A ottobre 2026 la domanda che la maggior parte dei lettori italiani digita su Google resta la stessa da quasi due anni: conviene ancora passare dalla RTX 4090 alla RTX 5090, oppure il salto di prezzo non vale il salto di prestazioni? Non è una domanda banale. Nvidia ha interrotto la produzione della RTX 4090 quando ha lanciato la generazione Blackwell, e nel frattempo la crisi globale della memoria DRAM e GDDR ha fatto schizzare i prezzi di entrambe le schede su livelli che un paio di anni fa sarebbero sembrati fuori scala. In questo confronto mettiamo a fianco i dati di benchmark pubblicati da testate indipendenti, i prezzi reali osservati sul mercato italiano ed europeo e i numeri che contano per chi deve davvero scegliere quale GPU comprare o tenere.

Il confronto RTX 5090 vs RTX 4090 non riguarda solo il gaming. Riguarda anche chi lavora con l’intelligenza artificiale in locale, chi monta video in 8K, chi fa rendering 3D per lavoro e chi semplicemente vuole capire se la scheda che ha comprato nel 2023 sia ancora competitiva nel 2026. Analizziamo le specifiche, i benchmark di tre fonti indipendenti, i prezzi aggiornati in Italia e in Europa, e un verdetto finale basato sui numeri, non sulle sensazioni.

Perché il confronto RTX 5090 vs RTX 4090 è ancora attuale nel 2026

La RTX 4090 è uscita di produzione quando Nvidia ha presentato la generazione Blackwell, ma questo non l’ha resa irrilevante. Al contrario: con la RTX 5090 difficile da trovare a prezzo di listino e la carenza di memoria che continua a pesare su tutta la gamma GPU, moltissimi utenti si trovano a confrontare una RTX 4090 usata, magari acquistata quando costava meno, con una RTX 5090 nuova che oggi costa più del doppio del prezzo di lancio.

C’è poi un fattore tecnico che rende il confronto interessante proprio ora. La RTX 5090 è la prima scheda consumer di Nvidia con 32 GB di memoria GDDR7, un salto che non è solo quantitativo. Significa poter caricare modelli di intelligenza artificiale più grandi in locale, texture a risoluzione più alta senza compromessi, e margine per i prossimi anni di giochi sempre più pesanti. La RTX 4090, con i suoi 24 GB di GDDR6X, resta comunque una scheda capace, ma inizia a mostrare il fiato corto in alcuni carichi di lavoro professionali dove la memoria video è il collo di bottiglia.

Il terzo elemento è il prezzo, ed è quello che genera più discussioni nei forum italiani di hardware. Tra gennaio 2025 e ottobre 2026 il mercato delle GPU è stato scosso dalla carenza di chip di memoria, la stessa che ha spinto in alto i prezzi di RAM e SSD, in un contesto di mercato GPU gaming dove Nvidia mantiene una quota schiacciante. Per chi deve decidere oggi tra le due schede, il prezzo pesa quasi quanto le prestazioni pure.

Specifiche tecniche e dati chiave a confronto

Prima di guardare ai benchmark è utile avere sotto mano i dati verificati di entrambe le schede, raccolti da fonti indipendenti e dal materiale ufficiale Nvidia. Alcuni parametri tecnici, come il numero esatto di CUDA core o la larghezza del bus di memoria nelle configurazioni più recenti, non vengono riportati in modo uniforme dalle fonti disponibili e per questo li abbiamo omessi piuttosto che stimarli.

ParametroRTX 5090RTX 4090
Memoria video (VRAM)32 GB GDDR724 GB GDDR6X
Velocità di memoriaFino a 32 GbpsInferiore (generazione precedente)
FPS medi a 1440p (suite di test aggregata)129 FPScirca 100 FPS
FPS medi a 1440p (test KitGuru)164 FPScirca 131 FPS
FPS medi a 4K (suite di test aggregata)101 FPScirca 74 FPS
Vantaggio ray tracing a 1440p+25% rispetto alla 4090riferimento
Vantaggio ray tracing a 4K+29% rispetto alla 4090riferimento
Cyberpunk 2077, 4K Ultra con ray tracing57,32 FPS41,11 FPS
Far Cry 6, 4K Ultra161 FPS109 FPS
Shadow of the Tomb Raider, 4K Ultra166 FPS129 FPS
Incremento in carichi AI (Procyon, Llama 2)+37% rispetto alla 4090riferimento
Tecnologia DLSS supportataDLSS 4 con Multi Frame GenerationDLSS 3 con Frame Generation singolo
Stato di produzione (ottobre 2026)In produzione, scorte limitateFuori produzione (End of Life)

