Microsoft ha ufficializzato il prezzo e la data di lancio della console che celebra i 25 anni del marchio Xbox. Si chiama Xbox Series X25 Limited Edition, costerà 899,99€ in Europa e arriverà sugli scaffali il 13 novembre 2026. I preordini sono partiti il 27 agosto, in piena settimana di gamescom, e la reazione della stampa specializzata è stata tutt’altro che entusiasta: molti parlano di un sovrapprezzo ingiustificato per una console che, sotto la scocca traslucida verde, resta una normale Xbox Series X da 1 TB.

La notizia arriva in un momento delicato per Microsoft: la divisione Xbox è terza in Europa dietro PlayStation 5 e Nintendo Switch 2, ha già aumentato i prezzi delle console standard nel corso del 2026 e ha tagliato migliaia di posti di lavoro negli studi di sviluppo. Capire perché Microsoft lancia proprio ora una console-collezione da 900€ significa capire la strategia dell’intera azienda per gli ultimi mesi di questo ciclo hardware.

Xbox Series X25: cosa c’è davvero dentro la scatola

Partiamo dai fatti confermati da Microsoft stessa tramite il blog ufficiale Xbox Wire il 26 agosto 2026. La Xbox 25th Anniversary Collection include una console in edizione speciale, un controller abbinato e un gioco AAA incluso nella confezione, con dettagli sul titolo variabili a seconda del mercato. Come riportato da Notebookcheck, il prezzo consigliato è di 899,99 dollari negli Stati Uniti, 759,99 sterline nel Regno Unito e 899,99 euro nell’Eurozona, Italia compresa. La data di uscita è fissata al 13 novembre 2026, non al Black Friday del 27 novembre come inizialmente ipotizzato dai primi leak.

Dal punto di vista tecnico non cambia nulla rispetto alla Series X venduta oggi: stesso SSD da 1 TB, stessa CPU, stessa GPU. Quello che cambia è l’estetica. La scocca è traslucida, di un verde che richiama esplicitamente la prima Xbox del 2001, con la scritta “Xbox 25” impressa sul case e sul controller abbinato, anch’esso in edizione speciale. Il design era già stato mostrato in anteprima durante l’Xbox Games Showcase di giugno 2026, ma solo a fine agosto Microsoft ha confermato prezzo e data ufficiali, chiudendo settimane di indiscrezioni.

Il controller X25, disponibile anche separatamente, segue un calendario leggermente diverso: i preordini sono partiti il 26 agosto, un giorno prima della console, in coincidenza con l’apertura di gamescom a Colonia, mentre la spedizione è prevista per il 20 ottobre 2026, tre settimane prima della console stessa. Il prezzo del solo controller in Europa è di 79,99€.

Il conto in tasca: quanto costa davvero rispetto a una Series X normale

Il paragone che tutti i siti di settore hanno fatto in questi giorni è semplice: quanto costa avere la stessa console più un secondo controller, comprando i due pezzi separatamente? Dal 1° agosto 2026 la Xbox Series X 1 TB con lettore disco standard costa 799,99€ in Europa, dopo l’ultimo rincaro deciso da Microsoft. Aggiungendo il controller X25 a 79,99€ si arriva a 879,98€, quasi 20€ in meno rispetto ai 899,99€ richiesti per il pacchetto anniversario, che però include anche il gioco omaggio.

Diversi giornalisti hanno anche notato che 799,99€ è la stessa cifra richiesta per la PS5 Pro in Europa. È un dettaglio che non è passato inosservato: per lo stesso prezzo di una console concorrente con GPU potenziata e supporto al ray tracing avanzato, Microsoft chiede lo stesso importo per una Series X che, dal punto di vista prestazionale, resta identica a quella lanciata nel 2020 e poi rincarata più volte negli anni successivi.

Come si è arrivati qui: la cronologia dei rincari Xbox nel 2026

Il lancio della X25 non è un episodio isolato, ma l’ultimo capitolo di una serie di aumenti di prezzo che hanno colpito l’intera gamma Xbox Series nel corso dell’anno. All’inizio di agosto 2026 Microsoft ha alzato i listini europei della Series S 512 GB da 349,99€ a 499,99€ (+150€) e della Series S 1 TB da 399,99€ a 599,99€ (+200€), mentre la Series X Digital 1 TB è passata da 549,99€ a 749,99€ (+200€) e la versione con lettore disco da 599,99€ a 799,99€ (+200€). Si tratta di aumenti che in percentuale superano il 40% su alcune configurazioni, arrivando fino al +50% sulla Series S base secondo diverse testate che hanno seguito la vicenda mese per mese.

