Il 24 luglio 2026, durante un panel al San Diego Comic-Con, Sony ha confermato ciò che i fan della saga aspettavano da mesi: God of War Laufey uscirà il 16 febbraio 2027 in esclusiva PlayStation 5, e subito dopo arriverà un nuovo capitolo con Kratos di nuovo protagonista. È il quarto annuncio legato al franchise in appena sei mesi, dopo il debutto a sorpresa di God of War: Sons of Sparta e la rivelazione di un remake della trilogia originale, entrambi arrivati il 12 febbraio 2026. Per un’industria videoludica europea alle prese con un mercato console in contrazione, la mossa di Sony racconta una strategia precisa: raddoppiare la posta sul proprio franchise più redditizio proprio mentre altri editori tagliano personale e cancellano progetti.

Cosa ha annunciato Sony al Comic-Con di San Diego

Il panel dedicato a God of War al Comic-Con 2026 è stato il momento in cui Sony ha allineato due notizie attese da tempo. La prima: God of War Laufey ha finalmente una data di uscita, il 16 febbraio 2027, confermata da Santa Monica Studio con un post ufficiale che riportava semplicemente “2.16.27”. La seconda, arrivata a sorpresa nello stesso panel: Cory Barlog, head of creative di Santa Monica Studio, ha confermato che un nuovo capitolo della saga con Kratos come protagonista è già in sviluppo e si collegherà direttamente agli eventi narrati in Laufey.

Barlog non ha fornito né una finestra di lancio né informazioni sulle piattaforme per il nuovo capitolo con Kratos, limitandosi a confermarne l’esistenza e la connessione narrativa diretta con Laufey. Ha però precisato un dettaglio che in un’epoca di editoria quasi solo digitale non è scontato: God of War Laufey uscirà anche in edizione fisica su PS5, secondo quanto riportato da Tech Times e confermato dal PlayStation Blog, che aveva mostrato il gioco per la prima volta il 2 giugno 2026.

God of War Laufey: trama, cast e perché Kratos non è più il protagonista

God of War Laufey rappresenta una rottura netta con la formula che ha reso celebre la saga dal 2005. Il gioco riprende la storia subito dopo il funerale di Faye, la moglie di Kratos e madre di Atreus morta all’inizio di God of War (2018): la protagonista si risveglia nell’Everywhen, l’aldilà degli dei dove ha origine (e infine ritorna) ogni forma di magia dell’universo di God of War, un regno non legato a una singola mitologia ma attraversato da divinità egizie, mongole e di altre tradizioni. Faye — chiamata anche Laufey, nome che nella mitologia norrena appartiene alla madre di Loki — scopre che i piani lasciati per proteggere Kratos e Atreus si stanno sgretolando.

Deborah Ann Woll torna a dare voce a Faye, affiancata da due nuovi compagni di viaggio: Phranque, un cubo senziente doppiato da Jack Quaid, e Rue, una guardiana-spada interpretata da Perlina Lau. Il director Cory Barlog ha chiarito che il gioco è pensato per essere accessibile anche a chi non ha mai giocato un God of War, pur premiando chi conosce già la saga con riferimenti più profondi.

Perché la scelta di spostare Kratos in secondo piano

Kratos compare solo in apparizioni limitate in Laufey, con un ruolo che resta volutamente poco definito. La scelta ricalca un pattern già visto altrove nel settore: prendere in prestito un franchise consolidato per raccontare una storia collaterale a basso rischio, prima di tornare al protagonista storico con il capitolo successivo — esattamente quello che Barlog ha confermato accadrà subito dopo Laufey.

Il nuovo God of War con Kratos: cosa sappiamo (e cosa resta un mistero)

Al netto dell’entusiasmo, i dettagli concreti sul nuovo capitolo con Kratos protagonista sono pochissimi. Sony non ha rivelato il titolo definitivo, l’ambientazione, né se il gioco esplorerà nuove mitologie o tornerà su territorio già battuto. L’unica certezza, ribadita da più fonti tra cui Kotaku e CompsMag, è che il progetto proseguirà direttamente la storia lasciata in sospeso da Laufey.