Il dato che salta all’occhio subito è la memoria. Secondo la pagina ufficiale della RTX 5090 sul sito Nvidia, la nuova ammiraglia porta la VRAM da 24 a 32 GB passando da GDDR6X a GDDR7, con un incremento di velocità che non è solo marketing: si traduce in una banda di memoria più alta, utile soprattutto a risoluzioni elevate e con il ray tracing attivo, dove la GPU deve gestire grandi quantità di dati di illuminazione in tempo reale.

Prezzi RTX 5090 vs RTX 4090 in Italia ed Europa: l’effetto della crisi della memoria

Qui il discorso si complica. A ottobre 2026 trovare una RTX 5090 al prezzo di listino originale è quasi impossibile. La carenza di chip di memoria che ha colpito l’intero settore tech, dalla RAM per PC agli SSD, ha spinto verso l’alto anche i prezzi delle GPU di fascia alta, perché la RTX 5090 utilizza memoria GDDR7 che condivide la stessa catena di produzione sotto pressione.

Indicatore di prezzoRTX 5090RTX 4090
Prezzo street in Europa (nuovo, ottobre 2026)Oltre 5.000€Fuori produzione, reperibile solo sul mercato secondario
Prezzo minimo rilevato da alcuni rivenditoriDa 6.699€Non rilevato nelle fonti verificate
Prezzo mediano usato in Italia (eBay, 27 vendite)2.229€Dato non disponibile nelle fonti verificate
Disponibilità in Unione Europea4 Paesi, oltre 11 rivenditori monitoratiSolo mercato dell’usato e del ricondizionato
Pressione della carenza di memoria sulle varianti professionaliQuotazioni fino a 10.000€ per configurazioni orientate all’AIPrezzi del mercato secondario sostenuti dalla stessa carenza di componenti

Secondo una rilevazione pubblicata da Guru3D, i prezzi street della RTX 5090 in Europa hanno superato i 5.000 euro, un livello che nel 2024 sarebbe sembrato impensabile per una singola scheda grafica consumer. Il sito tedesco PCGamesHardware, in un’analisi sulla fine della produzione della RTX 5090 citata tra le fonti verificate di questo confronto, osserva che le priorità produttive orientate ai carichi di intelligenza artificiale stanno spingendo alcune varianti professionali verso quotazioni fino a 10.000 euro.

Sul fronte dell’usato, i dati raccolti su eBay Italia mostrano una RTX 5090 con prezzo mediano di 2.229 euro su 27 vendite recenti, una cifra che può sembrare bassa rispetto al prezzo del nuovo, ma che probabilmente riflette unità acquistate prima dell’impennata dei prezzi legata alla carenza di memoria e poi rivendute. Per la RTX 4090, ormai fuori produzione, le fonti verificate non riportano un dato di prezzo altrettanto solido per il mercato italiano, ma è noto che gli esemplari rimasti in circolazione vengono venduti quasi esclusivamente sul mercato secondario, con quotazioni spesso vicine a quelle di una RTX 5090 usata, nonostante le prestazioni inferiori.

Un tracker di prezzi europei indica che la RTX 5090 risulta disponibile in appena 4 Paesi dell’Unione Europea presso più di 11 rivenditori monitorati, un segnale di quanto siano ancora irregolari le scorte quasi due anni dopo il lancio. Per chi acquista oggi, questo significa due cose: primo, il prezzo pagato dipende molto dal momento e dal rivenditore. Secondo, aspettare un calo di prezzo a breve termine potrebbe essere una scommessa persa, visto che la carenza di memoria non mostra segni di risoluzione imminente secondo le analisi di settore.

Benchmark gaming a 1440p: cosa dicono tre fonti indipendenti

A 1440p, la risoluzione più diffusa tra i giocatori italiani con monitor ad alto refresh rate, il vantaggio della RTX 5090 è reale ma non uniforme tra le diverse metodologie di test. Abbiamo raccolto i risultati di quattro fonti indipendenti per evitare di basare il confronto su un singolo benchmark.

