Il Nintendo Direct andato in onda il 9 settembre 2026 ha messo sul tavolo dieci annunci concreti per Nintendo Switch 2, dal ritorno in 2D di Metroid al primo Kirby open world, passando per un porting gratuito di The Witcher 3. La stessa settimana, però, Nintendo ha confermato un aumento di prezzo della console che tocca gli Stati Uniti, il Regno Unito, l’area euro e il Giappone con percentuali molto diverse tra loro. Le due notizie, uscite a distanza di pochi giorni, raccontano la fase in cui si trova Switch 2 quindici mesi dopo il lancio: una libreria che si allarga rapidamente ma un prezzo che sale proprio mentre le vendite trimestrali rallentano.
Il Nintendo Direct di settembre 2026 ridisegna il calendario Switch 2
Il Direct dedicato a Switch 2 è durato circa quaranta minuti e ha toccato quasi ogni genere: platform, ruolo giapponese, corse, azione open world. Testate come Eurogamer e GamesRadar hanno seguito la trasmissione in diretta, raccogliendo dieci annunci principali più una serie di uscite minori già disponibili lo stesso giorno. Non era un evento generalista come i Direct di gennaio o giugno: Nintendo lo ha costruito quasi esclusivamente attorno a Switch 2, segno che la console entra ora nella fase in cui il software, più che l’hardware, deve giustificare il prezzo.
Una lettura firmata Polygon ha notato che buona parte dello streaming era occupata da titoli già usciti o già annunciati altrove, portati adesso su Switch 2 sotto forma di porting o remaster. È un’osservazione che torna più volte in questo articolo, perché aiuta a spiegare sia le scelte di calendario sia il modo in cui Nintendo sta gestendo il secondo anno di vita della console.
Tutti gli annunci in sintesi: la lista completa delle uscite
Prima di entrare nel dettaglio dei singoli titoli, vale la pena mettere in fila le date. Il calendario copre un arco di circa sette mesi, da oggi fino alla primavera 2027, e mescola aggiornamenti gratuiti, esclusive vere e proprie e porting multipiattaforma.
Le uscite di settembre, dal 9 al 29
Cinque delle dieci novità arrivano entro fine mese. Mario Kart World ha ricevuto il suo aggiornamento gratuito lo stesso giorno del Direct, Star Fox Adventures è stato aggiunto subito dopo alla linea GameCube Classics, Fire Emblem: Fortune’s Weave debutta il 17 settembre, LEGO Batman: Legacy of the Dark Knight il giorno successivo e The Witcher 3: Wild Hunt Remastered chiude il mese il 29 settembre insieme all’aggiornamento multiplayer di Star Fox 64.
I titoli in arrivo tra dicembre 2026 e la primavera 2027
Le altre uscite sono più distanti. Monster Hunter Wilds arriva il 4 dicembre 2026, mentre Metroid Ravenous e Kirby and the World Beyond restano su un orizzonte più lungo, rispettivamente gennaio 2027 e primavera 2027. Il remake di Ocarina of Time è stato mostrato ma senza una data precisa, il che lo rende l’unico grande annuncio del Direct ancora privo di un calendario definito.
| Titolo | Data di uscita | Tipo |
|---|---|---|
| Mario Kart World (aggiornamento gratuito) | 9 settembre 2026 | Aggiornamento gratuito |
| Star Fox Adventures (GameCube Classics) | 9 settembre 2026 | Rilancio retro |
| Fire Emblem: Fortune’s Weave | 17 settembre 2026 | Esclusiva Switch 2 |
| LEGO Batman: Legacy of the Dark Knight | 18 settembre 2026 | Multipiattaforma |
| The Witcher 3: Wild Hunt Remastered | 29 settembre 2026 | Porting gratuito per chi già lo possiede |
| Star Fox 64 (aggiornamento multiplayer) | 29 settembre 2026 | Aggiornamento gratuito |
| Monster Hunter Wilds | 4 dicembre 2026 | Porting multipiattaforma |
| Metroid Ravenous | Gennaio 2027 | Esclusiva Switch 2 |
| Kirby and the World Beyond | Primavera 2027 | Esclusiva Switch 2 |
| The Legend of Zelda: Ocarina of Time (remake) | Non annunciata | Esclusiva Switch 2 |
Metroid Ravenous riporta la saga al 2D dopo Metroid Dread
Metroid Ravenous è il primo capitolo bidimensionale della serie dai tempi di Metroid Dread, uscito nel 2021 su Switch originale. Il trailer mostrato al Direct conferma l’impianto classico fatto di esplorazione, power-up progressivi e boss ambientali, ma con un comparto grafico ridisegnato per lo schermo più grande di Switch 2. L’uscita è fissata a gennaio 2027, un mese lontano dai lanci natalizi e quindi libero dalla concorrenza diretta dei grandi tripla A. Per una serie che vende bene ma non ai livelli di Mario o Zelda, è una scelta di calendario che punta a massimizzare la visibilità piuttosto che intercettare il picco di spesa di dicembre.
