Nintendo ha confermato che Mario Kart Tour smetterà di funzionare il 30 settembre 2026, ora italiana, chiudendo un capitolo di quasi sette anni per uno dei giochi mobile di maggior successo dell’azienda giapponese. L’annuncio, arrivato a inizio luglio 2026, esclude sia una versione offline sia rimborsi per i Rubini non spesi o gli abbonamenti Gold Pass già pagati. La notizia arriva mentre in Europa e negli Stati Uniti cresce la pressione normativa sui publisher che dismettono giochi live-service senza offrire alternative ai giocatori, e mentre il Codice del Consumo italiano offre ai consumatori tutele più limitate di quanto si pensi.

Quando chiude Mario Kart Tour: la data e l’orario italiano

Nintendo ha fissato la fine del servizio alle ore 23:00 PT (Pacific Time) del 29 settembre 2026, un orario che per il fuso orario italiano corrisponde alle 8:00 del mattino di mercoledì 30 settembre 2026. È un dettaglio che sta generando una piccola confusione nella copertura mediatica: le fonti statunitensi riportano “29 settembre”, mentre la stampa italiana ed europea riporta correttamente “30 settembre”, perché entrambe si riferiscono allo stesso istante convertito nel proprio fuso.

Dopo quell’orario, i server di Mario Kart Tour verranno spenti in modo permanente e l’app smetterà di funzionare su iOS e Android, indipendentemente dal Paese dell’account. Non è previsto alcun periodo di grazia successivo alla chiusura: chi non avrà completato le proprie attività prima di quel momento perderà l’accesso in modo definitivo.

L’annuncio ufficiale di Nintendo

Nintendo ha comunicato la chiusura attraverso una pagina di supporto dedicata, aggiornata a inizio luglio 2026. Il testo ufficiale, tradotto dall’originale inglese, recita: “Il servizio del gioco Mario Kart Tour per dispositivi mobili verrà interrotto a partire dalle ore 23:00 PT del 29 settembre 2026 (le 8:00 del 30 settembre, ora italiana). Ringraziamo di cuore i tanti giocatori che hanno amato e sostenuto il gioco fin dall’inizio del servizio”, come riportato sulla pagina di supporto ufficiale di Nintendo.

Il comunicato non fornisce motivazioni dettagliate sulla scelta, limitandosi a un generico ringraziamento ai giocatori. Diverse testate internazionali, tra cui Vice e Yahoo Tech, hanno interpretato la mossa come parte di un più ampio riposizionamento di Nintendo verso l’ecosistema Switch 2, a scapito del comparto mobile standalone che l’azienda aveva costruito a partire dal 2016.

Sette anni di corse: la storia di Mario Kart Tour dal 2019 al 2026

Mario Kart Tour ha debuttato a livello mondiale su iOS e Android il 25 settembre 2019, diventando il quinto titolo mobile del portafoglio Nintendo dopo Miitomo, Super Mario Run, Fire Emblem Heroes e Animal Crossing: Pocket Camp. Il gioco portava per la prima volta su smartphone la formula delle corse arcade della serie Mario Kart, con circuiti ispirati a città reali (New York, Tokyo, Parigi, Londra) alternati alle piste classiche della saga, secondo quanto ricostruito dalla relativa voce Wikipedia dedicata al gioco.

Dal lancio virale al lungo declino

Il lancio fu un successo immediato: la prima settimana di disponibilità stabilì un record per un titolo mobile Nintendo in termini di download, come dettagliato nella tabella più sotto. Negli anni successivi il gioco ha ricevuto tour tematici a cadenza bisettimanale, spesso legati a eventi Nintendo, film e collaborazioni. Il ritmo degli aggiornamenti di contenuto, però, ha iniziato a rallentare sensibilmente a partire dalla fine del 2023, con la programmazione che si è progressivamente ridotta alla sola rotazione di eventi già esistenti, senza nuovi personaggi o circuiti originali di rilievo — un segnale, con il senno di poi, dell’avvicinarsi della fine del ciclo di vita del titolo.

Rubini e Gold Pass: cosa cambia nella fase di transizione

Nintendo ha già avviato la fase di smantellamento commerciale del gioco. Durante la manutenzione dell’8 luglio 2026 sono state interrotte definitivamente le vendite dei Rubini, la valuta premium utilizzata per gli acquisti nello Spotlight Shop, nel Mii Racing Suit Shop e nella modalità Coin Rush. I Rubini già acquistati restano invece spendibili fino alla chiusura definitiva del servizio.