Questi rincari sono stati giustificati da Microsoft con l’aumento dei costi dei componenti, in particolare della memoria RAM, il cui prezzo è salito vertiginosamente nel 2026 a causa della domanda legata ai data center per l’intelligenza artificiale, un fenomeno che ha colpito anche altri produttori hardware, da Valve a Nintendo. In questo contesto, la X25 non nasce come prodotto isolato ma come tassello di una strategia di prezzo più ampia, pensata per aumentare il ricavo medio per unità venduta (ASP) in un momento in cui i volumi di vendita hardware di Xbox restano nettamente inferiori a quelli dei concorrenti.

Il mercato europeo: Xbox terza forza dietro PS5 e Switch 2

Per capire perché una console da collezione da 900€ sia rilevante bisogna guardare ai numeri di mercato. Secondo i dati di tracciamento vendite raccolti da VGChartz sul mercato europeo, nel 2025 la PlayStation 5 ha mantenuto la base installata più ampia tra le tre famiglie di console, mentre Nintendo Switch 2, lanciata nel 2025, ha avuto una crescita fortissima, arrivando in alcune settimane a eguagliare o superare le vendite settimanali della stessa PS5. Xbox Series X|S, in questo confronto, resta stabilmente in terza posizione sia come base installata cumulata sia come vendite settimanali nel mercato europeo.

Questa gerarchia di mercato aiuta a spiegare la logica dietro il lancio della X25: non è un prodotto pensato per acquisire nuovi utenti o guadagnare quote di mercato, ma per estrarre più valore dalla base di fan già esistente, quella più fedele e disposta a pagare un premio per un pezzo da collezione legato alla storia del marchio. È una strategia comune nel settore quando un prodotto è in tarda fase di ciclo vita: si punta su edizioni speciali e nostalgia piuttosto che su nuove quote di mercato.

Tabella comparativa: prezzi Xbox in Europa nel 2026

ModelloPrezzo pre-agosto 2026Prezzo attuale (ago-nov 2026)Variazione
Xbox Series S 512 GB349,99€499,99€+42,9%
Xbox Series S 1 TB399,99€599,99€+50,0%
Xbox Series X Digital 1 TB549,99€749,99€+36,4%
Xbox Series X (lettore disco) 1 TB599,99€799,99€+33,3%
Xbox Series X25 25° Anniversario899,99€Nuovo prodotto
Controller X25 Special Edition79,99€Nuovo prodotto

Il confronto con PS5 Pro: stesso prezzo, filosofia opposta

Il paragone più citato dalla stampa internazionale in questi giorni è quello con la PlayStation 5 Pro, venduta anch’essa a 799,99€ in Europa. Ma le due console, pur costando la stessa cifra, offrono al cliente due proposte completamente diverse. La PS5 Pro porta con sé un hardware effettivamente potenziato, con una GPU più veloce del 45% rispetto alla PS5 base e un miglior supporto al ray tracing, secondo le specifiche ufficiali diffuse da Sony al lancio del modello Pro. La Xbox Series X25, allo stesso prezzo, non offre alcun guadagno prestazionale: è la stessa Series X del 2020, con una scocca diversa e un gioco in omaggio.

Questa differenza di approccio è al centro delle critiche mosse dai principali siti di settore. Il paragone diretto tra le due strategie di prezzo aiuta a capire perché diverse testate abbiano usato toni sarcastici nei titoli dei loro articoli, sottolineando che pagare il prezzo di una console “Pro” per ottenere solo un case trasparente sia difficile da giustificare per un acquirente che guarda soprattutto alle prestazioni.

Tabella: Xbox Series X25 vs Series X standard vs PS5 Pro

CaratteristicaXbox Series X25Xbox Series X standardPS5 Pro
Prezzo Europa899,99€799,99€799,99€
Storage1 TB SSD1 TB SSD2 TB SSD
Miglioramento GPU vs baseNessuno+45%
DesignScocca traslucida verde, edizione limitataDesign standard neroDesign standard bianco/nero
Contenuti inclusiController X25 + 1 gioco AAA1 controller standard1 controller standard
Data di lancio13 novembre 2026Sul mercato dal 2020Sul mercato dal 2024

25 anni di Xbox: dalla console verde originale alla Series X|S

Il riferimento al colore verde traslucido non è casuale. La prima Xbox, lanciata da Microsoft il 15 novembre 2001 in Nord America, aveva una scocca nera ma un logo verde che è diventato il colore identificativo del marchio per i 25 anni successivi. In quel primo ciclo Microsoft introdusse Xbox Live nel 2002, ponendo le basi per quello che sarebbe diventato lo standard del gaming online su console.

