A meno di cinque mesi dal lancio, Resident Evil Requiem ha già riscritto i libri contabili di Capcom. Il nono capitolo principale della saga survival-horror ha superato i 7 milioni di copie vendute in circa due mesi, un ritmo doppio rispetto al precedente record della serie, e ha trascinato l’editore giapponese al nono anno consecutivo di utile netto record. I dati, pubblicati nei comunicati ufficiali agli investitori e confermati dal report finanziario del 13 maggio 2026, disegnano il quadro di un’eccezione più unica che rara nel settore videoludico del 2026: un titolo single-player, a monetizzazione minima, che vende meglio e più a lungo di quanto chiunque in Capcom si aspettasse.

Il contrasto con il resto dell’industria è netto. Mentre Ubisoft incassa perdite operative record e il titolo in borsa crolla, mentre Embracer si spacca in due società separate e mentre publisher come Electronic Arts vengono travolti da polemiche sulle microtransazioni, Resident Evil Requiem dimostra che il modello “narrativo, premium, senza live-service” può ancora generare numeri da record. Ecco cosa dicono davvero i dati, cosa resta un’indiscrezione e cosa aspettarsi da qui alla fine del 2026.

La cronologia delle vendite: dai 5 giorni ai due mesi

Il lancio di Resident Evil Requiem è avvenuto il 27 febbraio 2026, in contemporanea su PC, PlayStation 5, Xbox Series X|S e, soprattutto, Nintendo Switch 2 il giorno stesso dell’uscita globale. Da lì, la progressione delle vendite è stata rapidissima e interamente documentata da comunicati ufficiali Capcom rivolti agli investitori.

DataTraguardoGiorni dal lancio
27 febbraio 2026Debutto globale, apertura a 246.185 utenti Steam in contemporaneaDay one
4 marzo 20265 milioni di copie vendute5 giorni
16 marzo 20266 milioni di copie, il ritmo più veloce nella storia del franchise17 giorni
24 aprile 20267 milioni di copie vendute~56 giorni
13 maggio 2026Capcom pubblica i risultati record dell’anno fiscale 2026~75 giorni
14 luglio 2026Indiscrezioni su un rinvio del DLC narrativo~137 giorni

5 milioni in 5 giorni, 6 milioni in 17

Secondo il comunicato ufficiale di Capcom del 4 marzo 2026, Resident Evil Requiem ha raggiunto i 5 milioni di copie spedite in appena cinque giorni dal lancio. Il traguardo successivo è arrivato ancora più in fretta: il comunicato del 16 marzo 2026 ha certificato i 6 milioni di copie, definendolo il ritmo di vendita più rapido mai registrato per un titolo della serie Resident Evil.

7 milioni in meno di due mesi: il doppio di Resident Evil 4 Remake

Il 24 aprile 2026 Capcom ha annunciato il superamento dei 7 milioni di copie. Il dato che rende la cifra ancora più significativa è il confronto diretto: Resident Evil 4 Remake, il precedente miglior lancio recente della saga, aveva impiegato quasi un anno intero per raggiungere lo stesso traguardo. Resident Evil Requiem ci è arrivato in meno di due mesi, a un ritmo di vendita più che doppio. Nell’anno fiscale 2026 (chiuso il 31 marzo), il gioco ha contribuito con 6,91 milioni di unità nonostante fosse in vendita da appena cinque settimane in quel periodo contabile.

Capcom firma il nono anno consecutivo di utile record

Il report finanziario dell’anno fiscale 2026, chiuso il 31 marzo 2026 e reso pubblico il 13 maggio 2026, mostra numeri che confermano quanto il successo di Resident Evil Requiem abbia pesato sui conti dell’intero gruppo. I ricavi netti si sono attestati a ¥195,3 miliardi (circa 1,24 miliardi di dollari), in crescita del 15,2% su base annua. L’utile operativo è salito a ¥75,3 miliardi (circa 477 milioni di dollari, +14,5%), mentre l’utile netto ha raggiunto ¥54,5 miliardi (circa 345,8 milioni di dollari), in crescita del 12,7%.