Contestualmente sono stati sospesi il rinnovo automatico e le nuove sottoscrizioni al Gold Pass, l’abbonamento mensile che sblocca il livello 200cc e altri vantaggi. Come forma di compensazione, dal 4-5 agosto 2026 Nintendo renderà gratuiti per tutti i giocatori — anche quelli senza abbonamento attivo — i principali benefici del Gold Pass fino alla chiusura del servizio, attraverso un evento in-game denominato “Vacation Tour”. Chi ha già un abbonamento attivo mantiene invece i propri vantaggi fino al 30 settembre, con l’eccezione dei privilegi legati al rinnovo continuativo.

Nessuna versione offline: la scelta di Nintendo

A differenza di altri titoli mobile Nintendo giunti a fine vita, Mario Kart Tour non riceverà alcuna versione offline giocabile dopo la chiusura dei server. La conferma arriva sia dalla pagina di supporto ufficiale sia da diverse testate indipendenti, tra cui ThePCEnthusiast, che hanno verificato l’assenza di qualunque roadmap in tal senso. Una volta spenti i server, l’app risulterà semplicemente inutilizzabile, anche per chi l’ha già scaricata sul proprio dispositivo.

Si tratta di una differenza sostanziale rispetto al precedente più recente e più diretto, quello di Animal Crossing: Pocket Camp, che nel 2024 ha ottenuto un’applicazione standalone giocabile offline dopo la chiusura del servizio originale. Il confronto, approfondito nella tabella dedicata più avanti in questo articolo, è al centro delle critiche di una parte della community, che chiede a Nintendo un trattamento più uniforme per i propri titoli mobile.

Zero rimborsi: cosa dice davvero la legge italiana

Nintendo ha escluso esplicitamente qualunque rimborso per Rubini non spesi o per periodi di Gold Pass già pagati e non goduti per intero. Per i giocatori italiani, la domanda naturale è se questo sia compatibile con la normativa nazionale sui contenuti digitali.

Dal 1° gennaio 2022 è in vigore il D.Lgs. 173/2021, che ha recepito la direttiva UE 2019/770 modificando il Codice del Consumo con un capo dedicato alla fornitura di contenuti e servizi digitali, come ricostruito da Altalex. La norma impone obblighi di conformità del contenuto digitale al contratto e prevede rimedi — sostituzione, riduzione del prezzo, risoluzione — in caso di difetti o mancata fornitura. Non impone però, ad oggi, alcun obbligo generale di mantenere attivo un servizio a tempo indeterminato, né di garantire una versione offline dopo la sua cessazione.

In pratica, un consumatore italiano avrebbe basi legali per contestare la chiusura solo se riuscisse a dimostrare una clausola contrattuale vessatoria non adeguatamente comunicata, oppure un’informativa pre-acquisto ingannevole sulla durata attesa del servizio — non dal semplice fatto che Nintendo abbia deciso di terminarlo. Comunicando la chiusura con quasi tre mesi di anticipo e mantenendo la spendibilità dei Rubini già acquistati fino all’ultimo giorno, Nintendo sembra collocarsi entro i margini di conformità previsti dalla norma, un impianto giuridico che comunque lascia ai consumatori europei margini di tutela più ampi rispetto, ad esempio, agli Stati Uniti.

I numeri di un successo: download e ricavi di Mario Kart Tour

Al di là della chiusura, i dati storici confermano che Mario Kart Tour è stato tra i titoli mobile di maggiore successo commerciale di Nintendo. Secondo le stime di Sensor Tower riprese da diverse testate di settore, il gioco totalizzò 90,1 milioni di download nella sola prima settimana di ottobre 2019 — un record per un titolo mobile Nintendo all’epoca — salendo a 123,9 milioni di download e 37,4 milioni di dollari di spesa dei giocatori dopo il primo mese. Al terzo anniversario, nel settembre 2022, il gioco aveva superato i 293 milioni di dollari di ricavi lifetime, risultando il secondo titolo mobile Nintendo per incassi dopo Fire Emblem Heroes.