Kirby and the World Beyond apre la serie al mondo aperto
Kirby and the World Beyond è stato presentato come il primo capitolo interamente open world della serie, un salto strutturale rispetto ai livelli lineari che hanno caratterizzato Kirby fin dal debutto su Game Boy nel 1992. Il gioco è confermato come esclusiva Switch 2 con lancio nella primavera 2027. Nintendo non ha mostrato meccaniche di combattimento avanzate nel trailer, concentrandosi invece sull’ampiezza degli scenari e sulla libertà di esplorazione, elementi che il pubblico europeo associa più a titoli come Breath of the Wild che alla tradizione platform della serie rosa.
The Witcher 3: Wild Hunt Remastered, il porting più atteso del mese
Tra tutti gli annunci, quello con l’impatto commerciale più immediato è probabilmente The Witcher 3: Wild Hunt Remastered. La versione Switch 2 include entrambe le espansioni, Hearts of Stone e Blood and Wine, ribilancia alcuni parametri di combattimento e aggiunge controlli con mouse e con i sensori di movimento dei Joy-Con. La parte più rilevante per il pubblico è commerciale: per chi possiede già il gioco su Switch originale, l’aggiornamento a Switch 2 è gratuito. Nintendo replica così la strategia già usata con altri porting di terze parti, in cui l’upgrade gratuito serve a spingere l’acquisto dell’hardware più che a generare ricavi diretti dal software. L’uscita è fissata al 29 settembre 2026, sette anni dopo il debutto originale del gioco su console.
Monster Hunter Wilds sbarca su Switch 2 il 4 dicembre
Capcom ha confermato che Monster Hunter Wilds arriverà su Switch 2 il 4 dicembre 2026, mentre l’espansione Ascendance avrà una finestra di lancio separata nel 2027. Wilds è già uscito su altre piattaforme nel corso dell’anno, quindi la versione Switch 2 arriva con diversi mesi di ritardo rispetto al debutto originale. È un pattern che si ripete spesso in questo Direct: più che titoli esclusivi al day one, Nintendo porta sulla sua console giochi già rodati altrove, riducendo il rischio commerciale ma anche il fattore sorpresa.
Fire Emblem: Fortune’s Weave e LEGO Batman aprono le uscite di metà mese
Fire Emblem: Fortune’s Weave, in uscita il 17 settembre 2026, è una delle poche esclusive Switch 2 vere e proprie annunciate al Direct, cioè un titolo pensato e sviluppato per la nuova console senza una versione parallela su Switch originale. Il giorno successivo, il 18 settembre, arriva LEGO Batman: Legacy of the Dark Knight, con i preordini già aperti secondo la copertura di GamingTrend. I due titoli coprono pubblici molto diversi, quello dei giochi di ruolo strategici e quello familiare legato al brand LEGO, e insieme aprono un mese in cui Switch 2 riceve un titolo nuovo quasi ogni settimana.
Il remake di Ocarina of Time riaccende la nostalgia
Il remake di The Legend of Zelda: Ocarina of Time è stato definito una vera e propria reinterpretazione grafica del classico Nintendo 64 del 1998, con un livello di dettaglio molto più alto rispetto ai remaster visti finora sulla serie. Nintendo non ha comunicato una data di uscita, il che lo rende, insieme a Kirby and the World Beyond, uno dei due grandi progetti ancora privi di un calendario preciso. Il gioco originale rimane uno dei titoli più venduti e più citati nella storia della saga, e il fatto che Nintendo scelga di rilanciarlo proprio ora conferma quanto la libreria Switch 2 punti sui titoli storici per riempire gli spazi tra le nuove produzioni.