Si tratta del nono anno consecutivo in cui Capcom chiude i conti con un utile netto record, e del quinto anno di fila con un fatturato record. Nella nota agli investitori, l’azienda ha indicato esplicitamente Resident Evil Requiem come il motore principale di questa crescita. Per l’anno fiscale 2027 (che si chiuderà a marzo 2027), Capcom ha già indicato una guidance ancora più ambiziosa: ricavi netti attesi a ¥210 miliardi (circa 1,33 miliardi di dollari) e utile netto a ¥58 miliardi (circa 367 milioni di dollari).

Cronologia finanziaria Capcom FY2026 (anno chiuso 31 marzo 2026)
- Ricavi netti:      ¥195,3 mld (~1,24 mld $)  +15,2% YoY
- Utile operativo:   ¥75,3 mld  (~477 mln $)   +14,5% YoY
- Utile netto:       ¥54,5 mld  (~345,8 mln $) +12,7% YoY
- Record di utile netto per il 9° anno consecutivo
- Guidance FY2027:   ricavi ¥210 mld | utile netto ¥58 mld

La revisione al rialzo delle previsioni: marzo aveva già anticipato tutto

Il segnale più interessante per chi segue i conti di Capcom era arrivato con settimane di anticipo. Il 16 marzo 2026, lo stesso giorno in cui annunciava i 6 milioni di copie vendute, Capcom aveva alzato la propria guidance per l’anno fiscale 2026: da ¥190 miliardi a ¥195,3 miliardi di ricavi netti attesi, e da ¥73 miliardi a ¥75 miliardi di utile operativo atteso, un aggiustamento di circa il 2,8%. La revisione era stata attribuita direttamente alle vendite di Resident Evil Requiem.

A conti fatti, quella previsione di marzo si è rivelata quasi perfettamente in linea con il risultato finale pubblicato due mesi dopo – un dettaglio che racconta quanto il management di Capcom avesse già chiara, con largo anticipo, la traiettoria del titolo. È un pattern che gli analisti di settore guarderanno con attenzione nella prossima trimestrale, per capire se l’azienda deciderà di alzare nuovamente l’asticella.

Resident Evil Requiem contro il resto del portafoglio Capcom

Per capire davvero la portata del risultato, è utile confrontare le vendite di Resident Evil Requiem nell’anno fiscale 2026 con quelle degli altri titoli di punta del catalogo Capcom nello stesso periodo. Il divario è enorme, ed è reso ancora più evidente dal fatto che Requiem era sul mercato da appena cinque settimane quando l’anno fiscale si è chiuso, mentre i titoli concorrenti erano tutti vendite “di catalogo” accumulate su archi di tempo molto più lunghi.

TitoloVendite anno fiscale 2026Tipologia
Resident Evil Requiem6,91 milioniNuova uscita (~5 settimane sul mercato)
Resident Evil 4 Remake3,69 milioniCatalogo (~3 anni dal lancio)
Resident Evil Village3,62 milioniCatalogo (~5 anni dal lancio)
Resident Evil 3 Remake3,46 milioniCatalogo
Devil May Cry 52,71 milioniCatalogo
Street Fighter 62,04 milioniCatalogo (~3 anni dal lancio)
Monster Hunter Wilds1,32 milioniCatalogo (2° anno fiscale)

Il confronto con Monster Hunter Wilds merita un approfondimento a parte più avanti in questo articolo, perché racconta due modelli di successo molto diversi. Per ora basti notare che Resident Evil Requiem da solo, in una manciata di settimane, ha venduto quasi il doppio di quanto Monster Hunter Wilds abbia fatturato in un intero anno fiscale successivo al lancio.

Le recensioni: cosa dicono i punteggi Metacritic

Il successo commerciale è accompagnato da un’accoglienza critica solida, anche se non uniforme tra le piattaforme. Secondo i dati aggregati da Metacritic, il gioco ottiene il punteggio più alto su Xbox Series X|S e quello più prudente – ma comunque ampiamente positivo – su PlayStation 5, la piattaforma su cui ha ricevuto anche il maggior numero di recensioni professionali.