TraguardoDatoPeriodo
Download nella prima settimana90,1 milioniOttobre 2019
Download dopo il primo mese123,9 milioniNovembre 2019
Spesa dei giocatori dopo il primo mese37,4 milioni $Novembre 2019
Ricavi lifetime al 3° anniversariooltre 293 milioni $Settembre 2022
Posizione tra i mobile Nintendo per ricavi2° posto (dietro Fire Emblem Heroes)Dato più recente disponibile
Ricavi lifetime portafoglio mobile Nintendo (6 titoli)oltre 1 miliardo $Dato cumulativo, Sensor Tower

Va precisato che queste cifre rappresentano traguardi storici verificati e non vengono aggiornate correntemente da Sensor Tower con la stessa granularità: non esistono, al momento della chiusura, dati ufficiali più recenti sui ricavi cumulativi 2023-2026. Ciò non toglie che, anche solo sulla base dei dati confermati, Mario Kart Tour chiuda da una posizione di solidità commerciale, non di fallimento.

Il cimitero dei giochi mobile Nintendo: non tutte le chiusure sono uguali

Mario Kart Tour è solo l’ultimo di una serie di titoli mobile Nintendo arrivati a fine servizio dal 2016 a oggi. Il confronto tra le loro durate e il trattamento riservato ai giocatori al momento della chiusura mostra un pattern tutt’altro che uniforme.

TitoloLancioChiusuraDurata servizioVersione offline
MiitomoMarzo 20169 maggio 2018~2 anniNo
Dr. Mario WorldLuglio 20191 novembre 2021~2 anni e 4 mesiNo
Dragalia LostSettembre 201830 novembre 2022~4 anni e 2 mesiNo
Animal Crossing: Pocket CampNovembre 201728 novembre 2024~7 anniSì (Pocket Camp Complete)
Mario Kart Tour25 settembre 201930 settembre 2026 (ora italiana)~7 anniNo

Il dato più interessante è che Mario Kart Tour e Pocket Camp sono gli unici due titoli mobile Nintendo ad aver raggiunto i sette anni di servizio continuativo — eppure solo uno dei due riceverà un percorso di conservazione post-chiusura. È questa asimmetria, più che la chiusura in sé, l’aspetto che sta alimentando le critiche più circostanziate da parte della community e della stampa specializzata internazionale.

Cosa sopravvive: i contenuti di Mario Kart Tour dentro Mario Kart 8 Deluxe

Non tutto andrà perduto. Una parte consistente dei circuiti cittadini originali introdotti da Mario Kart Tour — come i tracciati ambientati a Tokyo, New York, Parigi, Londra, Amsterdam, Vancouver e Berlino — è già stata riportata su Mario Kart 8 Deluxe attraverso il Booster Course Pass, il pacchetto aggiuntivo di 48 piste rilasciato tra il 2022 e il 2023. Chi possiede Mario Kart 8 Deluxe con il Booster Course Pass continuerà quindi a poter guidare su molte delle ambientazioni più iconiche del gioco mobile anche dopo il 30 settembre 2026.

Ciò che non sopravvive sono invece gli elementi esclusivi dell’esperienza mobile: le tute (Racing Suit) e gli oggetti cosmetici legati ai singoli personaggi, la modalità Coin Rush, il sistema di frammenti e potenziamenti, oltre naturalmente ai punteggi e alla progressione individuale di ogni giocatore, che verranno persi in modo definitivo alla chiusura dei server.

Stop Killing Games: la battaglia europea per salvare i videogiochi live-service

Il caso di Mario Kart Tour arriva in un momento di forte attenzione politica europea sul tema della conservazione dei videogiochi live-service. Come raccontato nel nostro approfondimento sulla petizione Stop Killing Games, la Commissione Europea ha rifiutato il 16 giugno 2026 di proporre una legge vincolante nonostante l’iniziativa dei cittadini europei avesse raccolto oltre 1,3 milioni di firme, citando principalmente questioni legate alla proprietà intellettuale.

Il movimento, tuttavia, non si è fermato: secondo la ricostruzione di Techdirt, i promotori della campagna hanno spostato la propria strategia sul Digital Fairness Act, un pacchetto normativo europeo distinto e ancora in fase di elaborazione, che la Commissione dovrebbe presentare formalmente nel quarto trimestre del 2026 e che punta a regolamentare pratiche come i “dark pattern”, gli abbonamenti ingannevoli e il design manipolativo. Un’interrogazione a sostegno dell’inclusione di misure sulla conservazione dei videogiochi ha già raccolto le firme di 45 eurodeputati, un numero che i promotori descrivono come indicativo di un sostegno maggioritario in Parlamento. Un caso come quello di Mario Kart Tour — un gioco redditizio, chiuso senza alternative per i giocatori — è esattamente il tipo di precedente che la campagna cita a sostegno delle proprie richieste.