Proprio l’assenza di dettagli alimenta le speculazioni sulla piattaforma di destinazione. Con Laufey attesa a febbraio 2027 e uno sviluppo che, per stessa ammissione dello studio, è ancora in fase iniziale, diversi osservatori — tra cui Multiplayer.it — ipotizzano che il nuovo Kratos possa arrivare in concomitanza con la prossima generazione PlayStation, di cui questa testata ha già raccontato i rumor su costi e possibili ritardi. Non si tratta di una conferma ufficiale: Sony non ha collegato pubblicamente il progetto a PS6 in alcun modo, e la storia recente del franchise mostra che i tempi di sviluppo di un God of War numerato possono superare tranquillamente i quattro anni.

Non è un caso isolato: la strategia di Santa Monica Studio nel 2026

Per capire la portata dell’annuncio del 24 luglio va inquadrato nel contesto delle mosse precedenti dello studio californiano. Il 12 febbraio 2026, durante un State of Play, Santa Monica Studio aveva già dato due notizie in un colpo solo: la conferma di un remake da zero della trilogia greca originale (God of War, God of War II, God of War III), con TC Carson — la voce storica di Kratos dal 2005 al 2013 — che tornava sul palco per l’annuncio, e il lancio a sorpresa, lo stesso giorno, di God of War: Sons of Sparta, un platform 2D sull’infanzia di Kratos sviluppato insieme a Mega Cat Studios.

Sommando i due annunci di febbraio a quelli di luglio, in sei mesi Sony ha comunicato quattro iniziative distinte legate a un solo franchise: un remake in sviluppo, uno spin-off pubblicato a sorpresa, la data di un capitolo già annunciato e un nuovo episodio principale. Nessun altro brand PlayStation ha ricevuto un’attenzione comunicativa comparabile nello stesso periodo — un segnale che, secondo analisti del settore, riflette quanto Sony consideri God of War la propria assicurazione contro un mercato hardware in frenata.

God of War: Sons of Sparta, il lancio a sorpresa che ha diviso la critica

Sons of Sparta merita un capitolo a parte perché è, ad oggi, l’unico dei quattro progetti 2026 già giocabile. Il platform 2D, ambientato durante l’addestramento del giovane Kratos nell’agoge spartano insieme al fratello Deimos, è arrivato senza preavviso al termine dello State of Play di febbraio, con TC Carson a narrare nei panni del Kratos adulto. Le due edizioni disponibili — Standard a 29,99€ e Digital Deluxe a 39,99€ — lo posizionano come un prodotto di fascia media rispetto ai capitoli principali della saga.

I voti Metacritic e le critiche a combattimento e animazioni

L’accoglienza, però, non è stata all’altezza del resto del franchise. Secondo i dati aggregati da GamesRadar+, Sons of Sparta ha raccolto un punteggio Metacritic medio di 69/100, il più basso nella storia del franchise: il precedente minimo era detenuto da God of War: Ascension (2013) con un più che dignitoso 80/100, oltre dieci punti sopra. Le recensioni segnalano animazioni poco curate, un sistema di combattimento ripetitivo e un’intelligenza artificiale nemica poco reattiva, pur apprezzando la varietà del bestiario e la scrittura della storia. Per un franchise abituato a punteggi nella fascia 90-94, si tratta della prima vera macchia critica dai tempi di Ascension.

Dal 2005 a oggi: i numeri di un franchise da record

Per misurare la posta in gioco serve guardare ai numeri storici del franchise. Secondo gli ultimi dati resi pubblici da Sony (risalenti a novembre 2023, gli ultimi diffusi ufficialmente), God of War aveva già superato i 66 milioni di copie vendute nel mondo, rendendolo il brand first-party più redditizio del catalogo PlayStation. Il capitolo del 2018 da solo ha venduto 23 milioni di copie, mentre God of War Ragnarök (2022) ha raggiunto gli 11 milioni di unità nelle prime dieci settimane — con 5,1 milioni di copie nella sola prima settimana, il lancio first-party più veloce nella storia PlayStation — superando i 15 milioni nel primo anno. Insieme, i due capitoli norreni hanno generato oltre 1,4 miliardi di dollari di ricavi combinati, secondo una comunicazione di Sony del 2025.