PiattaformaMetascoreRecensioni della critica
Xbox Series X|S9315
PC9225
Nintendo Switch 29020
PlayStation 589138

Sul fronte del pubblico, il punteggio utenti si attesta su un notevole 9,3 su 10, calcolato su oltre 15.198 voti al momento della rilevazione – una fascia che Metacritic classifica come “acclamazione universale”. La critica segnala qualche squilibrio nel ritmo della sezione centrale del gioco, ma premia in modo pressoché unanime l’equilibrio fra le sezioni survival-horror di Grace e quelle più orientate all’azione di Leon S. Kennedy, oltre ai numerosi rimandi al 30° anniversario del franchise.

Il record di Steam: 344.214 giocatori in contemporanea

Anche i dati sul lancio su Steam raccontano un debutto fuori scala. Secondo VGChartz, Resident Evil Requiem ha aperto a 246.185 utenti in contemporanea il giorno del lancio, per poi toccare un picco di 344.214 giocatori simultanei il 28 febbraio 2026 – il giorno successivo. Si tratta del record assoluto per l’intero franchise Resident Evil, più del doppio del precedente primato firmato da Resident Evil 4 Remake nel 2023, fermo a 168.191 utenti contemporanei (fonte: Forbes).

Il picco colloca Resident Evil Requiem intorno alla 40ª posizione assoluta nella classifica storica dei giochi con più utenti simultanei su Steam, un traguardo raro per un titolo single-player senza componenti multiplayer permanenti. I dati aggiornati sull’andamento dei giocatori restano consultabili su SteamCharts.

Requiem contro Monster Hunter Wilds: lancio esplosivo o crescita sostenibile?

Il confronto più istruttivo per capire la salute dell’intero catalogo Capcom non è tra Requiem e i titoli storici della saga, ma tra Requiem e Monster Hunter Wilds, l’altro grande successo recente dell’azienda. Monster Hunter Wilds aveva avuto un lancio ancora più esplosivo, con circa 10 milioni di copie vendute nel primo mese dopo il debutto del 28 febbraio 2025. Ma la crescita si è affievolita rapidamente nei mesi successivi: nel suo secondo anno fiscale, Monster Hunter Wilds ha contribuito con appena 1,32 milioni di unità aggiuntive, un ritmo persino inferiore a quello mostrato in periodi comparabili da Monster Hunter Rise/Sunbreak.

Resident Evil Requiem, al contrario, ha mantenuto un ritmo di vendita elevato ben oltre la finestra di lancio, continuando ad aggiungere milioni di copie settimana dopo settimana anche a due mesi dal debutto. La lezione per Capcom, e per il resto del settore, è che “il lancio più grande di sempre” non equivale automaticamente a “la performance più solida nel tempo”: sono due fasi diverse del ciclo di vita commerciale di un gioco, e Requiem sta al momento vincendo sulla seconda metrica.

Sei anni di sviluppo: dal multiplayer open-world al single-player narrativo

Resident Evil Requiem è stato rivelato ufficialmente al Summer Game Fest del 6 giugno 2025, ma il suo sviluppo, guidato dal director Koshi Nakanishi e dai producer Masachika Kawata e Masato Kumazawa, era iniziato circa sei anni prima. Secondo quanto emerso pubblicamente, il progetto era stato concepito in origine come un titolo open-world con componenti multiplayer online, prima di virare, intorno al 2021, verso la struttura definitiva: una campagna single-player divisa fra le sezioni survival-horror nei panni di Grace e quelle più orientate all’azione con Leon S. Kennedy.

Con il senno di poi, quella decisione – abbandonare un progetto multiplayer per tornare a un’esperienza narrativa lineare – appare come una delle scommesse meglio riuscite del 2026 videoludico, in un anno in cui diversi live-service annunciati da altri publisher hanno faticato a trovare pubblico o sono stati cancellati prima del lancio.

Il 30° anniversario del franchise e il contesto storico

Il lancio di Resident Evil Requiem è stato calibrato per anticipare di circa un mese il 30° anniversario ufficiale del franchise, celebrato il 22 marzo 2026. Capcom ha accompagnato la ricorrenza con una collaborazione speciale agli Universal Studios Japan e con una serie di concerti orchestrali dedicati alla saga in Giappone, Stati Uniti ed Europa. Secondo i dati più recenti riportati da Capcom, l’intero franchise Resident Evil aveva superato i 183 milioni di copie vendute a livello globale al 31 dicembre 2025; includendo il contributo dell’anno fiscale 2026, la cifra complessiva della serie si avvicina ormai ai 201 milioni di unità (fonte: Wikipedia, cifre Capcom).