FonteRisoluzioneFPS RTX 5090FPS RTX 4090Vantaggio RTX 5090
Suite di test aggregata (ricerca di settore)1440p129 FPScirca 100 FPS+29%
KitGuruTech1440p164 FPScirca 131 FPS+25%
Altra raccolta benchmark aggregata1440p669 FPS (media cumulativa)564 FPS (media cumulativa)+18,6%
Hardware Busters1440p (QHD)n.d.n.d.+9% (gap più contenuto)

La forchetta tra +9% e +29% dipende dalla selezione dei giochi testati e dal livello di dettaglio grafico usato. Nei titoli dove la CPU diventa il collo di bottiglia a 1440p, il vantaggio della RTX 5090 si riduce naturalmente, perché la GPU più potente passa più tempo in attesa del processore. È un dettaglio che vale la pena ricordare prima di aspettarsi sempre lo stesso guadagno percentuale: a 1440p, con una CPU non all’altezza, parte del potenziale della RTX 5090 resta inespresso.

Benchmark gaming a 4K: il vantaggio si amplia

Il quadro cambia a 4K, dove la RTX 5090 ha più margine per allungare il passo. A questa risoluzione il carico di lavoro è quasi interamente sulla GPU, e la maggiore banda di memoria GDDR7 insieme alla maggiore quantità di VRAM iniziano a fare davvero la differenza.

  • Nella suite di test aggregata di riferimento, la RTX 5090 raggiunge circa 101 FPS medi a 4K, contro i 74 FPS circa della RTX 4090, un vantaggio del 36%.
  • Secondo i dati di Tom’s Guide, la RTX 5090 mostra guadagni di prestazioni definiti “enormi” nei test di gaming rispetto alla generazione precedente, un giudizio confermato dai numeri specifici per titolo.
  • In Far Cry 6 a 4K Ultra, la RTX 5090 segna 161 FPS contro i 109 FPS della RTX 4090, un salto del 32,3%.
  • In Shadow of the Tomb Raider a 4K Ultra, la RTX 5090 arriva a 166 FPS contro i 129 FPS della RTX 4090, un vantaggio del 22,3%.
  • In Cyberpunk 2077 a 4K Ultra con ray tracing attivo, la RTX 5090 registra 57,32 FPS contro i 41,11 FPS della RTX 4090, pari a un vantaggio del 28,3%.

Il pattern è chiaro: più la risoluzione sale, più il vantaggio della RTX 5090 cresce. Chi gioca a 1440p con monitor da 165Hz o 240Hz potrebbe non percepire tutto questo salto, mentre chi punta a un monitor 4K a 120Hz o 144Hz trova nella RTX 5090 la scheda che riesce davvero a sfruttare quel pannello senza dover scendere a compromessi sui dettagli grafici.

Ray tracing: quanto guadagna davvero la RTX 5090

Il ray tracing resta il terreno dove le differenze architetturali tra generazioni si vedono più chiaramente, perché è un carico di lavoro che dipende sia dalla potenza di calcolo pura che dalla banda di memoria. Nei test aggregati, il vantaggio della RTX 5090 sulla RTX 4090 è di circa il 25% a 1440p e sale al 29% a 4K quando il ray tracing è attivo.

KitGuru, in una recensione dedicata alla RTX 5090 che analizza nel dettaglio il comportamento in ray tracing, ha osservato che il salto generazionale si fa sentire soprattutto nei titoli con illuminazione globale completa in ray tracing, dove la RTX 4090 inizia a mostrare cali di frame rate più marcati quando si attivano tutti gli effetti contemporaneamente. La RTX 5090 gestisce lo stesso carico con margini più ampi, anche se resta comunque un carico pesante per qualsiasi hardware disponibile oggi.

Va detto che il ray tracing puro, senza upscaling intelligente, resta oneroso anche per la RTX 5090 nei titoli più recenti. È qui che entra in gioco il DLSS, la tecnologia che permette di recuperare frame rate senza sacrificare troppa qualità visiva, e che nella sua quarta generazione segna forse il cambiamento più significativo tra le due schede.

DLSS 4 e Multi Frame Generation: il vero salto generazionale

Se il confronto RTX 5090 vs RTX 4090 si fermasse ai FPS nativi, la differenza sarebbe già notevole. Ma la vera distanza tra le due schede si apre quando si attiva il DLSS. La RTX 5090 supporta DLSS 4 con Multi Frame Generation, una tecnologia capace di generare più fotogrammi intermedi per ogni frame renderizzato realmente, mentre la RTX 4090 resta ferma al DLSS 3 con Frame Generation singolo.