Mario Kart World: l’aggiornamento gratuito definito il migliore di sempre
Mario Kart World, il titolo di lancio più venduto di Switch 2, ha ricevuto un aggiornamento gratuito disponibile dal giorno stesso del Direct. L’update aggiunge dieci piste retro tratte dal Super Mario Kart originale del 1991, tra cui Choco Island, Vanilla Lake e Ghost Valley, oltre a nuove modalità Knockout che eliminano progressivamente i piloti in coda al gruppo. GamesRadar lo ha descritto come il miglior aggiornamento gratuito ricevuto finora dal gioco. Il dato commerciale che rende questo aggiornamento particolarmente rilevante per Nintendo è che Mario Kart World, spinto anche dai bundle di lancio, ha già superato i 14 milioni di copie distribuite, pari a circa il 30% di tutto il software venduto su Switch 2 fino a marzo 2026. Mantenere vivo l’interesse attorno a questo singolo titolo pesa quindi in modo diretto sulle statistiche di vendita della console.
GameCube Classics: Star Fox Adventures rilancia il retrogaming
Il catalogo GameCube Classics si è arricchito lo stesso giorno del Direct con l’aggiunta di Star Fox Adventures, disponibile poche ore dopo la fine della trasmissione. In parallelo, Star Fox 64 riceve entro il 29 settembre un aggiornamento gratuito che introduce battaglie multigiocatore locali fino a quattro persone e modalità a squadre online, funzioni che il gioco originale del 1997 non aveva mai avuto su console Nintendo. Questa parte del Direct conferma una linea che l’azienda porta avanti da tempo: usare il retrogaming come riempitivo a basso costo tra un lancio importante e l’altro, sfruttando cataloghi già ammortizzati per tenere movimentato il calendario delle uscite.
Il prezzo di Switch 2 sale in tutti i mercati principali
Mentre il Direct occupava le prime pagine dei siti di settore, Nintendo confermava in parallelo un aumento di prezzo della console che tocca tutti i mercati principali, seppure con percentuali molto diverse. Negli Stati Uniti, secondo l’annuncio ufficiale pubblicato sul sito di Nintendo of America, il prezzo di listino è salito dal 1° settembre 2026 da 449,99 a 499,99 dollari, un aumento dell’11,1%. Nel Regno Unito il prezzo passa da 395,99 a 419,99 sterline, il 6,1% in più. Nell’area euro l’aumento è simile, dal 6,4%, con il prezzo che sale da 469,99 a 499,99 euro. Il rincaro più marcato riguarda però il Giappone, dove il modello in lingua giapponese venduto sull’eShop passa da 49.980 a 59.980 yen, il 20% in più.
| Mercato | Prezzo prima | Prezzo dopo | Variazione |
|---|---|---|---|
| Stati Uniti | 449,99 $ | 499,99 $ | +11,1% |
| Regno Unito | 395,99 £ | 419,99 £ | +6,1% |
| Area euro | 469,99 € | 499,99 € | +6,4% |
| Giappone (modello lingua giapponese, eShop) | 49.980 ¥ | 59.980 ¥ | +20,0% |
Il rincaro arriva in un momento delicato per la console: nel trimestre aprile-giugno 2026 Nintendo ha spedito 3,82 milioni di unità Switch 2, in calo del 34,4% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Aumentare il prezzo proprio mentre le vendite rallentano è una scommessa che punta a proteggere i margini a costo di rendere la console meno competitiva contro PlayStation 5 e Xbox Series X, entrambe già rincarate nel corso del 2026, come avevamo già documentato quando l’intero comparto console aveva iniziato a muoversi verso l’alto.
Il rincaro riguarda solo il prezzo di vendita e non tocca altri aspetti hardware già affrontati in passato, come l’adeguamento della batteria removibile richiesto dalla normativa europea, che resta un percorso di conformità separato dalle politiche di prezzo.