Nato nel 1996 come uno dei capostipiti del genere survival-horror, il franchise Resident Evil è oggi, trent’anni dopo, uno dei pilastri finanziari più stabili dell’intera Capcom – e Requiem, con il suo debutto, si è già guadagnato un posto tra i lanci più rapidi della storia della serie.

Il contrasto con il resto del settore: Ubisoft, Embracer e il modello tripla A

Il momento che sta vivendo Capcom acquista ancora più rilievo se letto in parallelo con le difficoltà di altri grandi editori nel 2026. Ubisoft ha chiuso l’esercizio con una perdita operativa record di 1,3 miliardi di euro, un titolo in borsa crollato del 93% in sette anni e circa 1.200 posti di lavoro tagliati. Embracer Group, dal canto suo, si è spaccata in due società separate nel corso del 2026, in un tentativo di semplificare una struttura cresciuta troppo rapidamente tramite acquisizioni. Anche i licenziamenti in casa Xbox, con oltre 3.200 posti tagliati e quattro studi ceduti, raccontano un settore che nel complesso fatica.

Resident Evil Requiem va in direzione opposta. Nessun modello free-to-play, nessuna componente live-service, nessuna monetizzazione aggressiva post-lancio: solo un gioco single-player venduto a prezzo pieno che continua a generare profitti mese dopo mese. È lo stesso principio, applicato con successo anche in altri angoli del mercato nel 2026, che ha spinto Electronic Arts a rimuovere in appena 72 ore l’intero sistema di microtransazioni da College Football 27 dopo la reazione furiosa dei giocatori, e che ha permesso a Subnautica 2 di superare i 5 milioni di copie nonostante una causa legale con l’editore Krafton. Il pubblico del 2026, insomma, continua a premiare i giochi completi e onesti nel prezzo più di quanto premi i servizi in abbonamento o le microtransazioni.

Il DLC narrativo rimandato: cosa sappiamo (e cosa resta un’indiscrezione)

La notizia più recente collegata a Resident Evil Requiem risale al 14 luglio 2026, quando diverse testate specializzate – tra cui Notebookcheck, Insider Gaming e CGMagazine – hanno riportato, citando il leaker noto come “Dusk Golem”, che il DLC narrativo del gioco (concettualmente paragonabile a espansioni come Separate Ways per Resident Evil 4 Remake o Shadow of Rose per Resident Evil Village) sarebbe stato posticipato. Secondo queste indiscrezioni, il team di sviluppo Capcom sarebbe attualmente concentrato sul remake di Resident Evil Code: Veronica, con un obiettivo interno di completamento fissato nel primo trimestre 2027 – e possibilmente slittabile al secondo trimestre. Il DLC narrativo di Requiem arriverebbe soltanto dopo.

È importante sottolineare che si tratta, allo stato attuale, di indiscrezioni non confermate ufficialmente da Capcom, che finora si è limitata a dire che il DLC è “in produzione” senza fornire una finestra di lancio. Un contenuto più piccolo, invece, è già ufficiale e confermato: dal 30 luglio 2026 due amiibo dedicate a Grace e Leon sbloccheranno skin cosmetiche gratuite per le armi (rispettivamente una skin per la S&S M232 e una skin ispirata al magnum del gioco). Circolano inoltre riferimenti, trovati nei file di gioco, a un possibile aggiornamento della modalità Mercenaries, anch’esso privo di una data ufficiale.

Switch 2 e la strategia multipiattaforma di Capcom

Un altro elemento chiave del lancio di Resident Evil Requiem è stata la disponibilità day-one su Nintendo Switch 2, uscita lo stesso 27 febbraio 2026 insieme ad altri due port della serie Resident Evil sulla stessa console – parte di una strategia dichiarata da Capcom di portare l’intero catalogo su quante più piattaforme possibile fin dal day one. Il punteggio Metacritic di 90 ottenuto dalla versione Switch 2 dimostra che la conversione ha retto bene al confronto con le versioni PlayStation, Xbox e PC, senza il classico scarto qualitativo che in passato ha penalizzato i port su hardware Nintendo meno potente.