Con Xbox 360, lanciata nel novembre 2005, Microsoft ha vissuto il suo periodo di maggior successo commerciale, guadagnando quote di mercato significative rispetto alla PlayStation 3 di Sony, soprattutto nella prima metà del ciclo, grazie a franchise come Halo, Gears of War e Forza. La generazione Xbox One, iniziata nel 2013, è stata invece più complicata: l’annuncio iniziale, centrato su funzioni TV e sul sensore Kinect con vincoli di connessione always-online, ha ceduto terreno alla PlayStation 4, nonostante le correzioni di rotta successive e il lancio della Xbox One X nel 2017 come console più potente dell’epoca.

La generazione attuale, Xbox Series X|S, è arrivata sul mercato nel novembre 2020 con una strategia a doppio binario: una console di fascia alta (Series X) e una più economica (Series S), il tutto costruito attorno all’abbonamento Game Pass e a una spinta crescente sul cloud gaming. Anche in questa generazione, però, la PlayStation 5 ha mantenuto una vendita nettamente superiore in Europa, con Switch 2 che si è inserita rapidamente come seconda forza del mercato dal 2025. La Xbox Series X25 arriva quindi a marcare simbolicamente questo quarto di secolo di storia, proprio nel momento in cui la posizione di mercato del brand in Europa è la più debole degli ultimi anni.

Le reazioni della stampa di settore

La copertura giornalistica delle ultime due settimane è stata quasi unanime nel criticare il rapporto tra prezzo e contenuto della X25. TechRadar ha definito il prezzo “clamoroso” (whopping, nel testo originale), sottolineando come si tratti di circa 100€ in più rispetto a una Series X 1 TB regolare, a fronte dell’unica differenza sostanziale rappresentata dalla scocca verde trasparente, come riportato nell’articolo pubblicato dalla testata il 21 agosto 2026 e disponibile all’indirizzo techradar.com.

Sulla stessa linea si è mosso il tabloid britannico Metro, che nel titolo del proprio pezzo ha definito la console “esilarantemente costosa” (“hilariously expensive”), un’espressione che rende bene il tono con cui buona parte della stampa generalista ha accolto la notizia, ben lontano dall’entusiasmo che di solito accompagna gli annunci hardware dei grandi publisher. L’articolo di Metro, pubblicato il 21 agosto 2026, è consultabile su metro.co.uk.

Non tutte le reazioni sono state negative: diversi appassionati storici del marchio, secondo i commenti raccolti dalle testate di settore, si sono detti disposti a pagare il sovrapprezzo proprio per il valore da collezione, considerandolo un acquisto “una tantum” legato a un anniversario che non si ripeterà. Resta però diffusa la sensazione, condivisa da più commentatori, che Microsoft si stia progressivamente allontanando dal posizionamento value-for-money che aveva contraddistinto il marchio Xbox rispetto a Sony in diverse fasi della sua storia.

Perché Microsoft lancia una console da collezione proprio ora

Ci sono almeno tre ragioni strategiche che aiutano a spiegare la tempistica di questo lancio. La prima è puramente commemorativa: i 25 anni di un marchio sono un’occasione di marketing che nessuna azienda del settore lascerebbe passare inosservata, ed è naturale che Microsoft voglia capitalizzare sulla nostalgia dei fan di lunga data.

La seconda ragione è finanziaria. In un contesto di terzo posto nel mercato europeo e di margini compressi dall’aumento dei costi delle memorie, un prodotto da collezione a prezzo elevato consente di alzare il ricavo medio per unità senza dover competere sui volumi, dove Xbox è strutturalmente svantaggiata rispetto a PlayStation e Nintendo. La terza ragione riguarda il posizionamento verso la generazione successiva: con la piattaforma Xbox in fase avanzata del proprio ciclo vita, edizioni speciali e revisioni di prezzo sono strumenti classici per mantenere l’attenzione del pubblico senza dover ancora annunciare hardware di nuova generazione.

L’impatto sul mercato italiano

Per il mercato italiano, Microsoft non ha comunicato eccezioni rispetto al prezzo generale dell’Eurozona: la X25 dovrebbe quindi arrivare da noi a 899,99€ tramite Microsoft Store e i principali rivenditori, con lo stesso calendario di preordini (27 agosto) e lancio (13 novembre) confermato per il resto d’Europa. Il controller separato, a 79,99€, segue lo stesso schema con spedizione dal 20 ottobre.

Va ricordato che il mercato italiano è tra quelli in cui Xbox soffre maggiormente il confronto con PlayStation: i dati raccolti nel corso del 2026 sulle vendite console in Europa collocano costantemente PS5 come console dominante, con Xbox relegata a una quota di mercato nettamente minoritaria. In questo contesto, la X25 avrà probabilmente un pubblico di riferimento ristretto ma fedele, più vicino al collezionista che al giocatore alla ricerca del miglior rapporto qualità-prezzo.