AnnoTitoloPiattaformaDato chiave
2005God of WarPS2Debutto della saga, ambientazione greca
2007God of War IIPS2Consolida la trilogia originale
2010God of War IIIPS3Chiude la saga greca su PS3
2013God of War: AscensionPS380/100 Metacritic, minimo storico fino al 2026
2018God of WarPS4 (PC dal 2022)23 milioni di copie vendute
2022God of War RagnarökPS4/PS5 (PC dal 2024)15+ milioni di unità nel primo anno; 1,4 Mld$ combinati con il 2018
2026God of War: Sons of SpartaPS569/100 Metacritic, nuovo minimo della serie
2027God of War LaufeyPS5 (esclusiva)Uscita confermata: 16 febbraio 2027
TBANuovo capitolo con KratosNon annunciata (forse PS6)Annunciato il 24 luglio 2026, sviluppo iniziale

Perché Sony punta tutto su God of War proprio ora

La tempistica non è casuale. Questa testata ha già documentato come le previsioni sulle vendite di console per il 2026 indichino un mercato hardware in contrazione a doppia cifra su scala globale, con conseguenze dirette sui bilanci di tutti i produttori. In un contesto simile, un franchise capace di generare 1,4 miliardi di dollari da due soli capitoli rappresenta per Sony un ammortizzatore quasi unico: un investimento a basso rischio relativo, perché il pubblico è già fidelizzato, contro gli investimenti ad alto rischio di IP completamente nuove.

La strategia si riflette anche nella diversificazione dei formati: un remake per i nostalgici, uno spin-off 2D a basso budget per riempire i mesi morti del calendario, un capitolo narrativo “ponte” con una nuova protagonista per allargare il pubblico, e infine il ritorno del protagonista storico per il pubblico più tradizionale. È un portafoglio di rischio bilanciato attorno a un solo marchio, qualcosa che pochissimi editori possono permettersi di replicare con la stessa credibilità presso il pubblico.

Sony contro Xbox: due strategie di esclusive a confronto

L’annuncio arriva in un momento in cui anche il rivale storico di Sony ha cambiato rotta. Come raccontato in dettaglio da questa testata, Microsoft ha di fatto abbandonato la strategia “Xbox Everywhere” per tornare a puntare su esclusive legate all’hardware, dopo tre trimestri consecutivi di calo dei ricavi hardware superiore al 30%. Il caso più emblematico di questa inversione di rotta è probabilmente l’arrivo di Halo: Campaign Evolved anche su PS5, la fine di 25 anni di esclusiva Xbox per il franchise simbolo del brand — un gioco che, va detto, ha poi raccolto il punteggio più basso della serie al lancio.

Sony, al contrario, non ha mai davvero abbandonato la propria linea: God of War, come Ghost of Yotei o Marvel’s Wolverine, resta legato a PlayStation. La differenza è che ora Sony sta moltiplicando i punti di contatto con il proprio franchise più forte invece di lanciarne uno nuovo, mentre Microsoft prova a ricostruire un’identità esclusiva quasi da zero. Due strategie opposte per rispondere allo stesso problema: un mercato console che, secondo i dati già raccolti da questa redazione, si sta restringendo per entrambi i produttori.

L’ombra lunga di PlayStation 6

Il collegamento speculativo tra il nuovo Kratos e la prossima generazione PlayStation non nasce dal nulla. Questa testata ha già raccontato come i rumor su PlayStation 6 (nome in codice non confermato ufficialmente da Sony, spesso indicato come “Orion” nelle indiscrezioni) parlino di un possibile lancio tra il 2028 e il 2029, con costi di produzione stimati in salita. Se il nuovo God of War con Kratos è davvero, come suggerito da più testate tra cui Multiplayer.it, ancora “lontano dall’arrivare a breve termine”, la finestra temporale coincide in modo sospetto con quella ipotizzata per il debutto della nuova console.