La scelta si inserisce in un momento in cui il mercato delle console concorrenti sta attraversando una fase di ridefinizione, con Sony e Microsoft alle prese con aumenti di prezzo e, nel caso di Microsoft, con una strategia sempre più orientata al multipiattaforma. Per Capcom, pubblicare simultaneamente su quattro piattaforme fin dal lancio si è tradotto direttamente in un bacino di acquirenti più ampio e, di conseguenza, in un ritmo di vendita più rapido.

Impatto di mercato e previsioni per la seconda metà del 2026

Il successo di Resident Evil Requiem arriva in un momento delicato per l’intero comparto hardware e software, con le previsioni sulle vendite di console per il 2026 che indicano un mercato in contrazione a doppia cifra rispetto all’anno precedente. In questo contesto, un singolo titolo capace di generare da solo quasi 7 milioni di vendite in due mesi assume un peso ancora maggiore per i conti del suo publisher. Ecco le previsioni più probabili per i prossimi mesi:

  • Il DLC narrativo, secondo le indiscrezioni attuali, difficilmente arriverà prima del completamento del remake di Code: Veronica, quindi non prima di fine 2026 o inizio 2027.
  • Se il ritmo di vendita attuale reggerà, è probabile che Capcom rialzi ulteriormente la propria guidance finanziaria nella prossima trimestrale, replicando quanto già fatto a marzo 2026.
  • Il lancio simultaneo su Switch 2 diventerà lo standard, non l’eccezione, per le prossime uscite Capcom, rafforzando la strategia multipiattaforma dell’azienda.
  • Il contrasto tra il modello “narrativo e premium” di Requiem e le difficoltà di publisher più orientati al live-service alimenterà il dibattito di settore sul futuro dei giochi tripla A anche nel 2027.
  • Il DLC cosmetico amiibo del 30 luglio manterrà alta l’attenzione mediatica sul gioco, in attesa di annunci più corposi legati all’espansione narrativa.

Domande frequenti su Resident Evil Requiem

Quante copie ha venduto Resident Evil Requiem?

Secondo i comunicati ufficiali Capcom, il gioco ha superato i 7 milioni di copie vendute entro il 24 aprile 2026, meno di due mesi dopo il lancio del 27 febbraio 2026.

Su quali piattaforme è disponibile Resident Evil Requiem?

Il gioco è uscito in contemporanea il 27 febbraio 2026 su PC, PlayStation 5, Xbox Series X|S e Nintendo Switch 2.

Chi ha diretto lo sviluppo di Resident Evil Requiem?

Il director è Koshi Nakanishi, mentre i producer sono Masachika Kawata e Masato Kumazawa. Lo sviluppo è durato circa sei anni.

Quali punteggi ha ottenuto Resident Evil Requiem su Metacritic?

Xbox Series X|S 93, PC 92, Nintendo Switch 2 90 e PlayStation 5 89 (quest’ultima con il maggior numero di recensioni, 138). Il punteggio degli utenti è 9,3 su 10.

Quanto ha guadagnato Capcom grazie a Resident Evil Requiem?

Capcom non pubblica un utile isolato per singolo titolo, ma ha indicato Requiem come il motore principale della crescita dell’anno fiscale 2026, chiuso con un utile netto di ¥54,5 miliardi (+12,7% su base annua), il nono record consecutivo.

Quando uscirà il DLC narrativo di Resident Evil Requiem?

Non esiste una data ufficiale. Secondo indiscrezioni circolate il 14 luglio 2026, l’espansione narrativa arriverebbe solo dopo il completamento del remake di Resident Evil Code: Veronica, atteso non prima del primo trimestre 2027.

Resident Evil Requiem ha battuto il record di Resident Evil 4 Remake?

Sì, su più fronti: ha impiegato meno della metà del tempo per raggiungere i 7 milioni di copie e ha più che raddoppiato il precedente record del franchise per giocatori simultanei su Steam (344.214 contro 168.191).

Ci sono altri contenuti in arrivo per Resident Evil Requiem?

Sì: dal 30 luglio 2026 due amiibo di Grace e Leon sbloccheranno skin cosmetiche gratuite per le armi. Un possibile aggiornamento della modalità Mercenaries è stato individuato nei file di gioco, ma non ha ancora una data ufficiale.

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