MSRP indicato da Nvidia, soprattutto in Europa dove IVA e dazi aggiungono un ulteriore margine. Va segnalato anche che secondo PC Guide, Nvidia non ha lanciato nuove GPU nel corso del 2026: le attese per una eventuale gamma RTX 50 Super puntano a inizio 2027 (fonte: PC Guide).
Quanto costa in prestazioni: -33% di frame rate su Cyberpunk 2077
Qui arriva il dato che sta facendo più discutere la community: attivare il 3D-Guided Neural Rendering ha un costo prestazionale reale, e non piccolo. Nvidia comunica ufficialmente 370 fotogrammi al secondo a 4K sulla RTX 5090, ma quel numero include l’intero stack DLSS: Super Resolution più Multi Frame Generation sommati al neural rendering, non la sola nuova funzione isolata.
I benchmark trapelati di NBA 2K27 mostrano invece circa 200 fotogrammi al secondo sulla RTX 5090, un numero più rappresentativo del solo strato di rendering neurale. Il dato più duro arriva dai test indipendenti di GameGPU: su Cyberpunk 2077, il frame rate a 4K su RTX 5090 è sceso da 63 a 42 fotogrammi al secondo con il neural rendering attivo, un taglio del 33% sulla scheda consumer più veloce oggi disponibile. Secondo l’analisi di Gagadget, in test indipendenti su più titoli il calo osservato oscilla tra il 35% e il 50% (fonte: Gagadget).
Il numero ufficiale Nvidia contro i test indipendenti
Nvidia sostiene di aver ottenuto un miglioramento di velocità di 5 volte nel neural rendering tra marzo e settembre 2026, un progresso reale che spiega perché la funzione sia arrivata sul mercato solo ora. Ma anche con quel salto, il costo prestazionale resta misurabile persino sull’hardware di punta. Per chi possiede una RTX 5070 o una 5070 Ti, le schede più vendute della gamma vista la scarsità di RTX 5090, non esistono ancora benchmark pubblici con il neural rendering attivo: il divario di prestazioni su hardware di fascia media potrebbe essere ancora più marcato.
Da DLSS 1 a DLSS 5: il percorso di otto anni di upscaling neurale
Per capire quanto sia radicale il salto di DLSS 5 rispetto alle versioni precedenti, vale la pena ripercorrere la storia della tecnologia. Ogni generazione ha spostato l’asticella su un problema diverso: prima la qualità dell’upscaling, poi la sua adozione, poi il frame rate puro, oggi l’illuminazione fisica della scena.
| Versione | Anno di lancio | Caratteristica principale | Hardware richiesto |
|---|---|---|---|
| DLSS 1 | 2018 | Upscaling AI con rete neurale specifica per gioco, qualità e adozione limitate | RTX 20 series |
| DLSS 2 | 2020 | Modello AI generalizzato, dati temporali, supporto molto più ampio ai giochi | RTX 20/30 series |
| DLSS 3 | 2022 | Frame Generation via IA, oltre a Super Resolution e Reflex migliorato | RTX 40 series |
| DLSS 4 | 2025 | Ricostruzione dell’immagine basata su modello transformer, Multi Frame Generation | RTX 50 series |
| DLSS 5 | 2026 | 3D-Guided Neural Rendering, illuminazione e materiali generati via IA | RTX 50 series |
Il pattern è chiaro: ogni salto tecnologico importante di DLSS negli ultimi anni è arrivato legato a una nuova generazione hardware. DLSS 3 con il Frame Generation restò esclusiva RTX 40 per oltre un anno prima che Nvidia aprisse parzialmente ad altre schede tramite soluzioni software alternative. DLSS 5 sembra ripercorrere lo stesso copione, questa volta con un divario prestazionale ancora più ampio da colmare.
Nvidia contro AMD FSR e Intel XeSS: chi ha davvero un rivale
Sul fronte della concorrenza, la situazione è netta almeno per ora. Al momento del lancio di DLSS 5, né AMD FSR 4 né Intel XeSS offrono una funzione equivalente al 3D-Guided Neural Rendering: Nvidia resta, per il momento, l’unica azienda con un’implementazione di questo tipo sul mercato. Questo però non significa che il vantaggio sia destinato a durare a lungo.
Diversi report, incluso uno di PC Guide basato su indiscrezioni di settore, sostengono che AMD stia sviluppando una propria tecnologia di rendering neurale, probabilmente riservata alla prossima generazione di GPU RDNA 5 (fonte: PC Guide). Si tratta, va chiarito, di indiscrezioni non confermate ufficialmente da AMD, non di un annuncio formale con data o specifiche tecniche. Se la strategia dovesse confermarsi, il copione sarebbe identico a quello di Nvidia: una funzione avanzata riservata solo all’hardware più recente, con gli utenti delle generazioni precedenti lasciati fuori.