Il fronte americano: la “Protect Our Games Act” californiana

Un percorso normativo parallelo, con una logica simile, è in corso anche negli Stati Uniti. La California ha esaminato l’AB 1921 “Protect Our Games Act”, una proposta di legge che obbligherebbe gli editori a fornire una versione offline oppure un rimborso per i giochi live-service dismessi. Il testo era stato approvato dall’Assemblea della California con 43 voti favorevoli e 16 contrari a fine maggio 2026 e aveva superato la commissione Privacy/Digital Technology/Consumer Protection del Senato il 22 giugno, salvo poi essere bocciato il 29 giugno 2026 dalla commissione Business/Professions/Economic Development con un voto di 4 favorevoli, 3 contrari e 4 astenuti, secondo quanto riportato da Engadget e Shacknews. La stessa commissione ha però concesso all’unanimità una riconsiderazione del voto, lasciando la proposta ancora formalmente in vita.

Se approvata, l’AB 1921 si applicherebbe solo ai giochi venduti a consumatori californiani, ma costituirebbe un precedente normativo che altri stati USA — e potenzialmente i legislatori europei — potrebbero osservare con attenzione nei prossimi mesi.

AmbitoIniziativaStato a luglio 2026Effetto pratico
Unione EuropeaStop Killing Games (ICE)Commissione ha rifiutato una legge vincolante (16 giugno 2026)Nessun obbligo legale immediato per i publisher
Unione EuropeaDigital Fairness ActProposta attesa nel 4° trimestre 2026, 45 eurodeputati firmatari di un’interrogazionePotenziale veicolo legislativo futuro
ItaliaD.Lgs. 173/2021 (Codice del Consumo)In vigore dal 1° gennaio 2022Obblighi di conformità e rimedi per difetti, nessun obbligo di continuità del servizio
Stati Uniti (California)AB 1921 “Protect Our Games Act”Bocciata in commissione il 29 giugno 2026, riconsiderazione concessaImporrebbe versione offline o rimborso, non ancora legge

L’impatto sul portafoglio mobile di Nintendo

La chiusura di Mario Kart Tour lascia il portafoglio mobile di Nintendo ulteriormente ridotto. Dei sette titoli mobile lanciati dall’azienda dal 2016 a oggi (Miitomo, Super Mario Run, Fire Emblem Heroes, Animal Crossing: Pocket Camp, Dragalia Lost, Dr. Mario World e lo stesso Mario Kart Tour), che nel complesso hanno superato il miliardo di dollari di ricavi lifetime secondo le stime di Sensor Tower, resteranno attivi solo Fire Emblem Heroes e Super Mario Run, quest’ultimo peraltro già privo di supporto attivo da tempo.

Il segnale strategico è coerente con quanto Nintendo ha mostrato negli ultimi mesi: un progressivo spostamento di risorse verso l’ecosistema Switch 2, comprese le app companion legate all’hardware, come raccontato anche nel nostro articolo sul rumor su una futura revisione OLED di Switch 2. Il mobile standalone, che era stato un pilastro della strategia Nintendo a partire dal 2016, sembra oggi un fronte secondario rispetto al business hardware-software integrato che genera la maggior parte dei ricavi dell’azienda.

Cosa fare prima del 30 settembre: guida pratica

Per chi gioca ancora attivamente a Mario Kart Tour, restano circa due mesi per completare le attività prima della chiusura definitiva. Non esistono strumenti ufficiali per esportare i progressi verso altri titoli della serie, quindi le uniche azioni possibili riguardano l’utilizzo delle risorse già accumulate.

Checklist rapida per i giocatori

  • Spendere i Rubini rimanenti prima della chiusura: dopo il 30 settembre non avranno più alcun valore né saranno rimborsabili.
  • Approfittare dei vantaggi gratuiti del Gold Pass a partire dal 4-5 agosto 2026, anche senza abbonamento attivo.
  • Completare i tour e gli eventi a tempo limitato ancora disponibili, che non verranno riproposti.
  • Verificare su Mario Kart 8 Deluxe quali circuiti del Booster Course Pass corrispondono alle piste preferite in Mario Kart Tour, per continuare a giocarle dopo la chiusura.
  • Conservare eventuali screenshot dei risultati o delle classifiche personali, che non saranno recuperabili in alcun modo dopo lo spegnimento dei server.
  • Disattivare per tempo eventuali rinnovi automatici residui del Gold Pass tramite lo store Apple o Google, per evitare addebiti indesiderati nelle settimane finali.