I numeri raccolti in F1 23 a 4K con dettagli Ultra mostrano bene la progressione: si parte da 103 FPS senza alcun upscaling, si sale a 153 FPS con DLSS in modalità Qualità, si arriva a 171 FPS in modalità Bilanciata e si tocca un picco di 192 FPS in modalità Prestazioni. In Cyberpunk 2077, a 4K con ray tracing Ultra attivo, il frame rate passa da 57,32 FPS senza DLSS a 97,6 FPS con DLSS in modalità Bilanciata, quasi il raddoppio.

Con il Multi Frame Generation di DLSS 4, i test riportano un incremento di frame rate di circa il 60% in modalità Prestazioni e circa il 25% in modalità Qualità, rispetto al rendering senza queste tecnologie attive. È un vantaggio che la RTX 4090, limitata al DLSS 3, semplicemente non può replicare, indipendentemente da quanto venga spinta in overclock. Per chi gioca con monitor 4K ad alto refresh rate, questa differenza nel supporto software pesa quanto, se non più, della differenza di potenza bruta tra le due GPU. Chi vuole approfondire come si comporta l’upscaling Nvidia rispetto alle alternative concorrenti può consultare il nostro confronto su DLSS contro FSR, mentre per chi gioca competitivo vale la pena guardare anche l’impatto della tecnologia di riduzione della latenza analizzata nel confronto tra Reflex 2 e Anti-Lag 2.

GDDR7 contro GDDR6X: perché il tipo di memoria conta per il futuro

Il passaggio da GDDR6X a GDDR7 non è solo un dettaglio tecnico da scheda prodotto. È probabilmente il cambiamento che renderà la RTX 5090 più longeva della RTX 4090 negli anni a venire. La GDDR7 non solo trasmette dati più velocemente, fino a 32 Gbps secondo le specifiche riportate da Nvidia, ma lo fa con un’efficienza energetica per bit trasferito superiore alla generazione precedente, un aspetto che diventa sempre più rilevante quando i giochi futuri chiederanno sempre più banda per gestire texture 4K e 8K in tempo reale.

Per chi pianifica un acquisto pensando a quanto durerà la scheda prima del prossimo upgrade, questo dettaglio pesa più di quanto sembri a prima vista. La RTX 4090, per quanto ancora capace oggi, utilizza uno standard di memoria che Nvidia stessa ha già sostituito sulla fascia alta. Non significa che la scheda diventi improvvisamente inutilizzabile, ma significa che i margini di crescita futuri sono più limitati rispetto a una RTX 5090 che parte da uno standard di memoria più recente e con più margine di banda disponibile.

C’è anche un risvolto pratico per chi lavora con l’intelligenza artificiale in locale: i modelli linguistici di nuova generazione tendono a crescere in dimensione, non a restringersi, e una scheda con più banda di memoria disponibile regge meglio l’esecuzione di modelli pesanti senza strozzature. Chi oggi si affida alla RTX 4090 per carichi AI locali dovrebbe considerare che il margine di manovra, già oggi più stretto rispetto alla RTX 5090, tenderà a restringersi ulteriormente con l’uscita di modelli sempre più esigenti in termini di memoria.

Quando conviene aspettare prima di comprare

Non tutti i lettori che arrivano a questo confronto devono comprare una scheda oggi, e in alcuni scenari aspettare è la scelta più razionale. Il primo caso riguarda chi possiede già una RTX 4090 e gioca principalmente a 1440p senza ray tracing spinto: con un divario che in questi scenari può scendere fino al 9% secondo le fonti consultate, il ritorno sull’investimento di un upgrade immediato è basso, soprattutto considerando i prezzi attuali della RTX 5090.

Il secondo scenario riguarda chi segue con attenzione l’andamento della crisi dei chip di memoria. Le analisi di settore citate tra le fonti di questo confronto indicano che la pressione sui prezzi della memoria GDDR7 e DRAM resta elevata a ottobre 2026, ma le dinamiche di mercato dei semiconduttori tendono storicamente a normalizzarsi con l’aumento della capacità produttiva nel medio periodo. Non è possibile prevedere con certezza quando questo accadrà, ma chi non ha un’urgenza immediata di sostituire la propria GPU potrebbe trovare condizioni di prezzo più favorevoli aspettando qualche mese, piuttosto che acquistare nel picco attuale della carenza.