GeForce NOW: la scorciatoia cloud per chi non ha una RTX 50
C’è una via alternativa per chi vuole provare DLSS 5 senza comprare una nuova scheda video: il cloud gaming di GeForce NOW. Il servizio offre accesso al neural rendering tramite il livello Ultimate, che si appoggia su server con potenza equivalente a una RTX 5080. È l’unica strada per chi possiede un PC con GPU più datata, o addirittura senza una GPU dedicata di fascia alta, per vedere la tecnologia in azione senza affrontare l’esborso di una scheda nuova.
Resta però un compromesso: il cloud gaming dipende dalla qualità della connessione, introduce latenza aggiuntiva e richiede un abbonamento ricorrente invece di un acquisto hardware una tantum. Per i giocatori competitivi o per chi vive in aree con banda larga instabile, non è un vero sostituto dell’elaborazione locale.
Cosa dice Nvidia: le fonti ufficiali sulla nuova tecnologia
Non essendoci ancora analisti indipendenti o dirigenti di settore che si siano espressi pubblicamente con dichiarazioni verificabili su DLSS 5, le uniche fonti dirette disponibili sono le comunicazioni ufficiali di Nvidia. Vale la pena riportarle per intero, perché definiscono con precisione cosa l’azienda promette e cosa, per ora, resta da dimostrare sul campo.
Sulla disponibilità della funzione, Nvidia ha dichiarato: “DLSS 5 è disponibile da subito in NBA 2K27, sviluppato da Visual Concepts e pubblicato da 2K, per tutte le GPU GeForce RTX serie 50 e i laptop, oltre che su GeForce NOW” (NVIDIA GeForce News).
Sul funzionamento tecnico, il blog sviluppatori aggiunge: “La tecnologia opera secondo un modello rigoroso a un frame in entrata e un frame in uscita, usando i vettori di movimento del motore di gioco per garantire un risultato deterministico e stabile nel tempo, elaborato in locale sulle GPU GeForce RTX serie 50 fino al 4K” (NVIDIA Developer Blog). E dalla divisione di ricerca applicata: “DLSS 5 viene eseguito in locale come fase di rendering all’interno delle pipeline di gioco esistenti, sulle GPU GeForce RTX serie 50” (NVIDIA Applied Deep Learning Research).
Sono dichiarazioni ufficiali, non giudizi indipendenti: mancano ancora voci di terze parti che confermino sul lungo periodo la stabilità e la resa reale della tecnologia al di fuori dei materiali promozionali dell’azienda.
La reazione della community: un sondaggio racconta lo scetticismo
Il pubblico non sembra convinto quanto Nvidia vorrebbe. Un sondaggio condotto da PC Guide dopo l’annuncio iniziale di marzo 2026 ha rilevato che oltre la metà dei giocatori PC intervistati non era convinta dei nuovi effetti visivi generati dall’intelligenza artificiale. Lo scetticismo nasce da due fattori concreti: il costo prestazionale documentato dai test indipendenti, e la sensazione diffusa che la nuova funzione sia soprattutto un incentivo commerciale per spingere l’upgrade verso le RTX 50, più che un reale salto di qualità visiva percepibile dal grande pubblico.
Chi segue da vicino l’hardware Nvidia può gestire meglio l’impatto sui frame rate regolando le impostazioni tramite strumenti come l’app NVIDIA o monitor come MSI Afterburner, ma per l’utente medio la curva di apprendimento resta un ostacolo in più, sommato al costo già elevato dell’hardware necessario.
L’impatto sul mercato delle GPU e sulle vendite Nvidia
Sul piano commerciale, l’effetto immediato di DLSS 5 è difficile da isolare da altri fattori di mercato. La disponibilità della RTX 5090 resta scarsa negli Stati Uniti e nel Regno Unito, e la maggior parte degli acquirenti si sta orientando su modelli più accessibili come la RTX 5070 o la 5070 Ti. Con un solo titolo giocabile al lancio e nessun secondo gioco ancora confermato ufficialmente, è improbabile che DLSS 5 da solo generi un’impennata misurabile nelle vendite di GPU nel breve periodo.
Il vero effetto è più strategico che immediato: Nvidia rafforza l’argomento per cui solo le GPU più recenti offrono l’esperienza visiva più avanzata, spingendo chi possiede hardware datato verso l’upgrade nel medio periodo. È lo stesso schema già visto con il Frame Generation di DLSS 3, che restò esclusiva RTX 40 per mesi prima di eventuali aperture parziali. La differenza, questa volta, è che il costo prestazionale della nuova funzione (fino al 33-50% in meno di frame rate nei test) rende più difficile presentarla come un miglioramento gratuito.
Cosa significa per sviluppatori ed editori di videogiochi
Per gli studi di sviluppo, integrare il 3D-Guided Neural Rendering comporta un investimento tecnico non banale: significa esporre correttamente i vettori di movimento del motore di gioco, testare gli strumenti di maschera e intensità aggiunti dopo le critiche di marzo, e accettare che la funzione raggiungerà solo una fetta di utenti possessori di RTX 50. Per un publisher che punta al volume di vendite, non è una scelta scontata rispetto a investire tempo su ottimizzazioni che beneficiano tutta la base installata.