Un piccolo calcolo indicativo dei giorni residui, utile per pianificare le ultime sessioni di gioco, può essere ottenuto con poche righe di codice:

// Esempio illustrativo, non un tool ufficiale Nintendo
const chiusura = new Date("2026-09-30T08:00:00+02:00"); // ora italiana
function giorniResidui(adesso) {
  const diffMs = chiusura - adesso;
  return Math.max(0, Math.ceil(diffMs / (1000 * 60 * 60 * 24)));
}
console.log(giorniResidui(new Date()) + " giorni al termine del servizio");

Cosa aspettarsi dopo Mario Kart Tour: le previsioni

Sulla base dei dati raccolti e delle tendenze in corso, alcuni sviluppi appaiono probabili nei prossimi mesi:

  • Altri titoli mobile Nintendo più datati rischiano una fine simile entro il 2027-2028, mano a mano che l’azienda continua a concentrare risorse sull’ecosistema Switch 2 piuttosto che su applicazioni mobile standalone.
  • Il Digital Fairness Act europeo diventerà il vero terreno di scontro normativo sulla conservazione dei videogiochi, più della petizione Stop Killing Games ormai archiviata dalla Commissione: la proposta formale attesa nel quarto trimestre 2026 sarà il primo banco di prova concreto.
  • La pressione mediatica e della community potrebbe spingere Nintendo, o altri publisher in situazioni analoghe, a offrire almeno soluzioni parziali di conservazione dei contenuti, sul modello del trasferimento dei circuiti verso Mario Kart 8 Deluxe già avvenuto per questo titolo.
  • L’AB 1921 californiano, se confermato dopo la riconsiderazione, potrebbe diventare un modello di riferimento per proposte simili in altri Stati USA nel corso del 2027, alzando ulteriormente la pressione internazionale sui grandi publisher.
  • È improbabile un dietrofront di Nintendo sulla chiusura stessa: a differenza di casi in cui la reazione dei consumatori ha portato a un parziale ripensamento sui prezzi, qui la data è stata comunicata con largo anticipo e il processo di dismissione commerciale è già in fase avanzata.

Domande frequenti su Mario Kart Tour

Quando chiude esattamente Mario Kart Tour?
I server verranno spenti definitivamente alle 23:00 PT del 29 settembre 2026, corrispondenti alle 8:00 del mattino del 30 settembre 2026 in Italia.

Potrò ancora giocare dopo il 30 settembre 2026?
No. Nintendo non offrirà alcuna versione offline: una volta spenti i server, l’app risulterà completamente inutilizzabile su qualsiasi dispositivo.

Riceverò un rimborso per i Rubini non spesi?
No. Nintendo ha escluso esplicitamente rimborsi per Rubini non utilizzati o per periodi di Gold Pass già pagati. La normativa italiana sui contenuti digitali (D.Lgs. 173/2021) non impone un obbligo generale di rimborso in caso di cessazione di un servizio comunicata con adeguato preavviso.

Cosa succede al mio Gold Pass?
I nuovi abbonamenti e i rinnovi automatici sono già stati sospesi dall’8 luglio 2026. Dal 4-5 agosto 2026, i principali vantaggi del Gold Pass diventeranno gratuiti per tutti i giocatori fino alla chiusura del servizio.

I contenuti di Mario Kart Tour sopravviveranno altrove?
In parte sì: molti circuiti cittadini originali sono già stati portati su Mario Kart 8 Deluxe tramite il Booster Course Pass. Non sopravvivono invece le tute, gli oggetti cosmetici esclusivi e i progressi individuali di ogni giocatore.

Perché Nintendo chiude un gioco ancora redditizio?
Nintendo non ha fornito motivazioni finanziarie dettagliate. I dati storici confermano che il gioco ha superato i 293 milioni di dollari di ricavi lifetime già nel 2022, ma il ritmo dei contenuti si era ridotto sensibilmente dal 2023, in coincidenza con lo spostamento delle priorità aziendali verso l’ecosistema Switch 2.

Esiste una legge che obbliga i publisher a mantenere online i giochi live-service?
Non ancora, né in Italia né a livello europeo. La Commissione Europea ha respinto a giugno 2026 una proposta vincolante nata dalla petizione Stop Killing Games, spostando la discussione sul futuro Digital Fairness Act atteso nel quarto trimestre 2026.

Cosa posso fare in pratica prima della chiusura?
Spendere i Rubini residui, sfruttare i vantaggi gratuiti del Gold Pass da agosto, completare gli eventi disponibili e verificare quali circuiti sono già trasferibili su Mario Kart 8 Deluxe, come indicato nella checklist di questo articolo.

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