Il terzo scenario è quello di chi valuta l’acquisto di una RTX 4090 usata proprio ora. Con la disponibilità di RTX 5090 nuove ancora limitata a 4 Paesi UE secondo i tracker di prezzo consultati, è probabile che l’offerta di RTX 4090 usate resti relativamente stabile nei prossimi mesi, offrendo una finestra di acquisto a prezzi che, per quanto non bassi, restano più accessibili del nuovo di fascia alta.

Consumi energetici ed efficienza: il prezzo nascosto delle prestazioni

Sul fronte dei consumi, le fonti verificate per questo confronto non riportano misurazioni dirette e comparabili del consumo energetico in watt per le due schede, quindi evitiamo di citare cifre che non abbiamo potuto verificare. Quello che emerge con chiarezza dalle recensioni indipendenti, però, è un giudizio qualitativo che vale la pena riportare: secondo gli autori del canale Hardware Busters, il rapporto prestazioni per watt tra le due generazioni resta quasi simile, nonostante il netto incremento di prestazioni assolute della RTX 5090.

Questo significa, in pratica, che la RTX 5090 offre più FPS ma lo fa aumentando il consumo in proporzione, non riducendolo. Per chi ha un alimentatore di fascia alta già dimensionato per una RTX 4090, è comunque consigliabile verificare la documentazione del proprio case e dell’alimentatore prima di passare alla scheda più recente, perché i connettori e gli spazi richiesti da alcune varianti custom della RTX 5090 possono differire da quelli della generazione precedente.

Carichi di lavoro professionali: content creation e intelligenza artificiale

Fuori dal gaming, il confronto cambia faccia. La RTX 5090 non è pensata solo per chi gioca, ed è qui che i 32 GB di VRAM e l’architettura Blackwell iniziano a pesare davvero. Nel benchmark Procyon dedicato alla generazione di testo con intelligenza artificiale, la RTX 5090 mostra un incremento del 37% rispetto alla RTX 4090 quando esegue il modello Llama 2, un guadagno che va oltre il semplice aumento di potenza di calcolo e che riflette anche la maggiore capacità di memoria disponibile per caricare i parametri del modello.

Per chi lavora con modelli linguistici in locale, fa fine-tuning di piccoli modelli open source, o semplicemente vuole sperimentare con l’inferenza AI senza dipendere dal cloud, la differenza tra 24 e 32 GB di VRAM può significare la possibilità di caricare un modello più grande senza dover ricorrere a tecniche di quantizzazione aggressive che riducono la qualità dei risultati. Lo stesso vale per il rendering 3D professionale: software come Blender o i motori di rendering basati su CUDA beneficiano sia della maggiore potenza di calcolo che della memoria aggiuntiva, soprattutto su scene complesse con texture ad alta risoluzione.

Per chi vuole verificare rapidamente quanta memoria video ha effettivamente a disposizione sul proprio sistema, prima di decidere se un carico di lavoro professionale richiede davvero il salto alla RTX 5090, un comando da terminale su sistemi con driver Nvidia installati restituisce l’informazione in pochi secondi:

nvidia-smi --query-gpu=name,memory.total,memory.used,driver_version --format=csv

Questo comando restituisce nome della GPU, memoria totale, memoria attualmente in uso e versione del driver installato, un controllo utile prima di investire in un upgrade basato solo su supposizioni riguardo ai limiti della propria configurazione attuale.

Cosa dicono i recensori indipendenti sulla RTX 5090

Oltre ai numeri grezzi, vale la pena riportare il giudizio di chi ha testato entrambe le schede fianco a fianco. Il canale Hardware Insider, nel riassumere i risultati della propria suite di test a 4K nativo, ha sintetizzato così il guadagno medio osservato: “Average FPS lead for the 5090 over the 4090 at 4K native across our full test suite, 26.4%” (in italiano: il vantaggio medio in FPS della 5090 sulla 4090 a 4K nativo, nella nostra suite di test completa, è del 26,4%), come riportato nel loro video di recensione disponibile su YouTube.