Vale la pena ribadirlo: si tratta di una deduzione basata sulla tempistica, non di un’informazione confermata da Sony o da Santa Monica Studio. Il precedente più recente — Laufey, sviluppato come esclusiva PS5 nonostante l’uscita fissata solo per il 2027 — dimostra che Sony continua a investire su PS5 anche a ridosso di un possibile cambio generazionale, quindi un nuovo Kratos “cross-gen” (PS5 e PS6 insieme) resta un’ipotesi altrettanto plausibile di un’esclusiva pura PS6.

Il fronte televisivo: la serie Amazon e l’infortunio che blocca le riprese

L’espansione di God of War non riguarda solo i videogiochi. Amazon sta producendo da tempo un adattamento televisivo live-action della saga, ma il progetto ha subito una battuta d’arresto proprio nelle stesse settimane dell’annuncio di San Diego. Secondo quanto riportato da Deadline e Game Informer, l’attore Ryan Hurst — scelto per interpretare Kratos — si è procurato la rottura di un bicipite durante una scena d’azione a fine giugno 2026, un infortunio che richiede un intervento chirurgico e mesi di recupero.

Piuttosto che attendere la guarigione, Amazon ha scelto di ricasting il ruolo di Kratos, il che comporta il rifacimento delle quattro puntate già girate. Le riprese dovrebbero riprendere a metà ottobre 2026, con una finestra di debutto oggi stimata attorno alla metà del 2028 — molto più avanti rispetto ai piani iniziali. Il resto del cast, tra cui Mandy Patinkin, Ólafur Darri Ólafsson e Callum Vinson, resta confermato. È un promemoria di come, anche quando un franchise cresce su più media contemporaneamente, ogni fronte ha rischi propri e indipendenti dagli altri.

Le prossime esclusive PlayStation Studios: la mappa 2026-2027

God of War non è l’unico grande nome nel calendario di Sony per i prossimi mesi. Il 2026 porterà anche Saros di Housemarque (lo studio dietro Returnal) e Marvel’s Wolverine di Insomniac Games, atteso in autunno, mentre Naughty Dog continua lo sviluppo di Intergalactic: The Heretic Prophet, di cui si parla non prima del 2027. La tabella seguente riassume il quadro delle principali esclusive PlayStation Studios attualmente confermate o annunciate.

TitoloStudioUscita previstaPiattaforma
SarosHousemarque2026PS5
Marvel’s WolverineInsomniac GamesAutunno 2026PS5
God of War LaufeySanta Monica Studio16 febbraio 2027PS5 (esclusiva)
Intergalactic: The Heretic ProphetNaughty DogNon prima del 2027PS5
God of War Trilogy RemakeSanta Monica StudioDa annunciare (sviluppo iniziale)Da annunciare
Nuovo God of War (Kratos)Santa Monica StudioDa annunciareDa annunciare (forse PS6)

Il quadro che emerge è quello di uno studio, Santa Monica, che da solo ha in cantiere tre progetti God of War paralleli (il remake, Laufey e il nuovo capitolo con Kratos) più uno spin-off già pubblicato — una densità produttiva su un singolo franchise raramente vista in questa scala nel resto del settore.

Cosa significa per il mercato videoludico italiano ed europeo

Per il pubblico italiano ed europeo, dove PlayStation mantiene una quota di mercato storicamente superiore rispetto agli Stati Uniti, la notizia ha un peso particolare. God of War Laufey arriverà con edizione fisica confermata proprio mentre questa testata ha già raccontato come il mercato dell’usato PlayStation rischi miliardi di dollari a causa della progressiva riduzione dei giochi pubblicati su disco. In questo contesto, la scelta di Santa Monica Studio di confermare comunque un’edizione fisica per un titolo di punta come Laufey è un segnale che va in controtendenza rispetto al resto del catalogo Sony, e sarà seguito con attenzione dai rivenditori fisici europei, Italia inclusa.

Sul fronte prezzi, Sons of Sparta è stato lanciato a 29,99€ per l’edizione standard e 39,99€ per la Digital Deluxe: cifre in linea con il mercato europeo e sensibilmente più basse rispetto ai 79,99€ tipici di un capitolo principale, confermando la strategia di posizionare gli spin-off come prodotti d’accesso a un prezzo più accessibile.