Perché Nintendo punta su porting e remaster nel secondo anno di vita
Guardando la lista completa degli annunci, solo tre titoli su dieci sono esclusive pensate da zero per Switch 2: Metroid Ravenous, Kirby and the World Beyond e Fire Emblem: Fortune’s Weave. Tutti gli altri sono aggiornamenti gratuiti, porting o rilanci di cataloghi storici. L’analisi di Polygon citata in apertura descrive questo Direct come costruito soprattutto su contenuti già visti altrove, più che su annunci inediti. È una strategia comprensibile dal punto di vista industriale: sviluppare un’esclusiva richiede anni, mentre un porting o un remaster arriva sul mercato in tempi molto più rapidi e con un rischio finanziario ridotto. Il rovescio della medaglia è che la libreria di Switch 2, quindici mesi dopo il lancio, si allarga più per accumulo di contenuti riciclati che per un flusso costante di progetti originali. Nintendo scommette che il pubblico, soprattutto quello che arriva da Switch originale, valuti comunque positivamente poter rigiocare classici come Ocarina of Time o The Witcher 3 con controlli e grafica aggiornati.
Switch 2 contro PS5 e Xbox Series X: il confronto di settembre 2026
Messa a confronto con le altre due console di attuale generazione, Switch 2 resta la più economica anche dopo l’aumento di prezzo. PlayStation 5 standard costa oggi 649,99 euro in area euro, PS5 Pro 899,99 euro, mentre Xbox Series X con lettore disco è salita a 799,99 euro dopo il rincaro confermato da Microsoft ad agosto 2026, con Xbox Series S a 499,99 euro, cioè quanto costava la Series X al lancio. Sul fronte delle vendite, però, il distacco resta ampio: Sony ha dichiarato 95,3 milioni di PlayStation 5 vendute a livello globale al 30 giugno 2026, secondo i dati riportati nei risultati trimestrali dell’azienda. Xbox Series X|S si attesta secondo le stime di settore attorno ai 35 milioni di unità nello stesso periodo. Switch 2, con 23,68 milioni di unità spedite sempre al 30 giugno 2026, ha già superato l’intero ciclo vita del GameCube, fermo a 21,74 milioni, ma resta lontana sia da PS5 sia, in prospettiva, dal traguardo raggiunto a suo tempo da Switch originale.
| Console | Prezzo area euro (settembre 2026) | Vendite globali dichiarate |
|---|---|---|
| Nintendo Switch 2 | 499,99 € (post-rincaro) | 23,68 milioni al 30 giugno 2026 |
| PlayStation 5 (standard) | 649,99 € | 95,3 milioni al 30 giugno 2026 |
| PlayStation 5 Pro | 899,99 € | incluse nel totale PS5 |
| Xbox Series X (disco) | 799,99 € | circa 35 milioni (Series X|S combinate) |
| Xbox Series S | 499,99 € | incluse nel totale Series X|S |
In Europa, dove Switch 2 ha spedito 5,37 milioni di unità sui 23,68 milioni globali, cioè circa il 22-23% del totale, il divario con PlayStation 5 resta ampio ma la console di Nintendo cresce più rapidamente rispetto alla generazione precedente nello stesso periodo. Il confronto diretto con l’andamento europeo delle due console rivali era già stato oggetto di un’analisi su questo sito, che aveva evidenziato uno scarto simile tra PS5 e Xbox nella regione. Chi valuta l’acquisto trova anche utile il confronto diretto tra Switch originale e Switch 2 pubblicato in precedenza, che mette a fuoco le differenze di prezzo e potenza tra le due generazioni.
Il primo anno e mezzo di Switch 2: dal lancio da record al rallentamento
Switch 2 è arrivata sul mercato il 5 giugno 2025 a 449,99 dollari negli Stati Uniti, 469,99 euro in area euro e 395,99 sterline nel Regno Unito, prezzi che restano il punto di riferimento per calcolare i rincari di settembre 2026. Il lancio è stato tra i più forti nella storia Nintendo, con 5,82 milioni di unità vendute nel primo trimestre e un’accelerazione fino a 7,01 milioni nel trimestre natalizio dello stesso anno. Da lì la curva ha iniziato a piegarsi: il trimestre aprile-giugno 2026 ha segnato un calo del 34,4% su base annua, un rallentamento fisiologico ma comunque marcato per una console ancora nel suo secondo anno di vita, anche se il traguardo delle 23,68 milioni di unità ha già permesso a Switch 2 di superare l’intero ciclo vita del GameCube.