Il canale Hardware Busters offre un quadro più cauto per la risoluzione 1440p, osservando che “At QHD, the RTX 5090 is 9% away from the 4090” (a QHD, la RTX 5090 è distante solo il 9% dalla RTX 4090), un dato che conferma quanto il vantaggio percentuale dipenda fortemente dalla risoluzione di test. Lo stesso canale ha aggiunto una considerazione sull’efficienza: “The performance difference with the 4090 remains significant, but still, the performance per watt is not higher, but almost similar” (la differenza di prestazioni con la 4090 resta significativa, ma il rapporto prestazioni per watt non è più alto, è quasi simile), un commento utile per chi valuta anche i consumi nella propria scelta.

KitGuruTech, nella propria recensione incentrata su ray tracing e DLSS 4, riporta un dato più favorevole alla nuova scheda per il 1440p: “The RTX 5090 averages 164 FPS at 1440p which equates to a 25% uplift over the 4090” (la RTX 5090 ottiene in media 164 FPS a 1440p, un incremento del 25% rispetto alla 4090), disponibile sul loro canale video. Linus Tech Tips, uno dei canali di recensioni hardware più seguiti, ha riassunto il verdetto generale in questi termini: “The new Nvidia RTX 5090 delivers the fastest gaming performance ever seen from a consumer GPU – but at an average 31 percent improvement over RTX 4090, is that enough to meet expectations?” (la nuova RTX 5090 offre le prestazioni di gaming più veloci mai viste su una GPU consumer, ma con un miglioramento medio del 31% sulla RTX 4090, è abbastanza per soddisfare le aspettative?).

Il filo comune tra queste quattro fonti indipendenti è che il vantaggio della RTX 5090 oscilla tra il 9% e il 31% a seconda della risoluzione, del titolo testato e della metodologia, con un consenso generale attorno a una media del 25-30% che aumenta ulteriormente quando si considerano il ray tracing e il Multi Frame Generation di DLSS 4.

5 esempi reali di utilizzo: quale scheda scegliere in base al proprio lavoro

I numeri dei benchmark aiutano, ma la decisione finale dipende da come si usa davvero il computer. Ecco cinque scenari concreti che aiutano a capire quale delle due schede ha più senso per un determinato profilo di utilizzo.

  • Il giocatore competitivo a 1440p e 240Hz. Chi punta su refresh rate altissimi a 1440p, con titoli esport dove il frame rate conta più della grafica fotorealistica, spesso trova nella RTX 4090 usata una soluzione già più che sufficiente, considerando che il divario con la RTX 5090 a questa risoluzione può scendere fino al 9% secondo alcune metodologie di test.
  • Il content creator che monta video in 4K e 8K. Per chi lavora con editing video professionale, encoding e color grading su materiale ad alta risoluzione, i 32 GB di VRAM della RTX 5090 riducono il rischio di rallentamenti quando si gestiscono timeline complesse con molte tracce ed effetti sovrapposti.
  • Lo sviluppatore che fa inferenza AI in locale. Chi sperimenta con modelli linguistici open source sul proprio PC, senza affidarsi a servizi cloud, beneficia direttamente del salto di memoria video, che permette di caricare modelli più grandi o eseguire più istanze in parallelo senza dover ricorrere a compromessi sulla qualità.
  • Il giocatore che punta al 4K a 120Hz o superiore. È il caso d’uso dove il vantaggio della RTX 5090 è più netto, con guadagni misurati tra il 28% e il 36% nei test a questa risoluzione, un margine che permette di sfruttare davvero un monitor 4K ad alto refresh rate.
  • Il proprietario di una RTX 4090 che gioca prevalentemente a 1080p o 1440p senza ray tracing spinto. In questo scenario l’upgrade ha meno senso economico: il prezzo attuale della RTX 5090, spinto verso l’alto dalla carenza di memoria, rende difficile giustificare la spesa per un guadagno che in molti titoli resterebbe sotto il 20%.

Guida alla migrazione: passare dalla RTX 4090 alla RTX 5090

Per chi ha deciso di fare il salto, ci sono alcuni passaggi pratici da considerare prima di procedere all’acquisto e all’installazione. Non si tratta solo di sostituire una scheda con un’altra: cambiano le dimensioni fisiche, i requisiti di alimentazione e, in alcuni casi, anche il comportamento dei driver.