Il fatto che 2K e Visual Concepts abbiano accettato l’esclusiva di lancio suggerisce un accordo commerciale diretto con Nvidia, una pratica comune nell’industria per le funzioni “showcase” delle nuove generazioni hardware. Resta da vedere quanti altri studi accetteranno condizioni simili nei prossimi mesi, soprattutto se il riscontro della critica sul rapporto costo-prestazioni di DLSS 5 dovesse rivelarsi tiepido.
Le prossime tappe: previsioni per i prossimi mesi
Sulla base dei dati raccolti finora, ecco cosa ci aspettiamo nei prossimi mesi. Sono previsioni editoriali, non fatti confermati.
- Adozione lenta tra i giochi: è probabile che la lista dei titoli con supporto reale a DLSS 5 resti a cifra singola almeno fino all’inizio del 2027, vista la complessità di integrazione e l’assenza di annunci per un secondo titolo a un mese dal lancio.
- Estensione graduale alle RTX 40: seguendo lo schema già visto con DLSS 3 e 4, non è escluso che Nvidia porti una versione ridotta o ottimizzata del neural rendering anche sulle RTX 40 nel corso del 2027, pur senza una data confermata oggi.
- Risposta AMD entro fine 2027: se le indiscrezioni su una tecnologia rivale legata a RDNA 5 si confermeranno, un annuncio ufficiale AMD è plausibile entro la fine del 2027, non prima.
- GPU RTX 50 Super in arrivo a inizio 2027: con VRAM potenzialmente superiore, la nuova gamma potrebbe migliorare il rapporto tra costo prestazionale e frame rate reale con DLSS 5 attivo.
- Pressione sui prezzi europei: con la crisi della memoria GDDR7/DRAM ancora in corso, ci aspettiamo che i prezzi retail delle RTX 50 in Europa restino sopra l’MSRP USA almeno fino alla prima metà del 2027.
Perché questa storia conta per i giocatori italiani ed europei
Per il mercato italiano ed europeo, il lancio di DLSS 5 arriva in un contesto già teso: dazi, costi di importazione e la crisi dei componenti di memoria hanno spinto al rialzo i prezzi di GPU, console portatili e persino hardware entry-level nel corso del 2026. Un’esclusiva legata alla sola fascia RTX 50, con street price europei tipicamente più alti dell’MSRP statunitense per via di IVA e dazi, rende l’accesso a questa tecnologia ancora più selettivo per il pubblico italiano rispetto a quello nordamericano.
Chi gioca su PC portatili o su piattaforme ibride, come chi usa lo streaming via GeForce NOW per aggirare il costo dell’hardware locale, potrebbe trovare nel cloud la via più economica per restare al passo, almeno finché il catalogo di titoli compatibili con DLSS 5 non si allargherà oltre il singolo gioco di lancio.
Domande frequenti su DLSS 5 e il 3D-Guided Neural Rendering
Cos’è esattamente il DLSS 5 3D-Guided Neural Rendering?
È la nuova tecnologia di Nvidia che usa l’intelligenza artificiale per aggiungere illuminazione fisica e dettaglio dei materiali a un frame già renderizzato dal motore di gioco, senza modificare la geometria 3D della scena.
Quando è uscito DLSS 5 e quale gioco lo supporta?
È stato lanciato il 3 settembre 2026 alle 21:00 Pacific Time, debuttando in esclusiva in NBA 2K27, sviluppato da Visual Concepts e pubblicato da 2K.
Quali GPU supportano DLSS 5?
Al lancio, solo le GPU GeForce RTX serie 50 desktop e laptop, più le istanze cloud RTX 5080-class su GeForce NOW Ultimate.
Le RTX 40 e RTX 30 riceveranno il supporto a DLSS 5?
Non è confermato al lancio. Nvidia non ha annunciato una data per estendere la funzione a generazioni precedenti di GPU.
Quanto cala il frame rate con DLSS 5 attivo?
Nei test indipendenti di GameGPU, il frame rate su Cyberpunk 2077 a 4K su RTX 5090 è sceso da 63 a 42 fotogrammi al secondo (-33%) con il neural rendering attivo. Altri test citati da Gagadget riportano cali tra il 35% e il 50% a seconda del titolo.
Posso usare DLSS 5 senza comprare una RTX 50?
Sì, tramite il livello Ultimate di GeForce NOW, che offre accesso cloud alla funzione tramite server con potenza equivalente a una RTX 5080.
AMD e Intel hanno una tecnologia equivalente?
No, al momento né FSR 4 di AMD né XeSS di Intel offrono una funzione paragonabile al 3D-Guided Neural Rendering. Alcune indiscrezioni parlano di una tecnologia rivale AMD legata alla futura generazione RDNA 5, ma non è ancora confermata ufficialmente.
Quali altri giochi supporteranno DLSS 5 in futuro?
Nvidia non ha ancora confermato un secondo titolo oltre a NBA 2K27. Nell’annuncio di lancio erano stati mostrati confronti tecnici su Resident Evil Requiem, Hogwarts Legacy, Starfield ed EA Sports FC, ma si trattava di demo, non di supporto confermato al lancio.