Sul fronte software, Switch 2 ha venduto 58,17 milioni di copie complessive al 30 giugno 2026, per un tasso di attacco di circa 2,46 giochi per console. È un numero ancora lontano dai quasi dieci giochi per console raggiunti da Switch originale lungo l’intero ciclo di vita di nove anni, ma è anche un dato gonfiato in parte dalle copie di Mario Kart World incluse nei bundle di lancio. Il paragone tra i due cicli non è quindi diretto: Switch originale ha costruito il suo tasso di attacco in quasi un decennio, mentre Switch 2 lo misura a poco più di un anno dal debutto.
Cosa aspettarsi da qui a inizio 2027
Sulla base degli annunci confermati e delle tendenze descritte finora, si possono tracciare alcuni scenari per i prossimi mesi. Non sono garanzie, ma proiezioni ragionevoli costruite sui dati raccolti in questo articolo.
- Il rincaro di prezzo probabilmente peserà sulle vendite del trimestre luglio-settembre 2026, in continuità con il calo già registrato nel trimestre precedente, soprattutto nei mercati dove l’aumento supera il 10%.
- Il periodo natalizio 2026 resterà dominato da porting e remaster più che da nuove esclusive, con Monster Hunter Wilds come titolo di punta del trimestre.
- Metroid Ravenous e Kirby and the World Beyond diventeranno i banchi di prova principali per capire se Nintendo riesce a bilanciare il flusso di rilanci con progetti realmente nuovi nella prima metà del 2027.
- È probabile che Nintendo annunci una data precisa per il remake di Ocarina of Time entro i prossimi Direct, vista la sua rilevanza per il pubblico storico del brand.
- Il divario di vendite con PlayStation 5 continuerà a restringersi in termini assoluti ma difficilmente si chiuderà prima della fine del decennio, considerato il vantaggio di quasi 72 milioni di unità accumulato da Sony al 30 giugno 2026.
Domande frequenti
Quando si è tenuto il Nintendo Direct di settembre 2026?
Il Direct è andato in onda il 9 settembre 2026 ed è stato interamente dedicato a Nintendo Switch 2.
Quali sono i giochi più attesi annunciati per Switch 2?
I titoli con maggiore attenzione mediatica sono Metroid Ravenous, Kirby and the World Beyond, il remake di Ocarina of Time e The Witcher 3: Wild Hunt Remastered.
Quanto costa oggi Nintendo Switch 2 dopo l’aumento di prezzo?
Dopo il rincaro di settembre 2026 il prezzo è 499,99 dollari negli Stati Uniti, 419,99 sterline nel Regno Unito, 499,99 euro in area euro e 59.980 yen in Giappone per il modello in lingua giapponese.
The Witcher 3: Wild Hunt Remastered è gratis su Switch 2?
Sì, ma solo per chi possiede già il gioco sulla Switch originale: per loro l’aggiornamento alla versione Switch 2 non ha costi aggiuntivi.
Quando esce Metroid Ravenous?
Il gioco è atteso per gennaio 2027, senza una data di calendario ancora precisata da Nintendo.
Perché Nintendo punta su porting e remaster invece di nuove IP?
Perché richiedono tempi di sviluppo più brevi e un rischio finanziario più contenuto rispetto a un’esclusiva costruita da zero, permettendo di riempire il calendario mentre i grandi progetti restano in lavorazione.
Quante unità di Switch 2 sono state vendute finora?
23,68 milioni di unità a livello globale al 30 giugno 2026, di cui 5,37 milioni in Europa, secondo i dati finanziari diffusi da Nintendo il 6 agosto 2026.
Come si posiziona Switch 2 rispetto a PS5 e Xbox Series X?
Resta la console più economica delle tre anche dopo il rincaro, ma è ancora molto indietro in termini di unità vendute rispetto a PlayStation 5, che ha superato i 95 milioni di unità, e più vicina, pur restando avanti, a Xbox Series X|S, ferma a circa 35 milioni.