  • Verifica lo spazio fisico nel case. Le varianti custom della RTX 5090 tendono a essere più voluminose rispetto alle equivalenti RTX 4090, quindi controlla sempre le dimensioni esatte del modello specifico che intendi acquistare rispetto allo spazio disponibile nel tuo case.
  • Controlla il margine del tuo alimentatore. Dato che il rapporto prestazioni per watt tra le due generazioni resta simile secondo le recensioni indipendenti consultate, un alimentatore già dimensionato per una RTX 4090 di fascia alta dovrebbe reggere, ma vale sempre la pena verificare la certificazione e il margine residuo prima di procedere.
  • Aggiorna i driver prima e dopo l’installazione. Scarica l’ultima versione del driver Nvidia tramite l’app ufficiale (la nostra guida su come configurare l’app Nvidia spiega il processo passo per passo) prima di installare fisicamente la nuova scheda, per evitare conflitti con driver obsoleti legati alla generazione precedente. Dopo l’installazione, chi vuole spingere ulteriormente le prestazioni può valutare un overclock controllato seguendo la nostra guida su MSI Afterburner.
  • Valuta la vendita della RTX 4090 sul mercato secondario. Con la scheda ormai fuori produzione e la domanda ancora sostenuta da chi non riesce a trovare una RTX 5090 a prezzo accessibile, il valore di rivendita di una RTX 4090 in buone condizioni resta relativamente alto rispetto a quanto ci si aspetterebbe da una GPU di generazione precedente.
  • Ritesta i tuoi carichi di lavoro reali, non solo i benchmark sintetici. I guadagni percentuali variano molto da gioco a gioco e da applicazione ad applicazione: prima di considerare l’upgrade un successo, verifica le prestazioni nei titoli e nei software che usi davvero, non solo nei benchmark generici.

Pro e contro della RTX 5090

Riassumendo i punti di forza e di debolezza della scheda più recente di Nvidia, emerge un quadro abbastanza netto.

  • Pro: 32 GB di VRAM GDDR7, un salto significativo rispetto ai 24 GB della generazione precedente.
  • Pro: vantaggio di prestazioni gaming misurato tra il 9% e il 36% secondo risoluzione e titolo, con punte superiori nel ray tracing.
  • Pro: supporto a DLSS 4 con Multi Frame Generation, non disponibile sulla RTX 4090.
  • Pro: incremento del 37% nei carichi di lavoro AI testati con il benchmark Procyon su Llama 2.
  • Contro: prezzo street in Europa che supera i 5.000€, con alcuni rivenditori che partono da 6.699€.
  • Contro: disponibilità ancora irregolare, limitata a 4 Paesi UE presso oltre 11 rivenditori monitorati.
  • Contro: rapporto prestazioni per watt quasi invariato rispetto alla generazione precedente, secondo le recensioni indipendenti consultate.

Pro e contro della RTX 4090

Anche se fuori produzione, la RTX 4090 mantiene alcuni vantaggi concreti per chi la possiede già o la trova a un prezzo ragionevole sul mercato dell’usato.

  • Pro: a 1440p il divario con la RTX 5090 può scendere fino al 9% secondo alcune metodologie di test, rendendola ancora competitiva a questa risoluzione.
  • Pro: valore di rivendita sul mercato secondario relativamente solido, sostenuto dalla domanda di chi non trova o non può permettersi la RTX 5090.
  • Pro: 24 GB di VRAM GDDR6X restano sufficienti per la maggior parte dei giochi attuali e per molti carichi di lavoro professionali non estremi.
  • Contro: fuori produzione, quindi reperibile solo sul mercato dell’usato e del ricondizionato, con tutti i rischi che questo comporta in termini di garanzia.
  • Contro: nessun supporto a DLSS 4 e al Multi Frame Generation, un limite che diventerà più evidente con l’uscita di nuovi giochi ottimizzati per la tecnologia più recente.
  • Contro: a 4K e con ray tracing spinto, il divario con la RTX 5090 sale fino al 36%, un margine che pesa per chi punta a monitor di fascia alta.

Verdetto finale: cosa dicono davvero i dati

Metterla sui numeri puri, la RTX 5090 vince il confronto con la RTX 4090 su quasi ogni metrica di prestazioni testata: dal 9% al 1440p in scenari limitati dalla CPU, fino al 36% a 4K con ray tracing attivo, passando per il 37% nei carichi AI e un vantaggio ancora più ampio quando si considera il Multi Frame Generation di DLSS 4. Nessuna fonte indipendente consultata per questo confronto, tra Tom’s Guide, KitGuru, Hardware Insider, Hardware Busters e Linus Tech Tips, mette in dubbio la superiorità tecnica della nuova scheda.