Previsioni: cosa aspettarsi nei prossimi mesi

Sulla base dei dati raccolti, alcuni scenari appaiono più probabili di altri per l’evoluzione del franchise nei prossimi trimestri:

1. Il nuovo capitolo con Kratos non arriverà prima del 2028. Con lo sviluppo appena confermato e nessun dettaglio su piattaforme o gameplay, un lancio prima di due o tre anni appare improbabile, in linea con i tempi di sviluppo storici della saga.

2. Il Trilogy Remake sarà probabilmente il prossimo a mostrare gameplay reale. Con TC Carson già confermato in cabina di doppiaggio e l’annuncio ufficiale alle spalle, un remake — tecnicamente meno rischioso di un capitolo originale — ha margini per progredire più rapidamente verso una data di uscita concreta.

3. Sons of Sparta riceverà probabilmente patch correttive. Le critiche concentrate su animazioni e intelligenza artificiale nemica sono il tipo di problemi tecnici che gli studi Sony tendono a correggere via aggiornamento, vista l’importanza reputazionale del marchio.

4. La serie TV Amazon rischia un ulteriore slittamento oltre la metà del 2028. Il recast del ruolo di Kratos e il rifacimento di quattro episodi sono un processo che, storicamente, tende a subire ulteriori ritardi rispetto alle stime iniziali comunicate agli investitori.

5. God of War resterà il “paracadute” di Sony nei momenti di rallentamento del mercato hardware. Finché le vendite di console resteranno sotto pressione, è probabile che Sony continui ad alternare remake, spin-off a basso budget e capitoli principali per mantenere il franchise costantemente presente nel discorso pubblico, anche a costo di diluirne parzialmente la qualità media, come dimostrato dal caso Sons of Sparta.

// Cronologia annunci God of War 2026 (dati verificati, non un feed API reale)
{
  "2026-02-12": "Annuncio God of War Trilogy Remake (State of Play)",
  "2026-02-12": "Lancio a sorpresa di God of War: Sons of Sparta (PS5)",
  "2026-06-02": "Prima presentazione di God of War Laufey (PlayStation Blog)",
  "2026-07-24": "SDCC: data di uscita Laufey (16/02/2027) + annuncio nuovo capitolo con Kratos"
}

Domande frequenti

Quando esce God of War Laufey?
Il 16 febbraio 2027, in esclusiva PlayStation 5. Santa Monica Studio ha confermato anche un’edizione fisica su disco.

Chi è la protagonista di God of War Laufey?
Faye, chiamata anche Laufey, la moglie di Kratos e madre di Atreus, morta all’inizio di God of War (2018). È doppiata da Deborah Ann Woll.

Kratos sarà giocabile in God of War Laufey?
Solo in apparizioni limitate. Il ruolo completo di Kratos nella storia non è stato chiarito da Santa Monica Studio.

Quando uscirà il nuovo God of War con Kratos protagonista?
Non è stata comunicata alcuna data. Il progetto, annunciato il 24 luglio 2026, è descritto come in fase iniziale di sviluppo; alcuni osservatori ipotizzano un lancio legato a PlayStation 6, ma non è una conferma ufficiale.

Cos’è God of War: Sons of Sparta?
Un platform 2D uscito a sorpresa il 12 febbraio 2026, sviluppato con Mega Cat Studios, ambientato durante l’addestramento del giovane Kratos nell’agoge spartano. Ha ricevuto un punteggio Metacritic di 69/100, il più basso della serie.

Cos’è il God of War Trilogy Remake?
Un remake costruito da zero dei primi tre God of War originali (2005-2010), annunciato il 12 febbraio 2026. È ancora in fase iniziale di sviluppo e non ha una data di uscita.

Cosa sta succedendo con la serie TV di Amazon?
Le riprese sono state sospese dopo che l’attore Ryan Hurst, scelto per Kratos, si è rotto un bicipite a fine giugno 2026. Amazon ricasterà il ruolo; la serie è attesa non prima della metà del 2028.

Il nuovo God of War uscirà anche su PC?
Non è stato ancora annunciato nulla in merito. Sia God of War (2018) sia Ragnarök sono arrivati su PC solo dopo un periodo di esclusiva PlayStation.

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