Cosa aspettarsi nei prossimi mesi: 5 previsioni

  • Le scorte si esauriranno rapidamente nelle prime settimane. Microsoft ha usato la formula “fino a esaurimento scorte” per i preordini, un segnale tipico di produzione volutamente limitata pensata per generare urgenza d’acquisto.
  • Il mercato secondario vedrà rivendite a prezzo maggiorato. Le edizioni da collezione con tiratura limitata generano quasi sempre un mercato di rivendita sopra il prezzo di listino nei primi mesi dal lancio, un fenomeno già visto con altre console in edizione speciale.
  • Microsoft non annuncerà ulteriori rincari sulla gamma standard prima del 2027. Dopo tre tornate di aumenti nel 2026, è più probabile un periodo di stabilità dei prezzi almeno fino ai risultati del trimestre natalizio.
  • Il divario di quota di mercato con PlayStation 5 e Switch 2 in Europa non si ridurrà in modo significativo. Un prodotto da collezione a 899,99€ non è pensato per acquisire nuovi utenti, quindi non inciderà sulla classifica delle vendite hardware complessive.
  • Altri produttori potrebbero replicare la formula “edizione anniversario a prezzo premium”. Se la domanda per la X25 risulterà solida nonostante le critiche sul prezzo, è plausibile che anche Sony o Nintendo sperimentino edizioni celebrative a prezzo elevato per i propri anniversari futuri.

Il contesto più ampio: prezzi hardware in salita in tutto il settore

Il caso Xbox Series X25 non va letto isolatamente. Nel corso del 2026 tutto il comparto console ha vissuto rincari legati principalmente al costo dei semiconduttori di memoria, con la domanda dei data center per l’intelligenza artificiale che ha eroso la disponibilità di RAM destinata al mercato consumer. Anche Nintendo ha dovuto intervenire sui prezzi di Switch 2 e dei suoi accessori nel corso dell’anno, mentre Valve ha applicato aggiustamenti simili su Steam Deck OLED. In questo scenario, l’aumento dei listini Xbox e il lancio di una console-collezione a prezzo pieno vanno considerati come parte di una tendenza settoriale più ampia, non come una scelta isolata di Microsoft.

Per i consumatori europei, e italiani in particolare, il messaggio pratico è duplice: chi cerca semplicemente una Xbox Series X per giocare troverà più conveniente il modello standard a 799,99€, mentre la X25 resta un acquisto dedicato a chi vuole un pezzo da collezione legato alla storia del marchio, consapevole di pagare un premio per il design e non per le prestazioni.

Domande frequenti

Quando esce la Xbox Series X25 in Italia?

La data di lancio confermata da Microsoft è il 13 novembre 2026, valida anche per il mercato italiano ed europeo in generale. I preordini sono aperti dal 27 agosto 2026.

Quanto costa la Xbox Series X25 in Europa?

Il prezzo consigliato è di 899,99€, comprensivo del controller X25 in edizione speciale e di un gioco AAA incluso nella confezione, con titolo variabile a seconda del mercato.

La Xbox Series X25 è più potente della Series X normale?

No. Dal punto di vista tecnico è identica alla Xbox Series X 1 TB attualmente in commercio. Cambiano solo il design della scocca, traslucida e verde, il controller abbinato e i contenuti inclusi nella confezione.

Il controller X25 si può comprare separatamente?

Sì, il controller X25 Special Edition è disponibile anche come acquisto singolo al prezzo di 79,99€, con spedizione prevista dal 20 ottobre 2026, circa tre settimane prima della console.

Perché la Xbox Series X25 costa quanto la PS5 Pro?

È una coincidenza di listino che ha attirato molte critiche, perché a differenza della PS5 Pro, che offre una GPU più potente del 45% rispetto al modello base, la X25 non porta alcun miglioramento prestazionale rispetto alla Series X standard.

Quante unità della Xbox Series X25 verranno prodotte?

Microsoft non ha comunicato un numero ufficiale di unità. La linea guida diffusa nell’annuncio parla di disponibilità “fino a esaurimento scorte”, un linguaggio tipico delle produzioni volutamente limitate.

Conviene comprare la X25 o una Series X standard più un secondo controller?

Dal punto di vista puramente economico, comprare una Series X standard a 799,99€ e il controller X25 a parte a 79,99€ costa 879,98€, circa 20€ in meno del pacchetto anniversario, che però include anche un gioco omaggio. La scelta dipende quindi da quanto si valuta il gioco incluso e il design in edizione speciale.

Come si posiziona Xbox rispetto a PS5 e Switch 2 in Europa nel 2026?

Secondo i dati di tracciamento vendite raccolti nel 2025 e nella prima parte del 2026, PlayStation 5 mantiene la base installata più ampia in Europa, Nintendo Switch 2 è cresciuta molto rapidamente arrivando in alcune settimane a eguagliare le vendite di PS5, mentre Xbox Series X|S resta stabilmente in terza posizione sia per vendite cumulate sia per vendite settimanali.