Il problema, ancora a ottobre 2026, resta il prezzo e la disponibilità. Con quotazioni street superiori ai 5.000€ in Europa e punte fino a 10.000€ per le varianti orientate all’AI professionale, la RTX 5090 chiede un esborso che per molti utenti italiani semplicemente non è giustificabile rispetto all’uso quotidiano del PC. Chi gioca a 1440p, chi non lavora con carichi AI locali pesanti e chi ha già una RTX 4090 funzionante trova difficile motivare economicamente il salto, specialmente considerando che il rapporto prestazioni per watt non è migliorato in modo sostanziale secondo le recensioni consultate.

Il verdetto pratico: la RTX 5090 è oggettivamente la scheda più potente, con un vantaggio che cresce con la risoluzione e con l’uso di DLSS 4, ma il rapporto qualità-prezzo nel 2026 pende ancora verso la RTX 4090 usata per chi non ha esigenze professionali specifiche legate a VRAM o intelligenza artificiale locale. Per chi invece lavora con modelli AI, rendering 3D pesante o punta esplicitamente al 4K ad alto refresh rate, il salto di prestazioni giustifica la spesa, a patto di accettare un prezzo che resta tra i più alti mai visti per una GPU consumer.

Domande frequenti su RTX 5090 vs RTX 4090

La RTX 5090 è davvero più veloce della RTX 4090 in tutti i giochi?
No. Il vantaggio varia dal 9% circa a 1440p in scenari limitati dalla CPU fino al 36% a 4K con ray tracing attivo, secondo le fonti indipendenti consultate. In alcuni titoli specifici e a risoluzioni più basse il divario si riduce sensibilmente.

Quanto costa oggi la RTX 5090 in Italia?
A ottobre 2026 i prezzi street in Europa superano i 5.000€, con alcuni rivenditori che partono da 6.699€ per modelli nuovi. Sul mercato dell’usato in Italia, il prezzo mediano rilevato su eBay per 27 vendite recenti è di 2.229€.

La RTX 4090 è ancora in vendita?
No, Nvidia ha interrotto la produzione della RTX 4090. È reperibile solo sul mercato dell’usato e del ricondizionato, con quotazioni che variano molto in base alle condizioni dell’esemplare.

Quanta VRAM serve davvero per giocare o lavorare con l’AI in locale nel 2026?
Per il gaming puro, 24 GB come quelli della RTX 4090 restano sufficienti per la maggior parte dei titoli attuali. Per carichi di intelligenza artificiale locale con modelli più grandi, i 32 GB della RTX 5090 offrono un margine concreto che può evitare compromessi sulla qualità dei risultati.

Perché la RTX 5090 costa così tanto nel 2026?
Il prezzo elevato è legato principalmente alla carenza globale di chip di memoria, che ha colpito anche la produzione di memoria GDDR7 usata dalla RTX 5090, oltre alla domanda sostenuta da carichi di lavoro professionali e di intelligenza artificiale che competono con il mercato consumer per le stesse scorte.

Il DLSS 4 funziona anche sulla RTX 4090?
La RTX 4090 supporta DLSS 3 con Frame Generation singolo, ma non il Multi Frame Generation introdotto con DLSS 4, una funzione riservata all’architettura Blackwell della RTX 5090.

Conviene comprare una RTX 4090 usata invece di una RTX 5090 nuova?
Dipende dall’uso. Per il gaming a 1440p senza esigenze professionali specifiche, una RTX 4090 usata in buone condizioni può offrire un buon compromesso di prezzo-prestazioni. Per chi punta al 4K, al ray tracing spinto o a carichi di lavoro AI locali, il vantaggio della RTX 5090 diventa più difficile da ignorare nonostante il prezzo più alto.

Quale scheda scegliere per il rendering 3D professionale?
Per scene complesse con texture ad alta risoluzione e dataset pesanti, i 32 GB di VRAM della RTX 5090 riducono il rischio di dover ricorrere a compromessi di qualità o a tempi di rendering più lunghi dovuti a limiti di memoria, un fattore spesso più importante della pura potenza di calcolo in questo tipo di carico di lavoro.